FEDERER SEMPRE RE

Pur senza imporsi in alcuna prova dello Slam, Roger Federer è riuscito a dimostrare in questo 2011 di essere ancora competitivo, grazie ad un finale di stagione da dominatore assoluto
domenica, 25 Dicembre 2011

E’ sceso al numero 4 del ranking Atp per un breve periodo, non è riuscito nell’intento di vincere almeno una prova dello Slam, traguardo che aveva sempre raggiunto dal 2003 al 2010. Dopo 16 prove dello Slam vinte in otto stagioni, questo potrebbe corrispondere ad un fallimento definitivo, e ad un chiaro declino.

Non è così nel caso di Roger Federer, che nonostante una stagione al di sotto delle aspettative, è riuscito a lasciare il segno anche il questo 2011, grazie ad un grandissimo finale di stagione, che lo ha visto dominare in lungo e in largo negli ultimi tre appuntamenti stagionali, nell’Atp 500 di Basilea, nel Masters 1000 di Parigi Bercy e nelle Atp World Tour Finals di Londra.

Provare a descrivere il tennis di Federer, è come tentare di tradurre in parole una sinfonia di Beethoven: è impossibile, perché la sinfonia va ascoltata, il tennis va ammirato. Tuttavia, facciamo il tentativo, limitandoci ad analizzare i vari colpi dell’elvetico, sottolineandone punti di forza e punti deboli. Il dritto è senza dubbio il suo colpo più incisivo, quello che gli permette in ogni occasione, anche quando non è in una giornata particolarmente positiva, di poter restare almeno nella lotta. Il rovescio, pur restando un colpo di altissimo livello, in alcune giornate si rivela troppo falloso. Il servizio è per precisione e molteplicità di soluzioni, uno dei migliori in assoluto nel circuito. Tutto questo unito ad un gioco di volo di livello molto alto, specialmente per gli standard odierni.

Passiamo al capitolo relativo alle superfici preferite dello svizzero. Pensando a Federer, probabilmente, la prima associazione che tutti quanti facciamo, è quella con l’erba di Wimbledon, dove Roger ha trionfato per 6 volte in 7 anni. In questo 2011, in realtà, la situazione è sembrata diversa. A Londra, lo svizzero non è riuscito ad andare oltre ai quarti di finale. La superficie in cui è invece sembrato assolutamente ingiocabile, è il cemento indoor. E’ sui campi coperti che Federer ha dominato il finale di stagione, conquistando la tripletta Basilea-Parigi Bercy-Londra.

Il 2011, quindi, non può essere considerato un anno di successi per Re Roger, ma ha permesso comunque allo svizzero di scrivere un’altra pagina straordinaria della sua immensa carriera. Il traguardo delle 100 finali, raggiunto grazie al successo contro David Ferrer in semifinale a Londra, nelle Atp Finals, il sesto sigillo al Masters, con cui ha superato Pete Sampras e Ivan Lendl, fermi a quota 5 successi nei Masters di fine anno, e la finale conquistata al Roland Garros, interrompendo la striscia di 43 successi consecutivi di Novak Djokovic, rappresentano le tre punte più alte di una stagione che in alcuni momenti è stata difficile, in particolare quando Roger, scavalcato da Andy Murray nel ranking Atp, è uscito dal podio mondiale per la prima volta dopo oltre otto anni, per poi riprendersi il terzo posto con il successo alle Finals. Da sottolineare anche il quinto successo in carriera nel torneo di casa, a Basilea, e il primo successo nel Masters 1000 di Parigi Bercy.

Per il 2012, ci aspettiamo ovviamente che Federer possa tornare a trionfare nei tornei dello Slam. Nel 2011, ha dimostrato difficoltà nel gestire le partite sulla distanza dei 3 set su 5. A Wimbledon ha subito la rimonta di Jo-Wilfried Tsonga, dopo 2 set giocati quasi alla perfezione, stesso destino avuto poi nel match degli U.S. Open contro Novak Djokovic. Ma il livello di gioco espresso dall’elvetico nel finale del 2011, fa pensare che Federer possa tornare a vincere anche negli eventi più importanti. Quando gioca al 100% delle sue possibilità, è probabilmente ancora lui in numero 1. Sarà la motivazione a decidere i suoi risultati. E lo svizzero ha dimostrato di averne ancora tanta…


2 Commenti per “FEDERER SEMPRE RE”


  1. rudy ha detto:

    no ,federer https://tennis.it/federer-re-atp-2011/quando è al 100% è forte ,ma nadal lo è di piu ,perke in carriera nadal lo ha”” desfa”
    come si dice da noi ,cioe’ ogni volta ke lo incontra roger non ince ,nadal al 100% federer non fa male nadal ,e se si ditemi dove ,wimbledon 2007 ,finale nadal cede al 5 set 6-2 ,ma rafa gioco 6 giorni di file e federer no ,dunque nadal piu forte di federer anke su erba ,federer nn battuto mai nadl su terra del rg ,dunque nadal piu forte ,tennis piu bello per roger ,ma tra i 2 non ce storia ,rafa piu forte ,solo indoor roger è piu forte ,ma solo li ,e se masters indoor terr roger ke fa? va casa,molto agiato dalla superfice federer ,nadal vince dove è sfavorito ed vince anke dove è favorito ,federer dove è sfavorito non vince ,se sei il numero 1 vinci anke dove non ti piace ,ma non con i borocchi come soderling ,ma con i forti

  2. alexpicelli ha detto:

    non ho parole da aggiungere, dunque felice natale re roger e felice natale a tutti viva il re roger xd…


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.