ERRANI E VINCI: “LITE TRA DI NOI? TUTTE INVENZIONI”

TENNIS - Il pokerissimo azzurro sbanca New York. Queste le dichiarazioni dei Sara Errani, Roberta Vinci, Karin Knapp, Flavia Pennetta e Camila Giorgi dopo aver superato il primo turno agli US Open.
mercoledì, 28 Agosto 2013

Tennis, New York – Esordio positivo per le azzurre Sara Errani, Roberta Vinci, Flavia Pennetta, Karin Knapp e Camila Giorgi che ieri a Flushing Meadows hanno superato agevolmente il primo degli US Open, ultimo Grande Slam dell’anno. Buone prestazioni e voglia di andare avanti da parte del pokerissimo italiano.

Dopo i match le azzurre hanno rilasciato qualche dichiarazione con una particolare voglia di chiarire determinati argomenti da parte della tarantina Vinci. Indispettita dalle false voci messe in giro circa un litigio tra lei e Sara Errani dopo il derby agli ottavi di finale di Cincinnati. Queste le dichiarazioni riportate da Federtennis.It: “Sono curiosa di capire chi ha diffuso questa sciocchezza, è davvero una c… Smentisco categoricamente, forse qualcuno spera che questa nostra bellissima amicizia possa finire… magari è invidioso”.

Stesso approccio da parte dell’altra ‘cichi’ che ha ribadito con forza il concetto: A Cincinnati non è successo nulla di strano e di diverso rispetto ad altre sfide tra me e Roberta, partite in cui è ovvio ci sia tanta tensione emotiva visto che giriamo sempre insieme e siamo molto vicine. Un conto è dire che in campo è volata qualche parola, cosa del resto normale, un altro è inventarsi di sana pianta liti nello spogliatoio. Ne ho parlato ance con Robi, tutto ciò ci fa sorridere”.

Sara spende anche qualche parola sul secondo turno, che la vedrà opposta alla compagna Flavia Pennetta: “I derby sono sempre complicati, soprattutto se la classifica dice che sei favorita, è una tensione extra. E poi Flavia è una giocatrice straordinaria, è scesa in classifica solo a causa dell’infortunio al polso e ora sta risalendo”.

E anche Flavia vuole dire la sua sul caso del falso litigio tra le due cichi e assicura: “E’ stato montato un caso sul nulla. Hanno discusso in campo a Cincinnati? Certo, in campo può capitare. Io e la Schiavone, e siamo molto unite, una volta a San Diego ce ne siamo dette di tutti i colori perché quando giochi vuoi vincere, non stai a vedere chi c’è dall’altra parte della rete…”.

Anche la brindisina ha superato brillantemente il suo primo turno a New York, sconfiggendo con un netto 6-0, 6-2 la giovane wild card statunitense Nicole Gibbs e al secondo turno sarà derby proprio contro la Errani. Gli head to head la vedono avanti, con tre vittorie nei cinque precedenti: “Sara negli ultimi anni è molto cresciuta è talmente consistente che è dura per chiunque metterla sotto. Normalmente i derby sono partite non belle, giocate sulla tensione, molto lottate”.

Anche Camila Giorgi ha fatto la sua figura. Dopo aver brillantemente superato le qualificazioni per entrare nel main draw ieri a regolato duramente la slovacca Jana Cepelova, n° 88 del ranking, con un doppio 6-2. Dopo Wimbledon si avanza anche agli US Open, infatti per lei è la prima volta che supera il primo turno di uno slam dopo Londra. La marchigiana ha avuto qualche problema alla spalla destra che l’ha tenuta ferma per due mesi, ma adesso le cose sembrano essere migliorate: “La spalla è ok, ho giocato la quarta partita in pochi giorni e non ho sentito nessun dolore, è la prima volta dopo nove mesi”.

Camila è stata curata dal dottor Pierfrancesco Parra e ha svolto la preparazione a Tirrenia prima di partire per New York. La giorgi, che si era trasferita a Miami con la famiglia, è tornata in Toscana in modo che il Centro Federale possa farle da base nei prossimi mesi:  “Sono praticamente tornata a casa, quindi sto molto bene e a Tirrenia ho a disposizione un’ottima struttura per allenarmi. Questo per me è molto importante”.

Ultima della lista, ma non per importanza, Karin Knapp. Dopo aver raggionto gli ottavi di finale a Wimbledon, a New York vuole riconfermarsi e mostrare la sua crescita inarrestabile ed il suo gioco solido. L’altoatesina ieri ha iniziato eliminando la 19enne statunitense di origini cinesi Grace Min 6-3, 6-1: “Finalmente sto bene e ormai da diversi mesi riesco a fare risultati. La superficie su cui si gioca qui agli US Open mi piace, è un cemento non molto rapido, quello che preferisco. Inoltre grazie all’aiuto del mio staff stiamo migliorando il gioco sul veloce. E poi New York mi diverte”.


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