ERRANI: “NON SONO LA FAVORITA, ROBERTA E’ UNA GIOCATRICE PAZZESCA”

TENNIS – Dopo le rispettive semifinali ed in vista della finalissima del torneo WTA di Palermo, Sara Errani e Roberta Vinci, in conferenza stampa, si soffermano sulla loro sfida e sul loro straordinario percorso al Country Time Club.
domenica, 14 Luglio 2013

Tennis, Palermo – Sarà la finale che tutti sognavano al Country Time di Palermo. Sara Errani infatti ha battuto la ceca Klara Zakopalova con un doppio 6-4 ed ha raggiunto in finale la compagna di doppio Roberta Vinci.

“Il torneo di Palermo mi è sempre piaciuto molto, la terra e il caldo sono condizioni che mi piacciono,” ha spiegato Sara. “E poi è una città che mi piace tantissimo, mi trovo bene e quando capita di avere qualche giorno libero ci vengo in vacanza.”

Il match contro la Zakopalova non è stato semplice per la Errani. A dispetto del risultato la ceca è riuscita a metterla in difficoltà più volte durante tutti e due i set.

“Lei gioca bene, è una giocatrice fastidiosa, che tira forte ed io non ho fatto sicuramente la mia miglior partita. Tiravo corto e non riuscivo a farla muovere però l’importante era vincere. Pensavo punto dopo punto, cercavo di giocare profondo anche se non ci riuscivo. È stata una partita sofferta, sapevo di non giocare bene e spesso capita che ti innervosisci.”

L’intervista verte quasi subito sul punto dolente, sulla finale che la opporrà alla sua grande amica e compagna di tanti successi in doppio, Roberta Vinci. Gli head to head tuttavia sono favorevoli alla bolognese che conduce sulla compagna per 5 vittorie a 2.

Abbiamo già giocato tante volte contro ed è un aspetto positivo perché vuol dire che stiamo andando bene tutte. Sotto il piano emotivo sarà difficile entrare in campo ed avere di fronte la tua migliore amica ma bisogna cercare di estraniarsi dalla condizione e pensare al tennis e basta,” spiega. “Roby è una giocatrice pazzesca, con una mano incredibile ed un gran talento. Anche se ho vinto le ultime ogni partita è una storia a sé. Non credo di essere la favorita, penso solo ad andare in campo e dare il massimo, domani vedrete un grande match. C’è sempre tanta tensione quando giochiamo contro, ma essere grandi amiche ci aiuta ad affrontare questi momenti.”

Nella prima semifinale di giornata Roberta Vinci aveva invece battuto la spagnola Estrella Cabeza Candela 5-7, 6-2, 6-2 anche lei con qualche difficoltà di troppo.

“Non ero nella mia giornata migliore, lei giocava lungo e mi faceva correre. Ma l’importante è vincere, non si può giocare sempre bene,” ha spiegato la Vinci ai microfoni della sala stampa. “Non riuscivo comandare il gioco, provavo a spingere ma la palla non mi andava. Giocavo molto dietro, lontana dalla linea di fondo. Dovevo essere un po’ più brava a guadagnare campo, lei mi mandava sempre la palla molto alta. Dovevo essere io a spingere invece molte volte l’ho aspettata e ho fatto il triplo della fatica,” ha aggiunto. “Non sono una giocatrice che sta dietro, preferisco la soluzione rapida, infatti alla fine ho cercato di spingere di più e prendere l’iniziativa spostandomi sul dritto. E ha funzionato.”

La tarantina è arrivata tardi ai vertici, ma punta ancora la top ten e spiega il segreto del suo salto di qualità arrivato purtroppo più tardi di quanto avesse sperato.

“Sicuramente sono cresciuta molto, anche dal punto di vista mentale. Sono migliorata e questo è dimostrato il fatto che pur non giocando bene ho vinto. Forse qualche anno fa non avrei portato a casa questa partita. Rimpianti? Di sicuro se avessi avuto Cinà e Piero molto tempo prima forse a quest’ora avrei un ranking migliore.

Emozionata per seconda finale stagionale (la prima era arrivata a Katowice in Aprile e le aveva regalato il titolo in un match perfetto nel quale aveva battuto Petra Kvitova), Roberta spera di riuscire a fare l’impresa e battere la sua migliore amica nella finale in scena alle 19.00.

“Ci tenevo a raggiungere questa finale. Credo che per il pubblico e per la città avere una finale tra me e Sara sia il massimo. Non vinco mai contro di lei, speriamo di poterlo fare domani ma è difficile perché il suo gioco mi mette in difficoltà, sbaglia poco e lotta tanto,” spiega. “Sarà difficile giocare contro di lei che per me è una sorella ma dovrò rimanere tranquilla e fare il mio gioco. Io non ho niente da perdere, lei è la più forte ma cercherò di dare il massimo. Per chi tiferà il pubblico? Tiferà per il bel tennis.”


1 Commento per “ERRANI: “NON SONO LA FAVORITA, ROBERTA E’ UNA GIOCATRICE PAZZESCA””


  1. mauro buosi ha detto:

    Speriamo tutti che a vincere sarà il bel tennis. Le questioni personali ci sono, esistono, intendo di profonda amicizia, ma credo che da serie professioniste, Sara Errani e Roberta Vinci, daranno tutto per superarsi.


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