DJOKOVIC REGALA UN SET, HAAS PASSEGGIA

TENNIS – I primi due match maschili della giornata regalano il pass per i quarti di finale a Novak Djokovic e Tommy Haas. Il serbo n.1 del mondo cede il primo set del torneo a Philipp Kohlschreiber prima di chiudere in quattro. Prestazione maiuscola per Haas, che travolge Mikhail Youzhny
lunedì, 3 Giugno 2013

Roland Garros (Parigi) – Secondo lunedi al Roland Garros dedicato alla parte alta degli ottavi di finale del torneo maschile. Ad inaugurare la giornata il n.1 del mondo Novak Djokovic, che lascia al tedesco Philipp Kohlschreiber il primo set del suo torneo prima di rifarsi e vincere in quattro set per 4-6 6-3 6-4 6-4.Da un tedesco che perde a uno che vince; Tommy Hass, a 35 anni ottiene il suo primo quarto di finale a Parigi liquidando con un secco 6-1 6-1 6-3 uno spento Mikhail Youzhny.

Novak cede un set. Il n.1 del mondo continua nella sua marcia verso l’unico slam che gli manca superando in ottavi Philipp Kohlschreiber per 4-6 6-3 6-4 6-4. Prorpio il tedesco aveva aveva dato nel 2009 una grossa amarezza al serbo, estromettendolo dallo slam francese al 3° turno nell’unico precedente a lui favorevole. Quattro anni dopo, il tabù tedesco sembra riproporsi con un primo set appannaggio del n.19 del mondo. Novak entra sul centrale contratto e poco concreto, lascindosi  brekkare alla prima oppurtunità sul 2-2. Kohlschreiber resta solido al servizio e trova angoli acuti, lasciando pochi spazzi ai contrattacchi del serbo. Nole resta in scia, ma quando manca le uniche due palle break sul 4-5, alza bandiera bianca e cede il primo set del torneo per 6-4. Novak non risponde agli stimoli, e nel secondo set fatica ad alzare il suo livello di gioco. Kohlschreiber copre bene il campo e trova profondita in risposta, restando pienamente nel match. Un lampo sul 2-1 però regala il break al serbo, che a denti stretti riesci a capitalizzare. Il tedesco manda alle ortiche ben 6 palle del controbreak, uscendo sconfitto da un paio di game fiume pesantissimi sul che spingono Il n.1 del mondo sul 4-1 e poi 6-3. Nel terzo set il tedesco fisiologicamente allenta la presa, lascia respirare il serbo che può addomesticare melgio il confronto. Un miglioramento in risposta e nella tenuta difensiva permettono a Novak di staccarsi in avvio sul 2-1, salvare due successive palle del controbreak, e concretizzare il terzo parziale in suo favore per 6-4. Kohlschreiber comunque è presente e non molla, e lo dimostra anche nel 4 parziale rimontando da 5-2 a 5-4 annullando un match point prima di arrendersi sul definitivo 6-4 in 2 ore e 45 minuti.

Tommy sul velluto.  Poco prima del successo di Djokovic, su Suzanne Lenglen si è consumato il facile successo di Tommy Haas, che più invecchia e più gioca bene, vendicando la sconfitta di Roma e pareggiando i precedenti sul 4-4. Il tedesco n.14 del mondo vola per la prima volta ai quarti di Parigi triturando il povero Mikhail Youzhny, n.31,in meno di 90 minuti. Superiore su tutta la linea Tommy impone sin da subito il suo gioco virtuoso e ricco di classe, trovando terreno fertile nella flebile resistenza del russo. Percentuali elevate e molti vincenti indirizzano immediatamente il primo parziale, che resta in parità fino all’ 1-1 prima del 6-1 finale. La storia si ripete nel secondo, in cui Youzhny  sprofonda tra i suoi numerosi errori e le bassissime percentuali al servizio. Haas amministra e senza concedere palle break vola sul 4-0 e poi sul secondo 6-1 di giornata.  Nel tero il russo raccatta qualche punto in più, ma sul 3-2 l’ex n.2 del mondo si stacca e va a conquistarsi i quarti di finale contro Djokovic con un comodo 6-3


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