ESCLUSIVO: VENUS E SERENA SI INTERVISTANO

Tra fiori finti, nuove collezioni di vestiti e cani appisolati, le sorelle Williams arrotano le racchette da tennis in vista degli US Open

Quando tua sorella è una delle più grandi tenniste di tutti i tempi, può essere difficile trascorrere insieme a lei un po’ di tempo in famiglia. Quando tu e tua sorella siete stelle mondiali del tennis di calibro olimpico, nonché medaglie d’oro e campionesse degli US Open Tennis Championships, è quasi impossibile.

Ma quando Venus Williams, 31 anni, e Serena Williams, 29 anni, riescono a trovare quel tempo, questo è pieno di allegria e risate, fatte in modo semplice e familiare, con battute veloci come le loro volée sul campo.

Con l’avvicinarsi degli US Open Tennis Championships, sono desiderose di sollevare un altro trofeo sul  centrale dedicato ad Arthur Ashe, mentre allo stesso tempo stanno ponendo le basi per la loro carriera post-tennis con lo studio universitario,  iniziative di beneficienza, una società di interior design, collezioni di moda e un cane di nome Harold o  Jerry? Per saperne di più leggete questa originale “intervista reciproca”.

VENUS WILLIAMS: Venus, parlami della tua estate e del tuo meraviglioso ritorno a Wimbledon, e di come ti senti pronta per gli US Open.

SERENA WILLIAMS: ho lavorato un sacco questa estate e sono rimasta davvero delusa a Wimbledon, anche se non lo dovrei  essere. Mi sentivo come se dovessi  essere veramente felice, ma non sono mai veramente felice se non sto in alto. Da allora, mi sono dedicata a lavorare, allenandomi sempre di più e cercando di fare le cose giuste in campo. Ho dovuto prendere sul serio la mia forma fisica, perché sono stata tanto lontana dal campo ed ho quasi dimenticato come si gioca.

VENUS WILLIAMS: Come ti vestirai agli US Open? Ultimamente hai influenzato la mia collezione Home Shopping Network, abbiamo avuto un’enorme quantità di pizzo. Qual è dunque la prossima tendenza?

La mia tenuta di quest’anno per gli US Open è un piccolo abito nero con tante chiusure lampo. Ma attenzione: io non mi vesto mai di nero durante il giorno, ci saranno vari colori. L’anno scorso ci sono stati tre stili diversi, quest’anno sarà semplice perché è uno solo, ma in diversi colori.

SERENA WILLIAMS: Venus, invece tu rimetterai il vestitino di Wimbledon? Quello è stato probabilmente il mio preferito.

VENUS WILLIAMS:  Questo è interessante, perché penso che la gente lo abbia amato o addirittura odiato. Mi piaceva l’idea, ma quando in realtà l’ho fatto, davvero non volevo indossarlo. In fondo una mise non mi piace finché tu non mi dici che ti piace, solo allora mi sento sicura di indossarla.

SERENA WILLIAMS:  Harold, il tuo cane, verrà agli US Open?

VENUS WILLIAMS: [Ride] Sono contenta che hai chiamato il mio cane Harold.

SERENA WILLIAMS: E’ vero è anche noto come Jerry…

VENUS WILLIAMS: Harold viene sempre agli US Open, ma non sa che è un torneo di tennis. Lui è lì solo per fare un pisolino. Perché non mi racconti alcuni dei tuoi primi ricordi agli Open?

SERENA WILLIAMS: Mi ricordo di Pete Sampras nel 1990, Stavo guardandolo in televisione quando ha vinto a Flushing Meadows il suo primo Slam. Era molto giovane e indossava pantaloncini corti come un bikini. [Ride]

VENUS WILLIAMS Pensavi che Pete fosse carino?

SERENA WILLIAMS : Ho sicuramente pensato che Pete fosse molto bello. Anche la prima  immagine di me come tennista è agli US Open.

VENUS WILLIAMS: Lo sapevo! Sapevo che stavi per dire così!

SERENA WILLIAMS : Sono andata in finale e, onestamente, ero così felice. Ogni partita l’ho vissuta intensamente e sono morta. Non era una cosa carina, al momento,  davvero stavo attraversando un periodo estremamente imbarazzante della mia vita e con mio grande sgomento ho rivisto il film. Il mio ricordo più bello è stato contro Sandrine Testud: con un rovescio incrociato ho praticamente vinto, è stato il colpo che ha cambiato la partita. La partita seguente l’ho giocata contro Irina Spîrlea, e mi ricordo di aver pensato che stavo per avere un attacco di cuore. E ricordo anche il mio fallimento nel doppio. [Ride]

VENUS WILLIAMS: Ti saresti mai immaginata che due anni dopo avresti vinto la coppa?

SERENA WILLIAMS : Mai. Nemmeno nei miei sogni più sfrenati lo avrei immaginato. Mai. Tuttavia, questo è davvero strano, l’ho capito quando sono andata a giocare nel 1999. Sentivo che stavo andando a vincere anche prima dell’inizio del torneo.

VENUS WILLIAMS: Qual è la tua partita preferita agli US Open?

SERENA WILLIAMS : Questa è la domanda più difficile, perché penso sempre che ogni partita ti aiuta per la prossima. Mi ricordo che ho giocato contro Anke Huber nel ’97. Ho iniziato a fare il mio solito gioco, e poi ho capito che dovevo alzare la palla. E ‘stata una grande vittoria. Ricordo anche di aver giocato un anno contro Martina Hingis in semifinale, ero sotto per 3-5 e al cambio di campo mi sono detta: ora o mai più. Ero tranquilla, ho subito iniziato ad attaccare e ho vinto! Questo è stato probabilmente uno dei miei momenti migliori, perché chi è calmo quando è sotto nel terzo set?

VENUS WILLIAMS: Parliamo degli Hamptons. So che ci sei stata un po’ più di me. Quali sono i tuoi posti preferiti?

SERENA WILLIAMS : Mi diverto tantissimo. Una volta sono andata al White Party, ma ora con tutti quegli impegni agli US Open, non ci potrò più andare. E’ un luogo ideale se volete rilassarvi, è l’esatto opposto delle grandi città, ma, allo stesso tempo, vi accadono molte cose.
A proposito di fuori, tu ti occupi di moda e di design d’interni. Come fai a rimanere concentrata e, allo stesso tempo,  ad andare a scuola e fare  e seguire le tue tante attività?

VENUS WILLIAMS:  Penso che quello che rende tutto più facile è che io amo veramente quello che faccio. Sono assolutamente invaghita del design; amo imparare. Il mio obiettivo finale è quello di ottenere un MBA, cosa che spero accadrà nei prossimi quattro anni. Per quanto riguarda la “V Interiors Starr”, questo è stato un grande anno. Ho avuto il mio primo cliente, un hotel, e con il mio staff ho lavorato per la Howard University per realizzare la loro palestre.
E tu? Dovunque io vada, la gente o mi chiede di dirti che hanno comprato qualcosa delle tue creazioni, o peggio suppongono che io sia te e mi dicono quanto ti amano…

SERENA WILLIAMS: [Ride] Effettivamente è la cosa più difficile da fare, perché si deve parlare per ore senza sosta, e io non sono una gran chiacchierona. Ma mi sento davvero benedetta per questa opportunità.

VENUS WILLIAMS: Lascia che ti dica la mia novità. So che può sembrare ridicolo, ma mi dedico agli arredi floreali con fiori finti.

SERENA WILLIAMS: No ..

VENUS WILLIAMS: Ho sempre amato i fiori, così di recente ne  ho comprati dei finti con alcuni vasi per realizzare degli arredi per la casa. Sono spettacolari.

Adesso tocca a te raccontarmi qualche novità estiva…

SERENA WILLIAMS: Nulla di speciale, lo sai, il mio solo desiderio era andare a scuola e poi di rilassarmi uscendo con  te.

VENUS WILLIAMS: Avrei voluto andare in Thailandia, lo dico ogni anno e ma non l’ho mai fatto. Il mio piano sarebbe quello di andare in una bettola locale e danzare, e poi imparare e fare cose nuove per la V Starr. A proposito, con la mia società ho presenziato alcuni eventi di beneficienze.
Dimmi,come sta andando la Fondazione Serena Williams?

SERENA WILLIAMS: Abbiamo aperto due scuole in Africa, e stiamo cercando di aprirne una terza. Stiamo raccogliendo fondi perché iscrivere i ragazzi al College, qui negli Stati Uniti è così costoso…

VENUS WILLIAMS: Ho una proposta per te: penso che appena possiamo dovremmo iniziare un nostro tour da una città dove non ci hanno mai visto prima, come ad esempio Shreveport, dove sta papà. Sarà più facile raccogliere fondi.

SERENA WILLIAMS : Sarebbe bello. Ho paura che però finirebbe come è finito  il “Tour sorelle Williams”!  [ Ndr: Il tour delle sorelle è stato un evento di beneficenza dal 2004 al 2006 e Venus ha vinto sette delle nove partite giocate]

VENUS WILLIAMS: Ho fatto un sacco di cose difficili nella mia vita e nessuna è stata più difficile di quella.


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