ESORDIO CONVINCENTE

Alla prima apparizione con la maglia azzurra Lorenzi si impone su Sijling con lo score di 6/4 6/3, mentre Bracciali lotta ma perde contro Haase. Risultato finale: Italia batte Olanda 4 a 1
martedì, 11 Maggio 2010
Zoetermeer (Olanda) 9 maggio 2010 – Ai fini del risultato contava poco o niente. Con la vittoria di ieri nel doppio l’Italia si era già assicurata il passaggio del turno nel tabellone Europa-Africa della Coppa Davis, ed ora per i ragazzi di coach Barazzutti c’è solo da aspettare il prossimo sorteggio, dal quale uscirà fuori l’ultimo scoglio da superare prima di poter tornare, finalmente, nel World Group I.Il primo match di questa terza giornata fra Italia Olanda è però stata una bella soddisfazione personale per Paolo Lorenzi, che a 28 anni compiuti può inserire un triplo “1” nelle statistiche dell’italtennis: una convocazione, una partita, una vittoria. Per il n.95 del ranking una prestazione convincente contro Igor Sijling (n.154 della classifica Atp), seconda linea “orange” che fra l’ottimo doppio disputato ieri contro Bolelli e Starace e l’onorevole singolare di oggi, può farsi la doccia sicuro di aver difeso in modo impeccabile i colori della sua nazione. Il punteggio del match è molto chiaro. Ha vinto Lorenzi, con lo score di 6/4 6/3 in un’ora e 15 minuti di gioco. Con un break per set l’azzurro ha spezzato l’equilibrio e portato a casa il quarto punto per l’Italia, in una trasferta che sta assumendo giorno dopo giorno i connotati di un trionfo. Peccato aver sfiorato l’en plein, fallito a causa della sconfitta subìta da Daniele Bracciali. Nell’ultimo match in programma il toscano ha perso contro Haase con il punteggio di 7/6(4) 7/5.
Si schiariscono le nubi? Consideravamo l’Olanda uno spauracchio da prendere con lo molle. Ma più che dagli olandesi, Barazzutti e i tennisti azzurri dovevano guardarsi dalle polemiche ed dai veleni che puntualmente tornano a galla quando è tempo di Davis. Le politiche di comunicazione della Federazione e i ricorrenti forfait dei nostri giocatori fanno tutt’altro che chiarezza sugli equilibri e sulle strategie del tennis maschile targato Italia. Nubi che si schiariscono con le vittorie contro Bielorussia e Olanda, ma che certo non si allonatano del tutto.
Dalla trasferta nei Paesi Bassi esce fuori una squadra compatta, sicura nei suoi mezzi e nei suoi uomini. Oltre al ritrovato Bolelli e al gladiatore Starace, oggi abbiamo scoperto che possiamo contare anche su Paolo Lorenzi, inseritosi in punta di piedi e con rispetto nel clan azzurro. E che oggi ha dimostrato appieno la sua professionalità, andando a vincere una partita che contava non solo per lui, ma per tutto un movimento che ha bisogno di sintirsi importante.
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