ERNESTS GULBIS, NIENTE LUCE IN FONDO AL TUNNEL

Dopo un 2014 ricco di successi, dal N.8 alla potenziale uscita dai primi 60 ATP dopo 1 sola vittoria in 11 match. Così si apre la crisi di Ernests Gulbis
giovedì, 14 Maggio 2015

Tennis. Dopo un 2014 ricco di successi e di ottimi risultati, per Ernests Gulbis la stagione 2015 è cominciata come un autentico incubo. Su undici match disputati dall’inizio del corrente anno tennistico è arrivata solamente una vittoria al primo turno del torneo di Indian Wells contro lo spagnolo Danile Gimeno-Traver, e dalla posizione N.13 del mondo con la quale aveva terminato la scorsa stagione, è già precipitato al N.22, senza considerare la scomodissima cambiale della semifinale raggiunta allo scorso Roland Garros.

Proprio quando si pensava che avesse trovato una inedita continuità di rendimento, ecco che il tennista lettone si è trovato davanti i fantasmi del consueto gioco altalenante, oltre ad una tranquillità andata a scemare con il passare degli impegni sportivi: la vittoria di Marsiglia, i quarti di finale a Madrid, Nizza, Indian Wells e Acapulco e le semifinali a Barcellona e Parigi sembrano già lontani, considerando anche una seconda parte di 2014 decisamente non all’altezza della prima anche a causa di un rilassamento generale, sia fisico che psicologico, forse dovuti proprio al risultato più importante in carriera in un torneo Slam.

Il punto più basso della stagione, con il suo gioco colato a picco dopo la sconfitta per 8-6 al quinto agli Australian Open con Thanasi Kokkinakis, è coinciso con l’eliminazione al primo turno del Masters 1000 di Montecarlo dove ha messo a referto 41 errori gratuiti in 13 games, con l’eloquente risultato di 6-1 6-0 per il suo avversario Andreas Haider Maurer che ha segnato la definitiva e continuativa crisi.

La stagione è ancora lunga, però la mancata conferma dei 720 punti da difendere nel prossimo Major francese potrebbe relegarlo addirittura fuori dai primi 60 del mondo, costringendolo ad una nuova rincorsa alle prime posizioni oltre a non assicurargli l’ingresso diretto nei main draw. Una nuova sfida per Ernests Gulbis, che sicuramente ha a disposizione i mezzi per riuscire nell’impresa, ma che deve prima di tutto trovare le forti motivazioni che per anni ne hanno minato la strada per il successo.

 


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