FEDERER: UNA VITTORIA CHE SEGNA UN CAMBIAMENTO EPOCALE

Lo svizzero batte Nadal sul suo terreno: pochi errori, scambi lunghi e una tenuta fisica stupefacente

Federer si aggiudica la sfida numero 40 contro Nadal, ovviamente non poteva che farlo a Wimbledon, casa sua. In quella del suo avversario ne era uscito nettamente sconfitto, come prevedibile, circa 40 giorni fa a Parigi: una vittoria in tre set dello spagnolo che non stupiva. Quando però il tabellone rendeva noto che i due si sarebbero potuti affrontare anche in questo Slam, al penultimo atto, ecco che i pronostici sono tornati in equilibrio, con una leggera predilezione per l’elvetico.

Roger ha vinto e lo ha fatto sul terreno di Rafa: ha destato scalpore quanti scambi lunghi si sia aggiudicato il 20 volte vincitore Major, sulla resistenza e facendo addirittura meno errori del solito e a poca distanza da Nadal. Quest’ultimo molto più falloso, soprattutto sul rovescio, ma il segreto della vittoria di uno e della sconfitta dell’altro è senza dubbio dato dalla qualità della risposta, come spiega lo stesso 12 volte vincitore del Roland Garros.

Roger ha meritato, ha giocato un po’ meglio di me. Io ho avuto le mie chance, ma non sono stato all’altezza dei precedenti. In particolare la sua risposta è stata migliore della mia. Oggi pomeriggio non ho risposto bene e, quando succede questo, lui è favorito. Anche il rovescio non ha funzionato come in altre occasioni. Ero troppo preoccupato del mio rovescio per essere libero di spingere con il dritto”.

Arriveranno poi i complimenti tra i due via social, per una partita la cui qualità ha sfiorato e non di poco la finale di Melbourne del 2017: Federer, ancora una volta, ha vinto il tempo che passa.


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