FABBIANO, ALLENAMENTI CON FEDERER: “PARLA BENE L’ITALIANO”

Il tennista pugliese racconta l'indimenticabile esperienza con Federer
mercoledì, 7 Febbraio 2018

Tennis. Thomas Fabbiano e Roger Federer, insieme a Dubai. Avvenne poco prima degli Australian Open vinti dallo svizzero, evidentemente il pugliese ha portato benissimo all’attuale n.2 del mondo.

L’azzurro ripercorre mentalmente quelle giornate e le emozioni vissute: “Quel primo pomeriggio a Dubai sono arrivato in grande anticipo e che ero teso come al primo appuntamento. Però di certo dopo quel primo pomeriggio a Dubai lui e il suo team devono aver pensato che possono contare su di me a occhi chiusi. Per mia fortuna Federer veniva da un mese e mezzo di inattività, e quel motore in fase di rodaggio mi ha aiutato a rompere il ghiaccio. Un conto è vedersela con un semidio, un’altra è palleggiare con un mortale bene o male alla tua altezza. Palleggiare, poi.”

Dei set disputati, durante i quali l’italiano ha anche ben figurato: “Abbiamo disputato almeno 11 set. E quasi sempre si trattava di long set decisi al tie-break. Insomma, a Dubai con Roger me la sono giocata alla pari per quattro volte. “

Infine Thomas svela di quanto sia familiare l’italiano al 20 volte vincitore di uno Slam: “Quattro giorni su un campo da tennis sono abbastanza per capire un giocatore, non un uomo. Eppure quel che ho visto mi è bastato per formarmi un’opinione su Ruggero, come lui chiamava se stesso ogni volta che commetteva un errore non da lui. Ruggero! Ruggero! Ma perché hai sbagliato questo colpo! diceva in italiano. E non era l’unica italianata cui ho assistito. Lui e Ivan parlano spesso nella nostra lingua e ho avuto la netta sensazione che Federer ne sapesse abbastanza da poter sostenere una conversazione intera in italiano.”


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