ERRANI-VINCI, BINAGHI CI PROVA

Dopo l'annuncio della separazione tra le due tenniste, orgoglio azzurro nel doppio femminile, il presidente della Federazione Italiana Tennis non si rassegna e tenta di ricucire lo strappo per il blasone sportivo nazionale
martedì, 24 Marzo 2015

TENNIS – Nella situazione attuale del tennis italiano tiene banco, ovviamente, la recente separazione di Sara Errani e Roberta Vinci. La coppia d’oro del doppio femminile azzurro, dopo una serie memorabile di trofei conquistati, ha interrotto il rapporto professionale che tanto lustro ha garantito al movimento sportivo nazionale. Tuttavia, c’è ancora chi non si rassegna all’idea di perdere la supremazia tennistica nella categoria e prova a ricucire lo strappo degli ultimi giorni. Angelo Binaghi è uno di questi.

Il presidente della Federazione Italiana Tennis, in un’intervista ai microfoni de La Politica nel Pallone su GR Parlamento, ha precisato la sua volontà di rivedere insieme la bolognese e la tarantina: “Con l’aiuto del presidente del Coni Giovanni Malagò, proverò a fare il possibile per rendere soltanto temporanea questa rottura tra le nostre giocatrici. L’obiettivo e l’interesse della federazione tutta, è quello di arrivare alle Olimpiadi dell’anno prossimo con due categorie di doppio ai massimi livelli“.

Le due tenniste italiane hanno vinto cinque prove dello Slam, ragion per cui sarebbe difficile rinunciare a tale pilastro a livello internazionale. Binaghi traccia il punto sugli ultimi sviluppi: “Avevamo già fiutato alcune avvisaglie negli ultimi tempi, raggiungendo la consapevolezza di questa decisione già in Fed Cup contro la Francia, ma c’è da continuare la competizione a squadre e bisogna affrontare gli Stati Uniti. Loro si sono dette disponibili per la convocazione: spero che mettano da parte le questioni in ballo, se dovessimo trovarci sul 2-2 e il doppio dovesse risultare decisivo“.

Negato ogni attrito tra Errani e Vinci, il numero uno della federazione si gode anche l’esplosione di Bolelli e Fognini: “Che io sappia, la separazione non è riconducibile a liti o discussioni tra Sara e Roberta. Nel frattempo, mi pare altrettanto lecito porre l’attenzione su Simone e Fabio, che stanno compiendo un’autentica impresa da inizio anno. Sono i migliori doppisti maschili del 2015 grazie al successo di Melbourne e la finale di Indian Wells, la sfida di Davis contro il Kazakistan è solo un incidente di percorso e confido in una loro crescita nei prossimi mesi“.

L’auspicio di Binaghi, dunque, è quello di arrivare a Rio de Janeiro con la possibilità di lottare per la medaglia d’oro almeno su due fronti. Riportare in carreggiata Errani e Vinci, ma anche coccolare e spronare Bolelli e Fognini, è per il presidente della Fit la chiave per il successo nel 2016. Gli appassionati sperano che abbia ragione e che riesca a ricucire lo strappo nel tandem femminile.


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