FEDERER, CI SIAMO: RITORNO A PARIGI NEL 2019?

Lo svizzero annuncia il possibile ritorno su terra rossa l'anno venturo

Tennis. Roger Federer ha offerto parecchi spunti interessanti con le sue dichiarazioni, a partire dalle rivalità affrontate negli ultimi anni.

“Novak Djokovic è un bravo sportivo, e ci godiamo le dura rivalità attraverso ragazzi come lui o Andy Murray e Rafael Nadal, chiunque sia in cima. Ti rendono un giocatore migliore. Penso che siamo, in una certa misura, grati che anche l’altro ragazzo giochi a questi livelli. A volte, naturalmente, ci piacerebbe che non fossero lì, così la strada verso la vittoria sarebbe un po’ più facile, ma allo stesso tempo è fantastico giocare contro giocatori di così buona qualità.

L’approccio mentale con questo tipo di giocatori non sempre è così agevole: “Ti concentri su te stesso, sul tuo gioco. Non penso che riguardi gli avversari, ma il tuo stesso gioco, il corso o qualunque cosa sia. È completamente diverso nel golf rispetto al tennis. Ho tenuto le mie emozioni sotto controllo negli ultimi nove anni, quindi non ho bisogno di chiedermi se è nelle mie corde o meno. Una volta ogni tanto urlo, questo perché mi piace farlo. Non è qualcosa che sento di dover controllare. Se succede, non è un grosso problema. Sono in assoluta pace con me stesso. Altri giocatori o altri atleti lo fanno diversamente per esibirsi bene, per ricordare a se stessi che hanno bisogno di stare meglio o per adattarsi alle situazioni”.

Poi lo svizzero ha parlato del complicato rapporto coi 5 set, verso cui vanta un parziale negativo: Il record dei cinque set è ovviamente complicatoDipende, se vado al quinto set nei primi due turni, avrò l’esperienza e la forma fisica necessarie. Sarò il favorito nel set decisivo. Ma io non vado al quinto inizialmente. Quindi, mi manca la possibilità di avere un record migliore sulle partite che finiscono in cinque set. All’inizio della mia carriera sono andato spesso al quinto. Era 50/50 o forse non ero il favorito a causa dell’esperienza, della mancanza di forma fisica, della pressione e tutto il resto. Forse diventa una cosa mentale a quel puntoQuello che mi piace delle partite al quinto set, è che mi hanno sempre dato risposte sulla forma fisica e sulle cose sulla quale lavorare”.

Infine, sulle possibilità di giocare a Parigi nel 2019: “Me lo chiedono in tanti, ci sto pensando seriamente, vedremo perché mi piacerebbe”. 


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