DJOKOVIC GIÁ RE DEL 2015…MA LA STAGIONE DEVE ANCORA FINIRE

Quattro finali Slam e tre vittorie per il tennista di Belgrado, che ora si prepara alla fase conclusiva della stagione con una certezza matematica: chiuderà questo 2015 al numero 1 Atp.
giovedì, 17 Settembre 2015

Tennis – Il numero 1 Atp è già suo fino alla fine della stagione. Nessuno può più impensierire Novak Djokovic, che ha un vantaggio di 6.740 punti su Roger Federer e si è aggiudicato già da tempo il pass per le Atp Finals di Londra.

Un’annata straordinaria, neanche a dirlo, quella del tennista nato a Belgrado nel 1987. Un’annata che lo ha visto giocare quattro finali Slam vincendo in tre occasioni e realizzando per la seconda volta in carriera la tripletta AusOpen, Wimbledon, Us Open dopo quella centrata nel 2011. E che, con la certezza di restare numero 1 fino a fine anno, lo vede accanto a Roger Federer, Lleyton Hewitt, Pete Sampras, Ivan Lendl, Jimmy Connors nel club di chi è riuscito a restare numero 1 per un intera stagione.

Inoltre, Nole chiuderà l’anno in posizione numero 1 per la quarta volta dopo il 2011, il 2012 e il 2014, raggiungendo in questa speciale classifica John McEnroe e Ivan Lendl, portandosi a una lunghezza da Roger Federer e Jimmy Connors, che ci sono riusciti in cinque occasioni, e recuperando terreno su Pete Sampras, fermo a sei. Il suo score annuale parla di 63 vittorie e soltanto cinque sconfitte con un record di 21 vittorie e 4 sconfitte contro avversari che militano nella top 10.

Dunque, Novsk Djokovic è già re di questo 2015. E non potrebbe essere altrimenti se oltre ai tre major hai vinto anche a Indian Wells e Miami, a Monte Carlo e Roma, giocando la finale a Montreal e Cincinnati. “Mi sento più brillante” – ha detto Novak Djokovic al sito Atp – “più completo come giocatore. Sono fisicamente più forte, mentalmente più esperto”. E, c’è da aggiungere, ormai maturo. Dopo il matrimonio e la nascita di Stefan, il Djokovic marito e padre sembra tutt’altra persona rispetto a quello dei primi anni da professionista. Nole ha consolidato la propria personalità, ha trovato la giusta dimensione mentale, il corretto equilibrio tra lavoro e famiglia. Insomma, Nole è diventato grande e grandi, ormai da tempo, sono i risultati che ottiene in campo. Un vero campione, tuttavia, non è mai sazio di successi e allo stesso tempo non gioca per vincere. Trova quindi la perfetta sintesi tra tra passione e competizione. Come confermano le parole dello stesso numero 1 del mondo: “Gioco a tennis perché mi piace, mi piace avere passione e lottare per vincere grandi tornei”.

E il 2015 dei record deve ancora terminare. Prima delle Atp Finals di Londra, che si giocheranno tra il 15 e il 22 novembre, nel fittissimo calendario Atp sono previsti i Master 1000 di Shanghai e di Parigi Bercy, appuntamenti cui il serbo non prenderà parte se non per lottare per l’alloro, cosa peraltro già successa al Master 1000 di Madrid. E poi il gran finale di stagione alla O2 Arena di Londra, in cui Novak cercherà di imporsi per la quinta volta in carriera, ma questa volta vorrà farlo sul campo, magari battendo in finale quel Roger Federer che l’anno scorso non giocò l’ultimo atto per problemi alla schiena e che quest’anno ha conteso la vittoria in più di un’occasione al tennista di Belgrado.

Foto: Novak Djokovic con il trofeo degli Us Open. Si tratta del terzo slam vinto dal serbo in questo 2015.


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