DJOKOVIC: “MAGARI TRA DUE O TRE MESI GIOCHEREMO A ROMA”

Il numero uno del mondo, come aveva fatto Andy Murray, non ha nascosto le sue perplessità sulla ripresa della stagione, ma non perde le speranze
giovedì, 30 Aprile 2020

TENNIS – Dopo i dubbi espressi nelle ultime ore da Andy Murray, che dalla sua quarantena scozzese ha esternato le proprie perplessità su un possibile ritorno in campo entro la fine dell’anno, anche Novak Djokovic ha fatto capire che l’incertezza regna sovrana a causa dell’emergenza Coronavirus. Ospite di #CasaSkySport infatti, l’attuale numero uno del mondo ha detto la sua su quelli che potranno essere gli scenari futuri del tennis mondiale.

“Sappiamo che al momento – ha affermato Djokovic – lo stop è stato fissato ufficialmente fino al 13 luglio, ma c’è chi dice che la sospensione potrebbe essere prorogata molto più avanti. Sarà molto importante capire come si svilupperà la situazione nel Nord America, soprattutto in funzione degli Us Open, e chissà, magari si potrò ricominciare a giocare in Europa e tra due o tre mesi potremo venire a Roma. La speranza è che i numeri della pandemia possano calare, è l’unico modo per avere la possibilità di riprendere la stagione”. Ma dall’altra parte bisognerà fare i conti anche con dei problemi di natura logistica.”Mi rendo conto – ha dichiarato Nole – che ci potranno essere difficoltà per gli spostamenti internazionali in base alle situazioni e restrizioni di ogni singolo Paese. Di certo la cosa fondamentale è che tutti dovranno avere la possibilità di poter viaggiare e competere nei vari tornei, altrimenti non sarebbe corretto. Il quadro generale quindi – ha proseguito il serbo – è molto difficile ed incerto, motivo per cui si fa fatica a pensare ad una ripresa in tempi rapidi. Non possiamo fare altro che aspettare”. Continuando dunque ad allenarsi in quarantena pur dovendo fare i conti con uno scenario del tutto atipico. “Mi alleno tutti i giorni – ha detto Djokovic – pur non seguendo alla lettera il programma del mio preparatore atletico. Cerco di stare in forma anche se ovviamente non c’è niente come le partite e la competizione per stare al top della condizione. Adesso a livello mentale va un po’ meglio, sono sereno e vado avanti giorno dopo giorno con tranquillità, ma durante le prime settimane di quarantena è stata molto dura, mi sono sentito svuotato e confuso. Per un tennista – ha concluso il numero uno del mondo – la chiarezza del calendario è fondamentale, e il fatto di non avere date certe influisce molto su di noi, spero quindi che nelle prossime settimane si potrà arrivare ad avere un quadro più preciso per l’eventuale ripresa del tennis mondiale”.

(Nella foto Novak Djokovic – www.zimbio.com)


Nessun Commento per “DJOKOVIC: "MAGARI TRA DUE O TRE MESI GIOCHEREMO A ROMA"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.