DOPING, CILIC: “NON HO FINTO L’INFORTUNIO A WIMBLEDON!”

TENNIS – Il croato Marin Cilic non ci sta e assicura che l’infortunio a Wimbledon era autentico e non una copertura alla sospensione temporanea per doping.
giovedì, 26 Settembre 2013

Tennis. Sembra una telenovela infinita quella tra il croato Marin Cilic e l’ITF. Il croato, che è stato squalificato dalla Federazione per nove mesi, ieri ha smentito le parole della federazione dichiarando ad AFP di non aver finto l’infortunio a Wimbledon nel mese di Giugno per nascondere la sospensione temporanea in attesa di giudizio.

Ho già avuto un infortunio al ginocchio che è peggiorato nel corso del primo turno. Sono stato avvertito solo in seguito che i miei risultati a Wimbledon sarebbero potuti essere cancellati a seconda del risultato del mio caso-doping. Non ho voluto rischiare di aggravare le lesioni, così ho preso la dolorosa decisione di ritirarmi e accettare la sospensione volontaria”, ha detto Marin Cilic.

Il finalista Queens ha vinto facilmente il primo turno di Wimbledon contro Marcos Baghdatis prima di rinunciare e ritirarsi al secondo turno mentre affrontava Kenny De Schepper. Cilic è stato sospeso per nove mesi dalla Federazione Internazionale di Tennis dopo essere risultato positivo a certi stimolanti. Il 24enne ha fatto appello al CAS e, se la squalifica verrà confermata, potrà rientrare solo l’1 Febbraio 2014.

Brutta storia per il ragazzo alto 1 metro e 98 centimetri, essere risultato positivo al nikethamide il 1° Maggio al torneo di Monaco di Baviera. Il suo massimo ranking raggiunto è stato il 9° posto della classifica ATP aggiornata al 22 febbraio 2010 ed in carriera ha vinto nove tornei da professionista, tra cui il torneo di Zagabria proprio quest’anno.

Cilic ha ingerito inavvertitamente nikethamide derivante da alcuno tavolette di Coramine-glucosio,ha confermato l’ITF in un comunicato. “Non aveva intenzione di migliorare le sue prestazioni e in tal modo e ha riconosciuto la propria colpa per beneficiare di una riduzione della pena”.

Il croato è particolarmente amareggiato da tutta questa situazione e in una dichiarazione rilasciata alla stampa croata poco tempo fa, ha assicurato di non aver “mai consapevolmente o deliberatamente assunto sostanze vietate” e si oppone a “qualsiasi uso di sostanze dopanti nello sport.” Prendendo con le pinze la sua buona fede, consigliamo di leggere meglio i foglietti illustrativi o, in alternativa, fare delle ricerche su internet o ancora più semplicemente rivolgersi ad un medico per avere chiarimenti prima di ingerire una qualsiasi tavoletta.


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