FELICIANO LOPEZ CONTRO LA SUA FEDERAZIONE: “SONO DEI DITTATORI”

Il 33enne di Toledo non ha digerito le ultime decisioni della federazione spagnola di tennis. Polemiche con alcuni tifosi dopo la vittoria con Kyrgios. Oggi affronterà al secondo turno il serbo Viktor Troicki
mercoledì, 13 Maggio 2015

TENNIS – Fuori dal campo, Feliciano Lopez ha da sempre attirato la stampa per la sua bellezza e la sua capacità di magnetizzare le donne. Questa volta però a fare notizia sono le sue dichiarazioni. Il numero 13 del mondo infatti ha avuto qualcosa da ridire in merito alle recenti decisioni prese della federazione spagnola di tennis (RFET) che, nei giorni scorsi, ha assunto Juan Alonso come “vice capitano” della squadra di Coppa Davis.

“Sembra incredibile, non tanto il fatto che sia stato ingaggiato Julian, ma il modo dittatoriale con cui lo hanno fatto”, ha dichiarato Lopez che ha espresso tutto il suo disprezzo riguardo ai metodi della federazione. Il 33enne di Toledo ha poi aggiunto: “Nessuno che fa parte del gruppo dei giocatori professionisti spagnoli capisce . Sembra che quello che vogliono i vertici del tennis iberico è che nessuno rappresenti la Spagna e che nessuno vada a giocare la Coppa Davis”.

Una competizione, tra l’altro, al quale l’andaluso tiene molto. Le sue prestazioni migliori, stando alle sue dichiarazioni, le ha fatte vedere nella massima competizione mondiale a squadre del tennis maschile. Infatti è stato uno dei maggiori protagonisti della vittoria della Spagna nel 2008 a Mar de Plata, in Argentina: capace di battere Juan Martin Del Potro in singolare e di vincere il doppio insieme a Fernando Verdasco, in un team orfano di Rafael Nadal. Ed è stato prezioso anche nel bis del 2009 coronato con il 5-0 in finale (a Barcellona) sulla Repubblica Ceca. E anche nella vittoria del 2011 era tra i convocati. Il numero 13 Atp ha poi concluso: “A noi giocatori viene da ridere. Alla fine si pensa che non sia possibile quello che sta accadendo. Non è tanto la nomina di una persona, ma quanto piuttosto il modus operandi di questa gente, che è al capo del tennis spagnolo”.

A parte le polemiche Feliciano Lopez al primo turno degli Internazionali d’Italia ha fatto scintille eliminando in due set il giovane australiano Nick Kyrgios. Un match dove il toledano si è dimostrato piuttosto nervoso. L’iberico infatti a fine incontro non ha esitato a rivolgersi ad alcuni spettatori che, secondo lui, lo avevano insultato e gli avevano tifato contro per tutto l’arco della partita. “Non ne potevo più e me la sono presa con uno di loro. La gente va a vedere il tennis e pensa che questo sia un circo”, aveva commentato il 33enne in conferenza stampa giustificando il suo comportamento. Oggi, Feliciano Lopez, per il secondo turno del torneo di Roma, se la vedrà con il serbo Viktor Troicki sperando che il pubblico non gli vada contro anche questa volta.


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