ECCO PAIRE, AL FORO SBARCA TERMINATOR

Alla scoperta di Benoit, al quale è bastata un'oretta o giù di lì per raggiungere la semifinale degli Internazionali

Tennis. “Sarah Connor?” E appena quello – in questo caso lo spagnolo Marcel Granollers – gli risponde affermativamente lui comincia a picchiare come un fabbro ferraio. Risultato: Benoit Paire batte Marcel Granollers 61 60 e, in appena 57 minuti, è diventato stamani il primo semifinalista degli Internazionali Bnl d’Italia 2013. Certo, appare oltremodo impegnativo accostare il 24enne di Marsiglia a Terminator, ma provate a parlare di lui con qualche giornalista francese, in sala stampa con gli occhi a cuoricino. Usciti, nell’ordine, Benneteau (secondo turno, a causa dello stesso Paire), Tsonga (secondo turno, Janowicz), Chardy (ottavi, Grenollers), Gasquet (ottavi, Janowicz), Simon (ottavi, Federer), a cercare “le jour de glorie” è rimasto soltanto Benuà, riverito e coccolato dai franzosi.

VITA, OPERE E MISSIONI –  Benoit Paire detto “La Tige” (il gambo per la sua corporatura: 80 kg distribuiti su 196 cm) nasce ad Avignone, terra di papi e vino buono, l’8 maggio del 1989. Il tennis lo conosce da piccolo, a 6 anni, grazie al papà Philippe che lavora in un club vicino casa loro (non vi ricorda per caso Panatta?) Lavora anche per le ferrovie di stato francesi, il signor Philippe; mentre mamma Eliane è impiegata in Municipio. Il fratello di Benoit, Thomas (giocatore di buon livello e finalista del campionato transalpino nel 2003), è allenatore di tennis. Non l’allenatore di Benoit, assistito invece da Lionel Zimbler, ossia l’ex coach di Fabrice Santoro. Dal sito dell’Atp si apprende poi che il tennista preferito da Benoit è Marat Safin, che è tifoso dell’Olympique Marsiglia, che se non avesse giocato a tennis avrebbe giocato a calcio. Nell’ultimo anno ha recuperato trenta posizioni nel ranking, passando dal 66° al 36° posto.
Ciò che sul sito non si trova è la sua storia con Morgane Pons, giocatrice pure lei sebbene meglio nota come “Benoit Paire’s girlfriend”. L’anno scorso compariva tra le venti WAGs (mogli e fidanzate) più sexy dei giocatori dello US Open. Dettagli.

MI SENTIVO BENE – Benoit Paire, dopo l’asfaltata a Granollers, s’è presentato così. “Prima della partita ho parlato con il mio allenatore. Sapevo che sarebbe stato un match difficile, anche perché ho perso due dei tre precedenti confronti con lui. Io però mi sentivo bene.  Ho iniziato con un paio di errori ma poi è venuta fuori una partita perfetta”.
Comunque sia, il francese se la sta prendendo comoda e a Roma si allena sodo. Forse per smaltire la tonnellata di pizza finora consumato. A proposito: va matto per i fast food e non è raro vederlo bere bibite gassate negli intervalli dell’allenamento.
“Stavolta però mangerò pasta”. Tranquilli, oltre ai cliché è un ragazzetto simpatico. Travestito da Terminator.


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