DJOKOVIC LUSINGATO DALLE ATTENZIONI DEL DUO LENDL-MURRAY

Il serbo punta a conquistare il terzo Slam di questo straordinario 2016, ma lo scozzese e il suo coach cercheranno di rovinargli i piani a Wimbledon...
giovedì, 23 Giugno 2016

Tennis. Da lunedì sarà di nuovo caccia a Novak Djokovic. Infatti è ovviamente lui, il principale favorito a conquistare il più prestigioso titolo del panorama tennistico, ovvero il trofeo in palio per il vincitore di Wimbledon. Il serbo farà di tutto per conquistare il tredicesimo slam della sua eccezionale carriera, provando a portarsi a casa per la quarta volta il trofeo del Championship inglese.

Principale avversario da tenere sotto osservazione sarà Andy Murray, viste le non ottime condizioni fisiche di Federer e Nadal. Il britannico ha annunciato la scorsa settimana di aver ripreso la collaborazione con il coach Ivan Lendl. I due sono già stati fianco a fianco in passato e lo scozzese ha vinto un oro olimpico, l’US Open del 2012 e Wimbledon 2013 prima di separarsi nel marzo 2014 dall’allenatore ex leggenda del tennis mondiale. Il 56enne campionissimo ceco, naturalizzato americano, ha già esposto alla stampa nei giorni scorsi, le intenzioni sue e di Murray di rovinare i piani a Nole, impedendogli di continuare nell’impresa di completare il Grande Slam, cosa che non accade da quasi 50 anni nel circuito tennistico mondiale.

Il numero uno al mondo si è detto lusingato della considerazione e delle intenzioni espresse da Andy e dal suo coach Lendl: “Sono lusinato di sentire che Ivan e Andy mi ritengano l’uomo da battere; Lendl è stato un grande rivale del mio coach (Becker) e questo rende il tutto più interessante e stimolante” ha affermato Djokovic che poi ha continuato dicendo “Avere questa rivalità anche nella parte coaching è una cosa positiva per il nostro sport perchè attira notevole attenzione.”

La rivalità tra i primi due del ranking Atp è diventata ormai un punto cardine del contesto tennistico attuale in questi ultimi anni. Si sono affrontati ben 34 volte: nelle vittorie conduce il serbo per 24-10 ma negli ultimi due appuntamenti il parziale è di 1-1, con lo scozzese che ha trionfato a Roma e perso a Parigi. Lo stesso Djokovic si è epresso così sulla rivalità con Murray: “So che si è parlato molto di un altro possibile capitolo delle ormai consuete sfide tra me e Andy, ma è ancora presto per queste previsioni. Dobbiamo essere rispettosi verso tutti coloro che competeranno a Wimbledon, visto che sono più di 120 tennisti, e fare un passo alla volta. Non mi sorprende che Ivan sia tornato ad allenarlo, insieme hanno già vinto due Slam e un olimpiade, quindi credo sia stata una mossa logica tornare ad assumerlo. Sono una buona squadra, per cui sono certo che sarà un torneo interessante.”


Nessun Commento per “DJOKOVIC LUSINGATO DALLE ATTENZIONI DEL DUO LENDL-MURRAY”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • MURRAY: SIAMO ALLE SOLITE? Lo scozzese nonostante la “cura Lendl” non sembra essere cambiato: continua a mancare negli appuntamenti clou con i top 3. Riuscirà mai a spodestarli o è ormai quella la sua dimensione?
  • FEDERER, MURRAY E LA FEBBRE DEGLI ANNI ‘80 TENNIS – A un giorno dall’inizio dell’Australian Open, lo scozzese e lo svizzero esprimono tutto il loro entusiasmo per il ritorno nel circuito di Boris Becker, Stefan Edberg e Michal […]
  • ANDY MURRAY È DIVENTATO GRANDE Come già avvenuto per il suo coach Ivan Lendl, arriva alla quinta finale il primo titolo di Andy Murray in un torneo del Grande Slam. Fra Wimbledon e Olimpiadi lo scozzese aveva dimostrato […]
  • MURRAY, LA SCALATA AL TRONO E L’ODIATA TERRA ROSSA Tennis – Archiviata la campagna americana con un quarto di finale ad Indian Wells e la rocambolesca vittoria di Miami, l'ormai prossima stagione sulla terra rossa diventa per Murray […]
  • ATP DIVISA TRA PECHINO E TOKYO Presentazione dei tornei di Pechino e Tokyo. Nel “giovane" evento cinese Novak Djokovic l’ha fatta da padrone per quattro volte. In Giappone guida l’albo d’oro Edberg con quattro sigilli, […]
  • I SEGRETI DI ZIO TONI Fratello della Bestia di Barcellona, Toni Nadal è un uomo che parla poco, grandi silenzi interrotti solo da un urlo a squarciagola: Vamos! Rafa a lui deve tutto, a cominciare dall’umiltà e […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.