FAVOLOSO FOGNINI: MURRAY KO, ITALIA SUL 2-2

Uno dei migliori Fognini di sempre schianta Andy Murray per tre set a zero e regala all'Italia il secondo punto, che rimanda tutto al quinto match tra Andreas Seppi e James Ward. Ora siamo noi i favoriti
domenica, 6 Aprile 2014

Tennis. Napoli. Il miglior Fognini di sempre. Era questo quello che serviva per battere un campione come Andy Murray e riportare in vita l’Italia di Corrado Barazzutti nel match di quarti di finale di Coppa Davis contro la Gran Bretagna, che francamente, dopo il doppio perso ieri, sembrava scappato definitivamente dalle mani degli azzurri. Ed è questo, quello che Fabio ha regalato al caldissimo pubblico di Napoli e a tutta l’Italia tennistica. Il numero 13 del mondo batte il campione in carica di Wimbledon per 6-3 6-3 6-4 in due ore e 22 minuti di gioco e rimanda l’esito del tie al quinto match, tra Andreas Seppi e James Ward. Un incontro in cui l’azzurro, almeno sulla carta, parte con il deciso favore del pronostico.

Un Fognini perfetto. Calmo, intelligente, lucido, ma allo stesso tempo aggressivo all’occorrenza e creativo come al solito. Una partita senza sbavature, senza cali, un autentico saggio di bravura di un giocatore in grande fiducia, a dispetto dei problemi fisici, che dopo il match odierno si consacra vero campione e, ovviamente, eccezionale uomo Davis. Murray non ha giocato bene, debilitato, forse, anche dalla stanchezza delle due giornate precedenti. Il numero uno britannico ha palesato un grandissimo nervosismo, forse anche perché non si aspettava un Fognini di questo livello, ma ciò non può sminuire la prova dell’italiano, il quale, ha fatto tutto il necessario per minare la fiducia del campione scozzese, togliendogli il ritmo con l’eccezionale varietà di gioco proposta per tutto l’arco del match e costringendo il più titolato avversario a giocare praticamente sempre con i piedi ben lontani dalla linea di fondocampo. Ma veniamo alla cronaca di questa eccezionale partita.

Fabio parte subito forte, facendosi sentire negli scambi da fondo e impedendo allo scozzese di prendere le redini. Tuttavia, i primi punti sono sfortunati per l’italiano e arrivano subito le palle break per la Gran Bretagna. Sulle prime due, Murray “grazia” l’azzurro, ma sulla terza è Fognini a sbagliare. A dispetto dello svantaggio immediato, il numero 13 del mondo dà l’impressione di essere molto più in palla dei giorni precedenti, ma ciò nonostante non riesce a sfruttare le due palle dell’immediato contro break e consente a Murray di piazzare il primo allungo, poi confermato fino all’1-3. Fabio inizia quindi a giocare con maggiore aggressività, senza però dimenticare di offrire sempre palle diverse al suo avversario. Nel sesto gioco arriva il contro break, addirittura a zero, a cui Fabio riesce a dare seguito sul 4-3, quando dopo aver recuperato da 15-40, Murray deve cedere alla terza occasione, al cospetto di un Fognini sempre più solido, galvanizzato dalla spinta del finalmente rumoroso pubblico napoletano (nelle prime giornate, i britannici avevano vinto la sfida sugli spalti). Avanti 5-3, l’italiano non trema e dopo 48 minuti chiude il primo set alla prima occasione utile. 1-0 Italia!

Il secondo set inizia sulla falsariga del primo, con Fabio molto concentrato, sempre pronto a spingere, soprattutto col diritto anomalo da sinistra, ma anche attento a non mettere in ritmo il britannico, con numerose variazioni. Subito in apertura l’italiano ha un’occasione sul 30-30, ma il campione di Wimbledon reagisce e tiene il servizio. Abbastanza sorprendentemente sono i turni di battuta dell’azzurro a scivolare via velocemente, mentre quelli britannici si rivelano sempre molto combattuti. Nel terzo gioco, Murray non sfrutta un vantaggio di 40-0 e si ritrova a dover annullare due palle break. Sulla prima Fabio mette appena largo il rovescio incrociato in manovra, mentre sulla seconda lo scozzese riceve l’aiuto del nastro sul suo rovescio lungo linea,  comunque ben piazzato. Dopo due giochi di assestamento, sul 3-2, l’ottavo giocatore del mondo alza il volume del suo tennis, si fa più aggressivo e inizia a spingere su ogni palla. Arrivano le prime palle break del set in favore della Gran Bretagna, ma Fognini si salva con grande intelligenza e con alcune soluzioni di altissimo livello, come la smorzata che gli regala la terza palla game, quella decisiva. Scampato il pericolo il tennista taggiasco gioca due punti da campionissimo, costringendo Murray a correre da un lato all’altro del campo, come fosse l’ultimo dei pallettari. Sotto 0-30, lo scozzese, come ferito nell’orgoglio, mostra al pubblico napoletano tutta la sua personalità e piazza una serie di accelerazioni devastanti, che lo conducono ad avere la palla del 4-3. Tuttavia, il Fognini di oggi è un giocatore che non molla nulla e non si scompone nemmeno di fronte ai numeri del suo più quotato avversario. L’italiano gioca ogni punto con grande calma, manovrando il gioco con intelligenza e difendendosi con grande efficacia. È così Murray ad uscire di testa e a commettere ancora degli errori da fondo con il diritto, che regalano all’Italia un preziosissimo break.  Lo scozzese, probabilmente, non si aspettava un avversario così in palla ed inizia a mostrare segni di grande nervosismo. Nell’ottavo gioco non azzecca praticamente una risposta e permette a Fognini di scappare sul 5-3. Fabio a questo punto è bravissimo a non deconcentrarsi, nonostante il vantaggio, e a tenere la testa del suo avversario sott’acqua. Lo scozzese perde definitivamente la concentrazione e con un game orrendo, chiuso da un doppio fallo, regala il set a Fognini. Altro 6-3 e 2-0 Italia!

Più lineare l’andamento del terzo parziale, che pur rimanendo caratterizzato da numerosi scambi lunghi e duri, come i precedenti due set, vede i giocatori mantenere agevolmente i primi turni di battuta, con Fognini che trova anche un buon aiuto nel servizio, ottenendo qualche punto gratuito, buono per risparmiare energie. Sul 3-2 in suo favore, l’italiano si costruisce un’occasione potenziale (30-30) con un fulminante diritto anomalo, ma sciupa la chance di andare in palla break, sbagliando una semplice risposta sulla seconda di Murray. Lo scozzese non riesce invece mai a far breccia nei turni di battuta dell’italiano ed è costretto a rincorrere nel punteggio, giocando praticamente sempre con l’acqua alla gola. Questa condizione psicologica difficilissima da affrontare, sul 5-4, sfocia in un orrendo game del britannico, che commette quattro errori non forzati (tre di diritto e uno di rovescio) e al terzo match point regala ad un grande Fognini il punto del 2-2, mandando in visibilio il pubblico partenopeo. Ora la palla passa ad Andreas Seppi, che contro James Ward, numero 161 del mondo, non può non essere considerato favorito. 


Nessun Commento per “FAVOLOSO FOGNINI: MURRAY KO, ITALIA SUL 2-2”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.