FEDERER, ANCORA RE SUL VELOCE?

Lo svizzero ha avuto un ottimo avvio di stagione, che ha seguito il gran finale di 2011. Secondo Andy Murray, se si giocassero più tornei su superfici 'superveloci', sarebbe ancora l'elvetico il numero 1
martedì, 6 Marzo 2012

Non è più il numero 1 da molto tempo Roger Federer, eppure continua a stupire tutti quanti anno dopo anno, conquistando tanti successi in tornei di livello medio-alto, quante delusioni, ristrette però solo ai tornei dello Slam nell’ultimo periodo. Sì, perché riguardo al fatto che lo svizzero riesca a giocare ancora ad altissimi livelli non ci sono dubbi, ma nei Major serve quella costanza e quella tenuta fisica che forse Federer ha perso nelle ultime due stagioni.

Ma probabilmente non è quello della resistenza fisica l’unico fattore che non permette ormai da oltre 2 anni all’elvetico di conquistare un torneo del Grand Slam. Le superfici dei due Major centrali sono infatti sempre le stesse (terra rossa per il Roland Garros ed erba per Wimbledon), ma ai vertici abbiamo due tornei dello Slam che hanno seguito la tendenza di tutto il circuito nelle ultime stagioni: le superfici si stanno infatti uniformando ormai da qualche anno, e sia in Australia che a New York non abbiamo più quei “terreni superveloci” che avevamo qualche anno fa, come testimoniano gli stessi giocatori. Sono proprio quelle le superfici che avvantaggiano maggiormente il gioco di Re Roger, che però non ha più la possibilità di poterle “assaggiare” in nessuno dei quattro tornei di tennis più importanti al mondo. Tutto questo, unito ai due fattori precedentemente citati, e alla “Sindrome Nadal”, fanno sì che Roger non riesca più ad imporsi ad altissimi livelli dall’Australian Open 2010.

Federer ha dimostrato di essere nettamente il miglior giocatore al mondo su superfici molto rapide. Nei campi indoor rimane ancora oggi praticamente imbattibile. Il finale del 2011 lo ha dimostrato, quando Roger ha infilato tre successi consecutivi a Basilea, Parigi-Bercy ed alle Atp World Tour Finals di Londra, torneo in cui ha spadroneggiato, demolendo tra gli altri Rafael Nadal, a cui ha lasciato appena 3 games.

In avvio di 2012 lo svizzero ha proseguito mantenendo un rendimento altissimo. A Doha, all’esordio stagionale, è stato fermato solo dai problemi fisici, che lo hanno costretto a disertare il match di semifinale contro Jo-Wilfried Tsonga. All’Australian Open l’elvetico ha raggiunto ancora le semifinali, dove ha subito l’ennesima sconfitta da quel Rafa Nadal che ormai riesce a battere solo al “coperto”. E’ stata proprio questa l’unica sconfitta subita da Federer in stagione sui campi in cemento. La sconfitta in Davis subita dalla sua Svizzera in casa per 0-5 contro gli Stati Uniti, sembrava potesse essere il segno di un declino importante per Re Roger, ma ancora una volta l’elvetico ha reagito, ottenendo l’accoppiata nei ‘500’ di Rotterdam (indoor) e Dubai, che ha rappresentato il primo successo di Federer all’aperto dal torneo di Doha del 2011. Questi ottimi risultati gli hanno permesso di raggiungere il secondo posto nella Race to London, classifica che tiene conto solo dei risultati ottenuti in stagione, a soli 360 punti da Novak Djokovic, nonostante il serbo abbia vinto in Australia.

Secondo Andy Murray, sconfitto proprio da Federer in finale a Dubai, se si giocasse un numero più alto di tornei su superfici rapide, lo svizzero potrebbe essere ancora il numero 1 del mondo per qualche anno: “Se ci fossero più tornei su questi campi, penso che potrebbe essere il numero 1 per i prossimi anni. Ma molti dei campi sono lenti ora.” Lo scozzese negli Emirati Arabi aveva superato Djokovic in semifinale, ma quando il più sembrava fatto, nell’ultimo atto ha potuto ben poco contro un Federer quasi perfetto.

La sensazione di Murray è dovuta probabilmente proprio alla finale persa, e se già guardando la situazione da fuori sembra palese come Federer riesca ancora ad esprimersi a grandi livelli, dal campo siamo convinti che le sensazioni siano ancor più veritiere, e che quindi Roger possa ancora competere per molto tempo. Resta solo il problema Slam, ma speriamo che lo svizzero possa risolverlo in tempi brevi, tornando ad imporsi anche nei tornei che servono a scrivere la storia del nostro sport.


10 Commenti per “FEDERER, ANCORA RE SUL VELOCE?”


  1. albert ha detto:

    Federer può vincere ancora su ogni superfice,deve solo star bene fisicamente ed “essere in palla”,oltretutto mi sembra che non debba più dimostrare niente,a nessuno.

  2. Marco Di Nardo ha detto:

    Ciao Rudy.
    Io ho scritto un articolo nel quale si parla del miglior giocatore attuale sui campi super-veloci, non di quale sia il miglior giocatore della storia. Non ho scritto tutte quelle cose che hai detto tu, semplicemente perché non hanno alcun riferimento con l’analisi che ho fatto. Perché parlare della finale del Roland Garros 2008 (dove, peraltro, Federer ha vinto 4 giochi e non 3), quando si parla di campi veloci?

  3. rudy ha detto:

    NADAL ERA PRESENTE SOLO AL MATER ,ED ERA PRESO CON LE BOMBE ,FEDERER DICE NELL’INTERVISTA : NADAL ERA EVIDENTEMENTE NON AL MEGLIO SI VEDEVA AD OCCHIO NUDO ,QUESTO A DETTO ED A BERSY NON C’ERA,AU OPEN C’ERA

  4. rudy ha detto:

    IO NON DICO KE FEDERER NON SIA FORTE ,MA DICO KE SE IL MASTER FOSSE SULL TERRA NADAL NE AVREBBE 7,LOGIOCO KE INDDOR FEDERER è COME RAFA SULLA TERRA ,è VERO KE HA LASCIATO 3 GAME A RAFA ,MA L’AUTORE NON DICE KE RAFA AL RG 2008 IN FINALE E PIU IMPORTANTE DEL MASTER RAFA LASCIO UN 3 GAME IN 3 SET ,AL MEGLIO DEI 5 ,COE’ NADAL AL MASTER HA FATTO MEGLIO DI ROGER AL RG 2008 PERKE LUI IN 2 HA VINTO 3 GOKI ,L’ALTRO IN 3 SET NE HA VINTI 3 ,CIOE’ 6-2 6-1 6-0 ,DUNQUE PARLA PARLA L’AUTORE MA NON DICE LA VERITA PERKE TIFOSO ,E RIPETO NADAL COME ROGER HA VINTO WI BLEDON NEL 2007 ,DOVE L’ERB ER GIA RALLENTATO DA UN 2 ANNI ABBONDANTI ,ED HO SKY ED VEDO LE PARTITE ,DUNQUE ROGER IN IINDOOR FORTE ,MA RAFA HA BATTUTO ROGER NEI POSTI PREFERITI , MENTRE ROGER NO ,E PER ESSERE MIGLIOR GIOCATORE DEVI FARE COME RAFA ALTRIMENTI SEI GRANDE ,MA NON COME SAMPRAS KE LO RITENGO PIU FORTE DI FEDERER ,FEERER HAVINTO 8 DEGLI SLAM BATTENDO GENTE COME ,BAGDHATIS ,SAFIN ,RODDIK ,AGASSI 35ENNE,INSOMA HA VINTO IN UN PERIODO DI TENNISTI DI MEDIOLIVELLO ,NAAL HA BATTUTO NOLE ,MURRAY ,E FEDERER 7 VOLTE NEGLI SLAM ,INSOMMA ,NON BANAN E ,ED L’AUTORE DEVE DIRLO ,ED NON DIRE SOLO QUELLO KE GLI PIACE ,MA ANKE QUELLO KE NON GLI PIACE ,KE MI SA KE è DI PIU’

  5. Marco Di Nardo ha detto:

    Ciao Rudy.
    Rispetto la tua opinione, ma ti invito ad esaminare in maniera più approfondita la situazione.
    L’articolo innanzi tutto non parla del fatto che Federer sia il numero 1 sul cemento, ma si riferisce solo a quei (pochissimi) campi molto veloci che sono rimasti. A livello indoor Federer è imbattuto da molto tempo, ed ha vinto sia le Finals che a Parigi-Bercy, tornei in cui erano presenti i vari Djokovic, Nadal, Murray ecc.
    Concludo dicendoti che non sono tifoso di Federer.

  6. rudy ha detto:

    perfetto per murray ,ma non per nadal ,sarebbe il numero 1 si ,ma se non ci fosse in semi nadal ,ma per lui nadal in semi ce ,l’altranno ad indian wells le prese ,dunque federer non sare bbe numero 1 se si giocasse nel cemento ,perke nadal su lcemento ,è 6-4 ,ed indoor4-1 ,(madrid2005) cemnto indoor,murray lo dice ,ma solo per fare le congratulazioni e basta ,ma mi dispiace ,ma con nadal e nole ,per federer vincere puo solo nei 500 ed 250 quando i primi 2 non gli interessano proprio questi piccoli tornei ,grande si ,ma non come un re ,vice re,l vero re non perde mai ,invece li con nadal è sotto si nella terra ke nel cemento ,sia nelle finli slam ,master 100 ,davis ,olimpadi ,mi dispiace ,ma andy ha detto parole a vanvera nadal e nole non l’anno mai detto perke loro lo battono ,murray no

  7. rudy ha detto:

    anke ferrer vince ad 30 anni ma non vuol dire ke se i tornei fossero tutti sulla terra sarebbe il numero 1 ,poi è l’autore tifa roger e si sente ,perke non mette in conto ke nei torne ha battuto gioctori ke non ha vinto slam ,solo delpo ,ma non piu quello di una volta ,ormai perde anke da giocatori meno forti di lui ,federer se i tornei fossero nel cemento ,non sarebbe il numero 1 perke nadal lo ha battuto gia piu di una volta ,e nel 2007 ,2008 ,2009 i campi in erba e cemento erano veloci ,infatti nel 2004 perse con nadal ,vince si i tornei di basso livello ,tranne ke il mater ,facciamolo sulla trra e vedremo se vince ank0ra ,vince solo su superfci pratiche a lui ,ma au open perde ,e mi sa ke ad inian wells è diverso è un 100 ed i partecipanti non giocheranno come un 500 ,se i tornei fossero tutti sul cemento ,perderebbe sempre in semi da nadal o nole ,mi dispiace ,mnon bisogn parlare solo perke tifi lo svizzero altrimenti non sei giusto,

  8. rudy ha detto:

    federer,non è il numero 1 sul cemento ,perke il masters ha battuto il falso nadal ,si apeva ke aveva problemi fisici ,ed di stomaco ,infatti ,federer alla fine dichiaro ,ke si ho vint ,ma nadal non era in forma ,perke aveva avuto la gastrite ,dunque si sapeva ke nadal era soli li perke gli è stato chiesto solamente ,poi federer non è il nm1 perke au open nadal lo ha battuto ankora ,,è vero ha vinto rotterdam ,ma non cerano i nomi importanti come rafa ed company ,ad dubay ha battuto del potro ,ma se cera nadal sarebbec andato a casa ,è il numero 1 solo sui tornei di secondo piano ,mi dispiace a dirlo ,ma sui 1000 e gli slam le prende ed anke di brutto ,dunque ,federer porta a casa tornei per fare numero ,mentre nadal gli interessa piu 1000 ed slam ,e gli do ragione ,comunque è forte ,ma nulla di piu,vince master , ince rotterdam ,dubay ,ma lo slam è andto a casa ed da ki? ,dal giocatore ke non cera a dubai ed a rotterdam ,e federer a tirato un sospiro ,di sollievo ,provate a kiederlo e vedrete cosa dice ,ke o ragione

  9. Fabio ha detto:

    (Dimenticavo: per il resto dell’analisi sono d’accordo con tutti i punti elencati dall’autore).

  10. Fabio ha detto:

    “Le superfici dei due Major centrali sono infatti sempre le stesse (terra rossa per il Roland Garros ed erba per Wimbledon)”.

    Nominalmente si tratta delle stesse superfici, certo.
    Ma l’erba di Wimbledon è stata rallentata in maniera impressionante negli ultimi anni; solo un cieco potrebbe non essersene accorto. E i rimbalzi, oltretutto, sono nettamente più alti rispetto al passato. Inutile dire che il torneo di Wimbledon, in queste condizioni, è finito tristemente alla mercè dei pallettari da fondo campo. La “terba” inglese è oramai molto simile alle improponibili sabbie mobili sulle quali la Spagna ha disputato, ovviamente conquistandola, l’ultima finale di coppa Davis contro l’Argentina.


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