FEDERER: “NON MI SONO ADATTATO, MA TORNO NEL 2016”

Dopo la sconfitta a Shaghai, Federer ammette di non essersi ben adattato alle condizioni di gioco. Poi promette di tornare nel 2016, smentendo le voci di un possibile ritiro dopo le Olimpiadi di Rio de Janeiro
martedì, 13 Ottobre 2015

TENNIS – Una sconfitta a dir poco inattesa ha rovinato il ritorno in campo di Roger Federer dopo la finale dello Us Open. Se l’anno scorso, al primo turno del Master 1000 di Shanghai, lo svizzero, pur soffrendo tremendamente (5 match point annullati), era riuscito a salvarsi dalla sconfitta contro Leonardo Mayer, quest’anno, contro Albert Ramos, lo svizzero si è dovuto arrendere, al termine di una partita strana, che sembrava aver ripreso dopo il tiebreak perso, ma che poi è girata improvvisamente, dopo la metà del parziale decisivo.

Come di consueto dopo ogni sua sconfitta, Federer si è presentato in conferenza stampa pochissimi minuti dopo la fine della partita. Pur deluso, lo svizzero non è sembrato eccessivamente sorpreso, per una sconfitta che contro un avversario come Ramos, davvero nessuno si attendeva. “Il primo turno a Shanghai è sempre molto complicato”, ha esordito il campione uscente del Master 1000 asiatico, dopo aver fallito sul nascere nel tentativo di difendere il titolo del 2014. “I rimbalzi sono molto diversi rispetto agli altri tornei, così come le palle. In allenamento avevo avuto delle buone sensazioni, ma poi in partita, in sessione serale, non sono riuscito ad adattarmi alle condizioni. L’anno scorso sono stato molto fortunato al primo turno, migliorando in seguito. Quest’anno apparentemente no”.

Federer non è deluso dalla sua prestazione, a dispetto della sconfitta. “Penso di aver giocato bene, considerando che era il primo turno. Non ho avuto chance nel primo set e non sono riuscito a vincerlo, poi le cose sono migliorate nel secondo. Il terzo è tornato ad essere nuovamente equilibrato e io non sono stato capace di prendere il comando. Poi un game è girato storto ed è stato decisivo. Penso di aver giocato male gli scambi lunghi, mentre su quelli brevi sono andato bene. Lui è stato bravo a rimanere lì concentrato”.

Alla fine della conferenza, Federer a domanda precisa ha risposto: “Tornerò a Shanghai nel 2016”. Ciò significa che le voci di un possibile ritiro dopo le Olimpiadi di Rio de Janeiro sono da considerarsi infondate. Ora lo svizzero lascerà la Cina per tornare a casa e prepararsi ai tornei di Basilea e Parigi Bercy, ultimi appuntamenti dell’anno prima delle Atp Finals di Londra, per le quali Federer è qualificato da tempo.


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