E LA CHIAMANO ESTATE

Dopo le Olimpiadi, il mondo del tennis non va in vacanza, ma si sposta in America, per la classica stagione sul cemento. Si parte dal Canada per arrivare a New York, passando per Cincinnati. Un'estate bollente, che potrebbe rivoluzionare le gerarchie del tennis mondiale

Con la conclusione del torneo olimpico di Londra 2012, entra ufficialmente nel vivo la classica estate tennistica americana, una delle più importanti frazioni della stagione agonistica, composta dai numerosi eventi sul cemento nordamericano, facenti parte del cosidetto Us Open Series e che rappresentano appunto il ricco antipasto del quarto ed ultimo slam dell’anno, che inizierà il 27 Agosto a New York. In realtà la stagione sul cemento americano è già iniziata da tre settimane con gli appuntamenti di Atlanta, Los Angeles e Washington per gli uomini e di Stanford, Carlsbad e ancora Washington per le donne.  Questi tornei, quest’anno sono stati inevitabilmente penalizzati dalla presenza della rassegna a cinque cerchi e per questo motivo,  hanno avuto un parco di partecipanti di livello inferiore rispetto agli scorsi anni. Comunque vincitori del calibro di Serena Williams, Andy Roddick, Dominika Cibulkova e Alexander Dolgopolov hanno assicurato la salvaguardia del prestigio degli albi d’oro dei primi appuntamenti dello Us Open Series.

Questa settimana si inizia a fare sul serio, con il primo dei due classici Master 1000/Premier estivi e soprattutto con l’esordio dei migliori giocatori sul cemento nordamericano. Si parte, come da tradizione, dal Canada e dai tornei di Toronto e Montreal. Quest’anno, secondo la regola dell’alternanza, gli uomini saranno impegnati nel capoluogo dell’Ontario, mentre le ragazze si daranno battaglia nel Québec. Come i precedenti appuntamenti dello Us Open Series, anche i due tornei canadesi patiscono la presenza del torneo olimpico, seppur in misura ridotta, rispetto ai loro “fratelli minori”. A Toronto, per la classica “Roger’s Cup”, oltre all’infortunato Rafael Nadal (che comunque non perderà punti visto che l’anno scorsò fu eliminato al secondo turno), non ci saranno nemmeno, la medaglia d’argento Roger Federer e David Ferrer. Novak Djokovic dovrà difendere la vittoria dell’anno scorso (in finale contro Mardy Fish), con il neo campione olimpico Andy Murray e il bronzo Juan Martin Del Potro principali antagonisti. Jo Wilfried Tsonga, Tomas Berdych e l’autoctono Milos Raonic sono invece i possibili outsider. Per l’Italia ci saranno Andreas Seppi (escordio con il canadese Pospisil) e i qualificati Fabio Fognini (ha pescato Lu) e Flavio Cipolla (atteso da Zopp).

A Montreal, la defezione più importante sarà quella della medaglia d’oro Serena Williams, unica tennista tra le prime 25 del ranking Wta, a disertare l’appuntamento canadese.  Le prime quattro teste di serie provengono tutte dall’est Europa: Maria Sharapova, Victoria Azarenka, Agnieszka Radwanska e Petra Kvitova. Il nome della vincitrice, probabilmente, uscirà fuori da questa lista, con Stosur e Bartoli possibili sorprese. Per l’Italia, non ci sarà Francesca Schiavone, ma la nostra truppa potrà comunque contare su Sara Errani, Flavia Pennetta e Roberta Vinci.

Dopo gli appuntamenti canadesi, i due circuiti si sposteranno a Cincinnati, nell’Ohio, per il combined “Western & Southern Open”. Il Master 1000/Premier americano, vedrà il ritorno sulla scena dei due medagliati Roger Federer e Serena Williams e magari anche quello di Rafael Nadal, che ancora non ha sciolto le riserve, ma non si è nemmeno cancellato dalla entry list. In Ohio saranno presenti tutte le migliori e tutti i migliori giocatori del mondo, ad eccezione di Gael Monfils. Per l’Italia, tra gli uomini è in tabellone soltanto Andreas Seppi, mentre tra le donne potremo contare su ben cinque rappresentanti, visto che oltre alle magnifiche quattro di Fed Cup, ci sarà anche Camila Giorgi, alla quale è stata assegnata una Wild Card.

Nella settimana precedente allo Us Open infine, andranno in scena l’appuntamento minore (Atp 250) di Winston Salem per gli uomini e i due tornei di Dallas (categoria International) e New Haven (Premier) per le donne.

Sarà un mese di agosto intensissimo, giusto preludio della portata principale dell’estate, rappresentata dallo Us Open, uno Slam che si preannuncia oltremodo interessante. Se tra le donne, lo slam di Flushing Meadows potrebbe riconsegnare lo scettro di numero uno alla legittima proprietaria Serena Williams, tra gli uomini, l’ultimo dei quattro Major del 2012, potrebbe scombussolare le gerarchie, con Murray e Del Potro rilanciati dopo le Olimpiadi, Federer che torna a giocare uno Slam da numero uno dopo tanto tempo e la “coppia” Nadal-Djokovic in cerca di rilancio dopo l’amara stagione sull’erba. Non ci resta che metterci comodi e goderci lo spettacolo in questo fine estate, che si preannuncia bollente, non solo meteorologicamente.


Nessun Commento per “E LA CHIAMANO ESTATE”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Ottobre 2019

  • Sinner scatenato. Partito dalle qualificazioni, il 17enne altoatesino ha infuocato gli Internazionali d'Italia! Scoprite la sua storia nell'ultimo numero di Tennis Oggi.
  • Che caratteraccio Daniil! Medvedev ha un temperamento a volte iroso che lo rende poco simpatico, ma il suo tennis imprevedibile che non piace agli avversari piace molto al pubblico...
  • Il grande talento di Bianca. La Andreescu è la prima tennista nata nel Terzo Millennio capace di conquistare un titolo Slam. Ci è riuscita agli US Open sulla pericolosissima beniamina di casa Serena Williams.
  • Un secolo di gloria. Lo storico Circolo Canottieri Roma ha compiuto 100 anni e ha festeggiato con una favolosa festa alla quale sono intervenuti 500 soci ed ospiti illustri del mondo sportivo, artistico e culturale. A concludere la serata dei sontuosi fuochi d'artificio.