DJOKOVIC VINCE FACILE CONTRO NISHIKORI E VOLA IN FINALE A PARIGI

TENNIS - Novak Djokovic supera un Kei Nishikori visibilmente stanco e affaticato con il veloce punteggio di 6-2 6-3 in poco più di un'ora. Domani il serbo affronterà Milos Raonic nella sua 30esima finale in un Master Mille in carriera.
sabato, 1 Novembre 2014

Novak Djokovic vince una semifinale senza storia. Il serbo ha sconfitto con facilità il giapponese Kei Nishikori con il punteggio di 6-2 6-3 e domani disputerà la finale  di Parigi-Bercy, la sua trentesima finale in carriera in un Master Mille, contro il canadese Milos Raonic, esecutore di Tomas Berdych. I precedenti tra i due finalisti recitano 3 a 0 in favore del n. 1 del mondo.

Il serbo si è mantenuto molto solido, sulla scia delle ottime prestazioni di tutto il torneo, dove non ha perso un set, riconfermando la prestazione impeccabile della semifinale di ieri contro Andy Murray. Dall’altra parte, un Nishikori inerme ha pagato la stanchezza e la fatica dei match precedenti, dove ha invece sempre perso un parziale, specie dopo la maratona di ieri contro David Ferrer. Debolissimo e incostante al servizio (è arrivato a servire ai 150 km/orari) e impacciato negli spostamenti, fin da subito ha mostrato di non riuscire a sostenere il ritmo dell’avversario, ma ha comunque tenuto fino alla fine cercando di rendere meno severo il risultato.

Nel primo set Djokovic sale subito avanti 3 a 1, con break nel terzo game ai vantaggi. Dopo aver tenuto facilmente il servizio si procura una palla break per salire a 5 game: il giapponese l’annulla con un dritto vincente e tiene il game ai vantaggi. La fatica di Nishikori è però già evidente nei primi minuti di partita: Nole lo vede e ne approfitta e, dopo aver tenuto la battuta a 15, breakka di nuovo a 0, chiudendo per 6-2 in appena 29 minuti.

La musica non cambia nel secondo set. Nishikori si rende conto di non essere in grado di vincere scambi alla distanza, così cerca di essere più risolutivo e attaccare il serbo soprattutto con cross di dritto; nel secondo game annulla con coraggio una palla break, ma su 2 a 1, complici due errori in lunghezza, subisce il primo break del parziale. Forse complice un rilassamento di Djokovic dovuto alla troppa sicurezza di aver in pugno il match, Kei ottiene l’immediato contro-break a 30, salendo 3 a 2, sostenuto da gran parte del pubblico parigino. I giochi si riaprono per poco: Novak infatti strappa di nuovo la battuta, ancora a 15, e dà il colpo di grazia quando, sul 4 a 2, da 0-40 riesce a infilare 5 punti consecutivi e tenere la battuta. Nishikori, con un guizzo d’orgoglio riesce a tenere il servizio a 0, prima di essere finito dall’avversario nel game finale, che chiude facilmente con l’ottimo servizio che lo ha accompagnato durante tutto il match (con 8 ace e l’81% di punti vinti con la prima).

Domani il numero uno del mondo parte favorito, e molto più riposato, contro Milos Raonic, che deve sicuramente recuperare energie dopo la lotta odierna contro Berdych. E non ci sono dubbi che il serbo darà tutto per ottenere ultima partita e l’ultimo appuntamento prima delle Atp Finals, se non altro per celebrare sul campo la recente nascita del figlio Stefan.

Bnp Paribas Masters, Parigi  – Semifinali:

M. Raonic def. T. Berdych – 6-3 3-6 7-5
N. Djokovic def. K. Nishikori – 6-2 6-3

 


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