DJOKOVIC: “SENZA IL MIO TEAM, NON AVREI VINTO A MELBOURNE”

Il numero 1 del mondo ha elogiato il suo team per avergli consentito di recuperare dall’infortunio agli addominali
giovedì, 4 Marzo 2021

Tennis. Il trionfo di Novak Djokovic agli Australian Open 2021 ha assunto un sapore ancora più speciale, visto che il numero 1 del mondo ha dovuto fare i conti con un problema agli addominali.

Dietro al recupero incredibile del 18 volte campione Slam c’è lo zampino di Ulises Badio, che è entrato a far parte dello staff del 33enne di Belgrado a partire dal 2017.

Il fisioterapista argentino ha svolto un ruolo fondamentale per permettere a Nole di scendere in campo.

Uli ha a cuore la mia carriera e me personalmente, e si prende cura del mio benessere fisico.

È un vero professionista e una persona estremamente dedita. Da sei o sette giorni lavora 24 ore su 24 e lo ringrazio di tutto cuore per questo”.

La competenza di Uli è davvero vasta, conosce a fondo la materia. E, cosa altrettanto importante, è rimasto con Novak durante il periodo di crisi nel 2017; il suo aiuto è stato enorme per lui nell’affrontare il problema al gomito; è così che Uli si è guadagnato il suo posto“, ha detto lo scorso anno Marian Vajda.

Prima di tutto, Uli è una persona meravigliosa e lo puoi vedere ogni giorno dalle piccole cose che fa. 

Il modo in cui tratta le altre persone è significativo, scambia sempre due parole con le guardie qui a Melbourne, l’altro giorno ha portato cioccolatini e regali ai suoi colleghi che lavorano con l’ATP”, racconta Djokovic.

Djokovic si avvale anche della collaborazione di Miljan Amanovic: “Miljan è il mio padrino e anche un fisioterapista molto devoto. Una cosa che mi piace di Uli e Miljan è che si completano a vicenda con le loro capacità.

Sebbene abbiano approcci diversi in una certa misura, il risultato è che mi fanno sempre sentire bene e pronto.“


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