DOHA AMARA PER VINCI E PENNETTA

TENNIS - A Doha escono al primo turno sia Flavia Pennetta che Roberta Vinci. La brindisina è stata eliminata da Su-Wei Hsieh mentre la tarantina ha perso contro Tsvetana Pironkova. Tutto facile per Venus Williams.
lunedì, 10 Febbraio 2014

DOHA – Primo turno da dimenticare per le due italiane scese in campo al “Qatar Total Open”. La prima testa di serie ad essere depennata dal tabellone è la numero undici, ossia Roberta Vinci. La tarantina si è vista infliggere un doppio 6-3 dalla bulgara Tsvetana Pironkova in un’ora ed undici minuti di gioco. La numero 52 del mondo, proveniente dalle qualificazioni del torneo ma anche da un avvio di stagione eccellente, in quanto vincitrice in carica a Sydney, ha sempre comandato il gioco dando l’impressione di poter gestire il match in scioltezza. Se nella prima frazione la Pironkova è scappata sul 3-0, per poi ridonare alla Vinci il break di vantaggio al quinto game, una volta ripresasi il servizio dell’italiana la ventiseienne di Plovdiv s’é avviata verso un comodo 6-3. Ancora più spiazzate la ripresa. Dal 4-0 Pironkova, la Vinci ha mandato qualche ‘segnale di vita’ recuperando un break e avvicinandosi sul 2-4. Il nuovo break siglato dalla bulgara per il 5-2, seguito da un turno di battuta disastroso, non le ha comunque impedito di ritrovare quel minimo di concentrazione per porre fine la disputa per 6-3.

Contrariamente a ogni pronostico, dopo aver rimediato tre sconfitte in altrettanti confronti con la numero 22 del ranking WTA, Flavia Pennetta, al quarto tentativo Su-Wei Hsieh è riuscita a superare l’azzurra. La numero 99 del mondo, tra l’altro proveniente dalle qualificazioni, ha approfittato di una giornata incolore della brindisina che, avvantaggiatasi di un break sia nel game di apertura che nel settimo, per altrettante volte ha ceduto il proprio turno di battuta finché, sul 6-5 Hsieh, ha perso a zero il servizio consentendo alla sua avversaria di intascarsi la frazione. Nella ripresa è stata invece la ventisettenne di Taipei a staccarsi sul 3-1 e, per quanto la reazione dell’italiana sia stata fulminea strappando a 15 la battuta della Hsieh per il 2-3, al sesto game Su-Wei Hsieh ha messo a segno il break che le ha spianato la strada per il 7-5 6-3 conclusivo.

Se alla ex numero uno del mondo Venus Williams è stata sufficiente un’ora e tre minuti per regolare con un doppio 6-2 la croata Petra Martic, un ex habitué dei piani alti della classifica, la russa Nadia Petrova, ha letteralmente buttato all’aria il match che l’ha vista opposta alla cinese Shuai Peng. Che l’incontro sarebbe stato in balia dell’incoerenza della trentunenne moscovita è stato palese sin dai primi frangenti. Dopo aver sprecato tre palle break al terzo gioco, la russa ha perso il proprio servizio a zero, commettendo tra l’altro due doppi falli, per poi deliziare i pochi presenti con un paio di game stratosferici che dall’1-3 le hanno permesso di potarsi sul 3-0. Dopo alcuni game transitori, sotto allo sguardo attento del nuovo coach, l’ex tennista polacco Tomasz Iwanski, la Petrova ha avuto l’opportunità di servire per il primo set sul 6-5 ma, nuovamente un vuoto improvviso ha reso necessario un tie-break che, considerata la marea di gratuiti commessi dalla russa, altro non poteva fare che finire nelle casse della Peng. Le occasioni sprecate per la Petrova hanno conosciuto il loro apice nella ripresa quando, dal 5-3 in proprio favore, è praticamente sparita dal campo perdendo quattro game consecutivi duranti i quali non è mai riuscita a vincere oltre i due punti. 7-6 7-5 lo score a favore di Shuai Peng, totalizzato in quasi due ore di gioco.

In serata il pubblico di Doha ha assistito alla caduta della testa di serie numero quattordici, la statunitense Sloane Stephens. Ad eliminare la ventenne di Plantation è stata la ceca, proveniente dalle qualificazioni, Petra Cetkovska. Dopo un avvio di match disastroso, la Stephens è riuscita a recuperare da un criticissimo 1-4. Con il senno di poi, basilari si sono rivelate le due palle break sciupate sul 5-5 dalla yankee la quale, andata poi a servire sul 5-6, per tentare di giocarsi il set al tie-break, è invece stata brekkata dalla ventottenne di Protejov. La seconda manche è quindi filata nelle casse della Cetkovska in appena ventisette minuti. 7-5 6-1 il punteggio impresso nel tabellone segnapunti. Infine, il derby tedesco tra la ventitreenne di Bad Segenerg, Mona  Barthel, e la diciannovenne di Glesen, Annika Beck, è andato a quest’ultima.

Qatar Total Open 2014. Doha. Qatar. Primo turno:

Tsvetana Pironkova (Bul) def. Roberta Vinci (Ita) [11] 6-3 6-3

Petra Cetkovska (Cze) def. Slovane Stephens (Usa) [14] 7-5 6-1

Venus Williams (Usa) def. Petra Martic (Cro) [Q] 6-2 6-2

Shuai Peng (Chn) [Q] def. Nadia Petrova (Rus) [Q] 7-6 7-5

Su-Wei Hsieh (Tpe) def. Flavia Pennetta (Ita) 7-5 6-3

Annika Beck (Ger) def. Mona Bartehl (Ger) 7-6 6-2


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