DJOKOVIC: “MELBOURNE? MI AIUTA STEFAN”

Nole parla della sua nuova vita da padre. La nascita di suo figlio non sarà un ostacolo per puntare al quinto Australian Open della carriera: "Sarà un incentivo, il programma di allenamento non è cambiato"
giovedì, 15 Gennaio 2015

TENNIS – Chi pensava che una nuova persona nella sua vita gli avrebbe precluso la preparazione ottimale di un’altra stagione, si sbaglia di grosso e dovrà ricredersi. Novak Djokovic, fresco padre di Stefan, non ha intenzione di cedere terreno agli avversari, nonostante stia facendo i conti con il suo pargolo ormai da ottobre. La tabella di marcia del numero uno del mondo rimane salda, anche e soprattutto grazie alla presenza di una figura così importante nella sua vita privata.

Nell’intervista rilasciata al magazine b92.net, Nole traccia il suo avvicinamento al primo Slam della stagione. Il sipario sull’Australian Open si alzerà ufficialmente lunedì e il serbo si è ovviamente posto l’obiettivo del quinto titolo: “La nascita di Stefan non ha compromesso in alcun modo il mio programma stagionale. Sono contentissimo di essere diventato padre, è una responsabilità enorme, così come lo è non tradire le attese sul cemento di Melbourne. Al contrario, credo proprio che questo fattore potrà darmi una spinta in più verso la quarta vittoria consecutiva in Australia“.

Uno dei suoi avversari più temibili, Roger Federer, non può dirsi esente dalla doppia vita privata e professionale. Djokovic, che è appena entrato nell’ottica familiare, prende come modello proprio il suo rivale: “Roger è l’esempio principale di come si possa conciliare la carriera sportiva e la propria famiglia. Essere padre di quattro figli è già un’impresa: se poi ci aggiungiamo una carriera stellare come la sua, e soprattutto la sua seconda giovinezza, non può che essere un modello da seguire. Dalla felicità di questi ultimi mesi posso trarre nuove ispirazioni, nuove motivazioni sia a livello personale che professionale. Spero che un giorno Stefan mi veda giocare e sia orgoglioso di me, questo è il mio desiderio più grande“.

Il termine della stagione e la pausa prima di un nuovo inizio hanno permesso a Nole di godersi la paternità con sua moglie Jelena. I primi momenti rappresentano un’emozione fortissima: “Avere un figlio ti permette di ampliare le prospettive. Finchè non hai questa fortuna, vivi la tua vita tra viaggi, tornei e tutto ciò che è correlato alla tua attività. Quando cominci ad entrare nell’ottica di genitore, però, ciò che facevi fino a poco tempo prima non è paragonabile né a livello di impegno, né di emozioni. Sono contento e allo stesso tempo fiero di avere questa responsabilità, la ritengo il coronamento di nove anni con Jelena. Veder crescere Stefan sarà bellissimo“.

Un Djokovic visibilmente emozionato, quello che si prepara a scendere in campo a Melbourne. L’arrivo di un figlio, però, non schioda l’attenzione da un eventuale quinto trionfo sul cemento australiano, dopo che Wawrinka ha interrotto la sua striscia di tre vittorie consecutive in Australia. La controprova si avrà soltanto a partire da lunedì, quando comincerà il primo Slam della stagione.


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