DJOKOVIC: “NON AVREI VINTO WIMBLEDON SENZA LA MIA FAMIGLIA”

Djokovic torna a parlare di Wimbledon, Nadal e anche Federer

Tennis. Ha vinto il più inatteso, non perchè da Djokovic non ci si aspetti la vittoria in un Major ovviamente, ma perché da 2 anni era lontano parente di quel robot che aveva ammirato, a tratti noioso per quanto vinceva e con che facilità.

Ecco perché questo Wimbledon, lui stesso, lo definisce così: “Devo ammettere che questo Wimbledon rappresenta la vittoria più bella sul piano professionale. Arrivavo da un periodo poco felice: l’infortunio al gomito, la scarsa fiducia e le due edizioni consecutive del torneo giocate molto male. Per questo penso che trionfare qui significhi tanto per me. Stavo cercando di ritrovare la forma giusta con tanta pazienza e fiducia, so che dovevo mantenere la calma perché prima o poi i frutti sarebbero arrivati“.

Sulla rivalità con Rafa e il livello dell’avversario afferma: “Sono stato molto vicino alla sconfitta, devo riconoscerlo. Rafa ad oggi risulta con merito il miglior tennista al mondo, probabilmente il più forte di sempre sulla terra rossa. Nelle ultime settimane ho sistemato tutto, si è visto soprattutto in semifinale, sul piano tecnico, tattico e mentale. Sono riuscito a ricreare un equilibrio perfetto tra me stesso e le mie emozioni. Finchè i miei sostenitori e i miei familiari mi supporteranno, tutto sarà più semplice. Devo ammettere che senza di loro sarebbe stato complicato compiere qualcosa di simile“.


Nessun Commento per “DJOKOVIC: "NON AVREI VINTO WIMBLEDON SENZA LA MIA FAMIGLIA"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Novembre 2018

  • Naomi incanta. Di cognome fa Osaka, esattamente come la città che le ha dato i natali, ed è un riuscitissimo incrocio di razze dato che la madre è giapponese e il padre haitiano. I fans e gli sponsor impazziscono per lei, che ormai naviga stabilmente tra le top-five.
  • La Davis che verrà. In attesa dell'atto finale della Coppa 2018 tra Francia e Croazia, vi raccontiamo tutti i cambiamenti che il prossimo anno rivoluzioneranno il torneo a squadre più prestigioso del tennis.
  • Attenti a quell'aussie! Si chiama John Millman e finché non ha battuto Roger Federer sul palcoscenico degli US Open era sconosciuto ai più. Il 29enne di Brisbane è infatti sbocciato in ritardo a causa di una lunga serie di infortuni.