FEDERER, IL DEBUTTO È OK. SEPPI E VIOLA A CASA

TENNIS - Nessun problema per il campione in carica atteso oggi dal morbido impegno con Grega Zemlja. Male Seppi eliminato dal qualificato Bachinger. Viola non può nulla contro Simon
mercoledì, 13 Febbraio 2013

Tennis. Rotterdam (Olanda). Non c’è molto da salvare nella Caporetto italiana che ha preso forma quest’oggi al torneo Atp 500 di Rotterdam. Due sconfitte senza appello per i nostri due portacolori maturate in modi diversi. Mentre una infatti poteva anche starci, sebbene Matteo Viola fosse reduce da una convincentissima vittoria su Marcel Granollers, l’altra, quella patita dal nostro numero uno Andreas Seppi, brucia un pò di più. Nel giorno del debutto del campione in carica Roger Federer, il cui match con Grega Zemlja apre la sessione serale sul campo centrale, scompare dal main draw la quota tricolore la quale non rispetta le attese.

Esordio morbido, che più morbido non si poteva per il vincitore dell’ultima edizione Roger Federer. Oggi per lo svizzero il match con il modesto Grega Zemlja  gli ha consentito di saggiare il campo in vista di impegni più corposi. Un 6-3 6-1 maturato pochi minuti prima che scoccasse l’ora di gioco consente al fresco semifinalista dell’Australian Open di approdare al secondo turno dove lo attende il padrone di casa Thiemo De Bakker. Il numero 64 sloveno dura fino al 2 pari del primo set quando l’elvetico ingrana rubando una prima volta il servizio ed allungando sul 4-2. Zemlja tiene botta fino al 5-3 quando si vede di nuovo scippato di un break point ritrovandosi così sotto di un set. Qui il 26enne di Krenj si scioglie sotto i colpi di fino dell’ex numero uno del mondo e finisce per soccombere concretizzando un solo game nel secondo parziale.  La rincorsa di King Roger al bis olandese è appena iniziata.

Per il nostro Seppi non sarà certo un toccasana a livello di classifica  questa prematura sconfitta al primo turno di Rotterdam, torneo in cui aveva da difendere i quarti di finale dello scorso anno quando, dopo aver avuto ragione di Rik De Voest e Philipp Kohlschreiber, dovette arrendersi alle bordate di Tomas Berdych. A sorprendere, però, è soprattutto il modo in cui è maturata questa debacle. L’altoatesino, il quale probabilmente era ancora alle prese con i postumi dell’influenza che la scorsa settimana lo ha debilitato talmente da costringerlo a ritirarsi da Zagabria, si è concesso all’avversario quasi senza opporre resistenza perdendo in due set abbastanza rapidi. Matthias Bachinger, qualificatosi al tabellone principale di Rotterdam per il terzo anno consecutivo, ha fatto il suo dovere bombardandolo da fondo campo e con il servizio (metterà a segno 11 ace) e facendo fruttare il minimo indispensabile di palle break necessarie per superare finalmente il primo round del torneo grazie ad un 6-3 6-4 in cui ha concesso poco o nulla. Torna a casa mestamente il nostro tennista di punta, che partiva protetto anche dalla testa di serie numero 6, ma tutto ciò non è bastato. Andreas ha dovuto cedere il passo ad un avversario che oggi, a dispetto della molto peggiore posizione in classifica, è stato obiettivamente molto più in palla.

Oggi erano anche in programma i primi match di secondo turno in cui la Francia ha piazzato due dei suoi atleti tra i migliori otto del torneo. Il primo ad accedere ai quarti è stato Gilles Simon grazie ad una facile vittoria ai danni, manco a dirlo, del nostro Matteo Viola. In questo caso c’è poco da rimproverare al tennista veneto già autore di una prestazione eccellente contro lo spagnolo Granollers che gli è valsa una sorprendente, quanto meritata vittoria. Quest’oggi purtroppo c’è stato ben poco da fare. Troppo ampio il divario tecnico tra i due e Simon ci ha tenuto a sottolinearlo in campo. Se infatti nel primo set il nostro Viola ha lottato riuscendo anche a strappare una volta il servizio, invano purtroppo, al cugino d’oltralpe, il secondo parziale ha parlato totalmente francese con Simon che breakka il suo avversario ben tre volte lasciandogli il ben poco onorevole bottino di 4 giochi complessivi. Nulla da fare dunque per Viola protagonista di un torneo tutto sommato soddisfacente. Con un tabellone più amico, da ricordare il fatto che partiva dalle qualificazioni, il suo cammino sarebbe anche potuto anche durare di più.

Dicevamo in precedenza che se l’Italia piange la Francia ha di che sorridere. Nella giornata di oggi i transalpini hanno visto approdare due dei loro beniamini ai quarti di finale. Oltre al citato Simon anche Julien Benneteau entra per la terza volta in carriera nel gruppo dei migliori otto del torneo olandese grazie ad una vittoria fotocopia di quella del connazionale, ma a set invertiti. 6-1 6-3 l’esito del match con cui si impone sul romeno Victor Hanescu giustiziere al primo turno di Jerzy Janowicz. Completa il festival francese la vittoria della testa di serie numero 4 Richard Gasquet ai danni di Viktor Troicki per 7-6(3) 6-1. Grande inizio di anno da parte del francese che ha già incamerato due trofei, a Doha e Montpellier, più due vittorie su due in Coppa Davis. Quest’oggi per lui c’è stato da soffrire solo per un set, il primo finito al tie break, mentre nel secondo è dilagato non lasciando scampo al serbo e conseguendo la sedicesima vittoria di un 2013 fino ad ora scoppiettante. Gasquet al secondo turno avrebbe potuto riaffrontare a distanza di pochi giorni il connazionale Benoit Paire  in un remake della recente finale del torneo di Montpellier. A rovinare tutto ci ha pensato Marcos Baghdatis, o meglio l’infortunio occorso al francese il quale sullo 0-4 del terzo set ha dovuto arrendersi ad un problema alla schiena che lo stava tormentando dall’inizio della gara. Peccato perchè quello di oggi aveva tutti i presupposti per essere un match pregevole con tratti altamente spettacolari. Sebbene il primo parziale sia andato via a favore del cipriota con un netto 6-0, il seguente ha visto una gran riscossa di Paire che riesce a pareggiare i conti con l’ausilio del tie break. Dopo di che la battaglia del set decisivo è stata rovinata dal ritiro forzato dell’unico francese uscito sconfitto nella giornata odierna. Nell’ultimo match serale Nikolay Davydenko, semifinalista lo scorso anno, si arrende all’irruenza del giovane bulgaro Grigor Dimitrov che la spunta in due set. I due erano al primo incrocio in un torneo Atp.

Di seguito tutti i risultati di oggi:

ABN AMRO World Tennis Tournament – Primo Turno

Marcos Baghdatis d Benoit Paire 6-0 6-7(3) 4-0 Ret.

Richard Gasquet [4] d Viktor Troicki 7-6(3) 6-1

Matthias Bachinger [Q] d Andreas Seppi [6] 6-3 6-4

Roger Federer [1] d Grega Zemlja 6-3 6-1

Secondo Turno

Gilles Simon [5] d Matteo Viola [Q] 6-3 6-1

Julien Benneteau d Victor Hanescu 6-1 6-3

Grigor Dimitrov d Nikolay Davydenko 7-5 6-3


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