FEDERER ESORDIO IN SCIOLTEZZA, AVANZA ANCHE RAONIC. A FATICA YOUZHNY

Roger Federer passeggia su Lacko e delizia il pubblico dello Chatrier. Raonic conferma il suo splendido stato di forma, Youzhny che fatica!
domenica, 25 Maggio 2014

Roger Federer bagna con una vittoria il suo esordio al Roland Garros. Eliminato in un’ora e ventiquattro minuti lo slovacco Lukas Lacko (numero 87 del mondo) col risultato, netto, che dice 6-2 6-4 6-2 per lo svizzero. Gara assolutamente in controllo per il campionissimo elvetico che non ha mai mostrato alcun segno di cedimento, alcun tipo di crepa e che ha deliziato il cospicuo pubblico presente sullo Chatrier con alcuni colpi di fattura extra lusso da vedere e rivedere in sequenza ininterrotta. Dal canto suo tutto sommato un Lacko che ha fatto davvero ciò che poteva. Nota sicuramente da non sottovalutare sono i premi (finalmente dopo anni aumentati) anche per chi lascia il torneo dopo il primo turno in modo tale da agevolare chi come lo slovacco ha da costruirsi un’intera stagione. Roger Federer ci lascia davvero spazio anche per questo tipo di commenti tralasciando la cronaca del match cui sarebbe superflua. Basta sbirciare le statistiche per capire che, in pratica, non si è giocato. Al secondo turno troverà l’argentino (classe 1992) Diego Sebastian Schwartzman.

Bene anche Milos Raonic che non trema e batte al primo turno il giovanissimo australiano (classe 1995) Nick Krygios. Decisamente interessante e da monitorare in futuro questo ragazzino che, specie nel secondo set, è riuscito nell’impresa di portare il gigante di Podgorica addirittura al tie-break rischiando di allungare in modo considerevole questo turno al buon Milos. Perso (e male) però questo tie, il canadese è andato via in scioltezza breakkando presto il suo avversario e conducendo in porto con assoluta tranquillità questo prezioso risultato. L’allievo di Riccardo Piatti ed Ivan Ljubicic attenderà l’esito della sfida tutta ceca tra Vesely e Rosol che delinierà il quadro del secondo turno.

Che fatica invece per Mikhail Youzhny. Il russo, infatti, è dovuto ricorrere a ben cinque set per aver la meglio su un agguerrito e mai domo Pablo Carreno Busta. Il risultato che dice 3-6 1-6 6-3 6-4 6-0 evidenzia in maniera inequivocabile quanto sia stato duro questo esordio per il numero 15 del seeding. Dopo aver vinto anche il secondo set, l’iberico pareva avviato sul campo numero due parigino a firmare la prima eliminazione sorprendente della giornata ed invece si è sciolto come neve al sole nei restanti tre set, dove, il russo ha ritrovato il suo tennis e la profondità dei colpi che hanno in pratica confuso lo spagnolo fino a portarlo al totale black out nel quinto e decisivo set, terminato per l’appunto con un 6-0 eloquente. Si salva dunque Mikhail ma per fare strada al Garros servirà molto, molto di più.

Thomas Berdych non ha problemi contro il polacco Peter Polansky, cui non riesce a divincolarsi dalla ‘morsa’ del ceco. Partita assolutamente a senso unico, più che una partita è apparso un buon allenamento agonistico per il gigante dall’abbigliamento discutibile. Punteggio finale parla di un comodo 6-3 6-4 6-4.

Non solo Youzhny fatica ma anche Radek Stepanek ha rischiato di abbandonare prematuramente il torneo. Il ceco ha dovuto raschiare il fondo del barile per mettere assieme le forze fisiche rimaste in serbatoio. Battere Facundo Arguello, spinoso giocatore argentino alla vigilia poteva sembrare una passeggiata ed invece così non è stato. 6-7 3-6 6-4 6-3 6-2 tutto in rimonta per approdare al secondo turno ed avere la possibilità di sfidare proprio Youzhny. Sarà un match di lotta, di questo possiamo esserne certi.

Torna alla vittoria Jerzy Janowicz caduto nel più totale anonimato in questo 2014 detenendo un record personale poco gratificante che recitava ben nove sconfitte di fila. Per il polacco, autore di un sontuoso Wimbledon solo dodici mesi fa, s’intravedono segnali di crescita. Battuto in quattro set il primo giocatore dominicano ad entrare nei primi cento del mondo, parliamo di Victor Estrella Burgos. 6-1 6-4 6-7 6-4 il finale che proietta il bizzoso giocatore al secondo turno contro Jarkko Nieminen a sua volta uscito vincitore da un’altra battaglia contro il connazionale di Janowicz, il numero centodue del mondo Michail Przysiezny. Sicuramente sarà un match in grado di testare l’effettivo stato psico-fisico del talento di Lodz.

(in aggiornamento)


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