DJOKOVIC: MIGLIORO AD OGNI MATCH

Ha faticato più del previsto, nonostante la vittoria in tre set, per superare lo sloveno Kavcic. Ma il n.1 del mondo si sente in fiducia, e si dichiara soddisfatto del suo gioco
mercoledì, 30 Maggio 2012

Ha vinto contro lo sloveno Blaz Kavcic, anche se da lui ci si aspettava qualcosa in più. Dopo aver vinto il primo set per 6/0 si è complicato la vita nelle altre due frazioni, poi chiuse per 6/4 6/4.

Novak Djokovic è arrivato a Parigi dopo la sconfitta nella finale di Roma contro Nadal, ma sul futuro è molto fiducioso. “Sento di migliorare ad ogni match” dice, e ora attende il vincitore della sfida fra la wild card francese Nicolas Devilder e il tedesco Michael Berrer.

Dopo un primo set perfetto, dove si sei imposto per 6/0, lui ti ha fatto lavorare duro per ottenere la vittoria…

Sì. Nel secondo e nel terzo set ha difeso molto bene il campo, forse soprattutto nel secondo. Io gli ho dato l’opportunità di rientrare nel match. Ma il tennis è anche questo. Tutti sanno giocare. Non ho mai sottostimato il mio avversario, sapevo che avrebbe lottato e sapevo che avrebbe provato a recuperare lo svantaggio. Lui non aveva niente da perdere e ha mostrato le sue qualità.

Cosa ti ha soddisfatto del tuo gioco e di cosa non sei contento?

In generale sono soddisfatto del mio gioco. Sta funzionando tutto bene. Solo nel secondo set non mi sono mosso come nel primo, avrei potuto spostarmi meglio sul campo. Ma a parte questo, sta andando tutto bene. Mi sento sempre meglio, ad ogni match.

Molti dei tuoi avversari pensano che il tuo colpo migliore sia la risposta. Pensi di essere migliorato in questo colpo rispetto al 2011?

Beh, sì, soprattutto sulla terra rossa mi viene facile rispondere al servizio. La palla qui rimbalza alta, quindi devo stare molto attento ai servizi in kick. Sicuramente è un mio punto di forza, sto lavorando duro anche sul mio servizio. E sono felice di vederne i frutti.

Nelle statistiche si legge che nel 2011 hai vinto più punti con la risposta rispetto al 2012. Credi sia un caso, o hai cambiato qualcosa?

Non ho guardato le statistiche, ma mi sembra di rispondere nello stesso modo dello scorso anno.

Guardando alle Olimpiadi, pensi che giocherai il doppio misto a Londra?

Probabilmente non giocherò il misto, perché sarò già impegnato con il singolare e il doppio. Credo che sarebbe troppo. Però vedremo, lo deciderò più in là.

Alcuni giocatori si sono lamentati delle condizioni del Centrale. C’era molto vento. Tu cosa ne pensi? Come giudichi questo campo Centrale rispetto a quelli delle altre prove dello Slam?

Ad ogni prova dello Slam ci sono condizioni climatiche diverse, dipende dal luogo, dal periodo dell’anno… E’ difficile fare paragoni con gli altri luoghi. Sul vento, è vero, era molto ventoso quando ho giocato anche io. Ma credo che ci si debba adattare al clima. Non si possono avere sempre condizioni perfette per tutti.

Alcuni giocatori parlano molto dei loro problemi fisici, altri preferiscono non dire niente. Tu cosa ne pensi?

Ognuno è libero di decidere se parlarne o meno. Io non amo parlare dei miei infortuni. Mi è capitato in passato di farmi male, è parte del nostro sport. Credo sia meglio tenersi i problemi per sé.


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