ERRANI SFORTUNATA, SERENA ANCORA REGINA

Internazionali Bnl d'Italia: finale sfortunatissima per la numero uno d'Italia, che alla fine di un combattuto primo set accusa un infortunio muscolare. La Williams ha allora vita facile e si impone per 6-3 6-0, conquistando il terzo titolo in carriera a Roma
domenica, 18 Maggio 2014

Foro Italico (Roma). Finiscono all’insegna della cattiva sorte gli straordinari Internazionali Bnl d’Italia di Sara Errani. La numero uno azzurra, alla fine di un lottato primo set, giocato molto bene, accusa un infortunio muscolare alla coscia sinistra, che ne limita fortemente il rendimento nel prosieguo della finale. Serena Williams ha così vita facile e chiude facilmente per 6-3 6-0 in un’ora e 14 minuti, conquistando il terzo titolo in carriera al Foro Italico (sessantesimo complessivo), dopo quelli del 2002 e del 2013.

Il Centrale accoglie con un boato l’ingresso in campo di Sara Errani, prima italiana a raggiungere la finale al Foro Italico dopo sessantaquattro anni. Dall’altra parte, la campionessa uscente Serena Williams. Dopo l’inno di Mameli, intonato dal n.1 italiano di tennis in carrozzina Fabian Mazzei, e il saluto alla tennista scomparsa Elena Baltacha, tutto è pronto per la gara. Serenona vince il lancio della moneta e sceglie di servire.

La n. 1 al mondo tiene il servizio a 15; poi è la volta di Sara, che non riesce a capitalizzare due palle game, cedendo subito la battuta all’avversaria ai vantaggi, sul secondo break point. Lottato anche il terzo game, dove l’italiana si guadagna una palla del controbreak grazie a un bel lob che scavalca la Williams scesa a rete. La statunitense però la annulla e passa avanti, grazie a due nastri fortunati, chiudendo con il solito schema servizio-dritto vincente in diagonale. Sara è molto rapida, quando può aggressiva, e spesso riesce a contenere la violenza di Serena, che sbaglia molte risposte e mette in fila poche prime palle: nel quarto game Sara strappa finalmente il servizio, grazie a una risposta affossata in rete di Serena, dopo aver annullato una palla break. Nel turno successivo l’italiana ha un’altra palla break, sul 30-40, che però l’americana annulla con un ace, chiudendo il game con una pregevole volée. Sul 4 a 1 ha inizio la parziale rimonta dell’azzurra, che prima vola 4 a 2 e poi strappa il servizio chiudendo ai vantaggi grazie a una bella accelerazione di dritto, che Serena non riesce a controllare.

Sul 4 a 3, proprio quando l’italiana ha l’occasione di tenere il servizio, l’italiana mostra di accusare un dolore alla gamba sinistra. Dopo aver perso il game a 0, grazie a due ottime risposte della Williams, Sarita chiama il fisioterapista ed esce per qualche minuto dal campo, tra la perplessità generale. Sara Errani torna con una grande fasciatura alla gamba sinistra. Alla ripresa, Serena chiude facilmente, recuperando da uno svantaggio di 0 a 30; qui piazza un ace, urlando un “Come on!”, prendendosi qualche fischio, per poi chiudere a 30 grazie a un altro ace e un vincente di dritto.

Se nel primo set, durato quasi un’ora, la partita c’è stata e Sara ha avuto numerose occasioni per aggiudicarsi i game, nel secondo inizia il dramma. Sara, fin dal primo gioco, non si muove quasi più: il dolore alla gamba è troppo forte, la debilita nel servizio (già noto punto debole) e in qualsiasi spostamento, lasciando libera l’americana di macinare vincenti uno dopo l’altro. Un parziale inesistente, in cui Sara ha totalizzato appena 5 punti in 22 minuti. Sul 5 a 0 e 40 a 15, uno spettatore grida: “Sei stata grande lo stesso, Sara!” e scatena l’applauso generale.

Serena Williams chiude l’ultimo punto senza alcuna esultanza, dimostrando grande correttezza verso l’avversaria e verso il pubblico italiano. Sara si siede sulla panchina in lacrime, consolata da Sergio Palmieri, Nicola Pietrangeli e Giovanni Malagò. Durante la premiazione, intervistata da Lea Pericoli, Errani contiene a stento il pianto: “Mi dispiace… Oggi non è andata come speravo. Saluto il pubblico, che oggi è stato pauroso, il mio team e i miei amici, che mi sono sempre vicini. Tornerò l’anno prossimo, spero di fare meglio”.

Pochi minuti dopo è la volta di Serena che, prima di aver fatto i ringraziamenti di circostanza, parla un po’ in italiano: “Sono felice di questo titolo. E faccio i complimenti a Sara, che oggi è stata male”, prima di concedersi agli scatti dei fotografi.

La finale femminile di questi Internazionali d’Italia è finita male. Sara probabilmente non si è ritirata agli inizi del secondo set perché, altrimenti, avrebbe dovuto saltare anche la finale di doppio, in coppia con Roberta Vinci. Ma questo è solo il triste epilogo di un grande torneo di Sara, che ha scritto un nuovo, magnifico capitolo della storia del tennis italiano. 


1 Commento per “ERRANI SFORTUNATA, SERENA ANCORA REGINA”


  1. Orlando ha detto:

    Grazie sara


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