FEDERER DICE BASTA: “LA DAVIS UN FARDELLO”

Lo svizzero ha annunciato che, oltre al primo turno contro il Belgio, salterà tutta la stagione 2015 di Coppa Davis. “Dopo la vittoria dell’anno scorso, penso di esser libero di fare ciò che voglio”
martedì, 24 Febbraio 2015

Dubai (Emirati Arabi). Roger Federer non parteciperà alla Coppa Davis 2015 e non aiuterà la sua Svizzera nel tentativo di difendere l’insalatiera conquistata lo scorso anno, battendo in finale la Francia a Lille. Dopo che nelle scorse settimane aveva annunciato la sua assenza per l’incontro di primo turno del 6 marzo, che vedrà gli elvetici affrontare il Belgio, il numero due del mondo, durante la conferenza stampa successiva alla sua vittoria contro Mikhail Youznhy a Dubai, ha reso nota la sua decisione di rinunciare totalmente all’impegno con la sua nazionale in questa stagione.

“Non è stata una decisione difficile”, ha dichiarato Federer. “Ho preso parte alla Coppa Davis per molto tempo e francamente, ritengo che dopo la vittoria dell’anno scorso, io sia libero di decidere cosa fare”. Dal 1999, anno del suo esordio, il 17 volte campione Slam ha preso parte a 26 incontri di Davis, con un bilancio di 50 vittorie e 17 sconfitte in singolare. “(La Coppa Davis) È sempre stato un grosso fardello per me e devo dire che mi ha sempre creato parecchie difficoltà. Più di una volta, la stampa e la Federazione, mi hanno fatto sentire in colpa per aver deciso di non prendere parte ad alcuni incontri”.

Nonostante la Coppa Davis fosse, fino al novembre scorso, una delle poche competizioni mancanti dalla bacheca di trofei del fenomeno di Basilea, Roger ha dichiarato che la scelta di prendere parte a tutti gli incontri del 2014, sia stata dettata più da motivazioni di squadra, che non da stimoli personali: “Ad essere onesti, credo di aver giocato più per i ragazzi, che per me stesso. Desideravo veramente che Michael (Lammer, ndr), Marco (Chiudinelli, ndr) e Stan (Wawrinka, ndr) vincessero la Coppa perché se lo meritavano. Ma per quanto mi riguarda, avevo già deciso da tempo che quest’anno non avrei giocato”.  

Nel primo turno dell’edizione 2015 contro il Belgio, la Svizzera dovrà fare a meno anche del campione di Melbourne 2014 Stan Wawrinka, che però ancora non ha chiarito se la sua defezione riguarda solo il primo appuntamento oppure si protrarrà anche per il resto della stagione. “Spero che Wawrinka giochi il prossimo turno o l’incontro di play off”, ha concluso Federer. “Chi lo sa? Anche senza di noi non è detto che i ragazzi non riescano a vincere lo stesso. Ovviamente però non partiamo favoriti contro il Belgio”.

A questo punto, dopo la rinuncia alla stagione 2015, sarà interessante capire se l’addio di Federer sia definitivo oppure limitato a quest’anno. Nel 2016 infatti ci sono le Olimpiadi di Rio de Janeiro e per prendervi parte è necessario rendersi elegibile per la Coppa Davis della due stagioni precedenti alla kermesse a cinque cerchi. Tuttavia, ai Giochi, è possibile partecipare anche tramite wild card e francamente, anche se Federer dovesse decidere di non giocare la Davis nemmeno il prossimo anno, ci risulta parecchio difficile immaginare che il CIO o la ITF rifiutino di riservare uno degli inviti a quello che molti considerano, probabilmente a ragione, il più grande giocatore di tennis di tutti i tempi.

Nella foto Roger Federer e Stan Wawrinka dopo la vittoria in doppio contro la Francia a Lille (www.zimbio.com)


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