FINALE DAVIS CUP, CILIC REGALA L’1-0 ALLA CROAZIA COL BRIVIDO

Il croato, nel primo singolare di giornata, si è portato agevolmente in vantaggio di due set contro Delbonis, poi però ha subito il ritorno dell'argentino e ha portato a casa la vittoria soltanto al quinto
venerdì, 25 Novembre 2016

TENNIS – Sembrava incamminato verso una facile vittoria dopo aver vinto i primi due set, ma Marin Cilic ha portato a casa il primo punto della finale 2016 di Coppa Davis soltanto al quinto (6-3 7-5 3-6 1-6 6-2 lo score conclusivo), grazie alla determinazione di un Federico Delbonis che ha lottato con tutte le sue forze e a qualche passaggio a vuoto di troppo, che lo hanno costretto a riordinare le idee dopo la fine del quarto parziale e a ritrovare il suo miglior tennis per regalare alla sua Croazia il momentaneo 1-0 ai danni dell’Argentina.

Nella bolgia della Zagreb Arena, il croato (alla sua quarantaquattresima partita in Coppa Davis) ha avuto un calo evidente dopo aver portato a casa il secondo parziale, e Delbonis ne ha approfittato giocando un tennis molto più aggressivo che gli ha permesso di rientrare in partita, ma alla lunga ha prevalso il maggiore spessore dell’attuale numero 6 del mondo.

LA PARTITA

Nel primo set il croato ha iniziato con il piede giusto, servendo bene e mettendo pressione in risposta al suo avversario fin dai primi game, al punto da portare a casa subito un break (alla terza opportunità dopo che Delbonis era riuscito a recuperare le prime due da 15-40) per il momentaneo 3-1 in suo favore. Poi Cilic ha continuato a gestire benissimo i propri turni di battuta, lasciando solo le briciole all’argentino, fino al 6-3 con il quale ha portato a casa il parziale tra l’entusiasmo del pubblico della Zagreb Arena.

Nel secondo parziale però Delbonis ha reagito con grande determinazione, innalzando l’efficacia delle sue prime di servizio e trovando anche il giusto ritmo da fondo campo, fino al 5-5 materializzatosi senza alcuna palla break né da un lato né dall’altro. Poi però nell’undicesimo game l’argentino ha commesso un paio di errori, compreso un sanguinoso doppio fallo che ha proiettato Cilic sul 15-40, e alla seconda opportunità, grazie ad una ottima risposta che ha costretto Delbonis all’errore, il croato ha portato a casa il break del 6-5. L’attuale numero 6 del mondo quindi ha chiuso i conti velocemente sul 7-5, con un altro turno di battuta tenuto a “zero”, portandosi avanti due set a zero tra gli applausi dei suoi tifosi.

Ma Delbonis non ha mollato, riuscendo a procurarsi le prime palle break dell’incontro nel secondo gioco del terzo set, salendo addirittura sullo 0-40, anche grazie al primo doppio fallo del croato. Alla terza chance quindi l’argentino ha strappato il servizio al suo avversario per il momentaneo 2-0 in suo favore, facendo saltare in piedi i tanti tifosi sudamericani presenti a Zagabria, eppure nel game successivo è andato sotto anche lui 0-40. E anche se con uno scatto di orgoglio ha recuperato fino al 40-40, Delbonis ha poi commesso un altro pesante doppio fallo che ha regalato a Cilic la quarta possibilità di contro-break, e stavolta il croato ne ha approfittato, sfruttando un brutto attacco del suo avversario per infilarlo con un perfetto passante lungo linea di dritto.

L’attuale numero 6 del mondo quindi si è portato velocemente sul 2-2, con l’ennesimo game al servizio tenuto a “zero”, e nel settimo gioco si è procurato altre due preziose palle break che avrebbero potuto incanalare definitivamente il match dalla sua parte, ma Delbonis è riuscito a salvarsi aggrappandosi al servizio, e dopo il cambio di campo l’argentino si è portato nuovamente sullo 0-40, riuscendo (alla terza chance) ad ottenere prima il break del 5-3 in suo favore, e poi il 6-3 che ha allungato la sfida al quarto set.

E l’inerzia, anche all’inizio del quarto parziale, è rimasta dalla parte dell’argentino, che a conferma di quanto fosse cresciuto il livello del suo gioco nel corso del match, ha portato a casa due break consecutivi, sfruttando un evidente passaggio a vuoto di Marin Cilic (che per ben due volte si è anche fermato chiamando “hawk-eye” su altrettanti colpi da fondo campo di Delbonis che invece erano buoni), per salire sul 4-0. Il croato poi ha provato a reagire, procurandosi una palla break che avrebbe potuto mandarlo a servire sul 2-4, ma l’argentino l’ha annullata con un dritto da applausi, e subito dopo ha messo in tasca il parziale sul 6-1, tra l’entusiasmo incontenibile dei suoi tifosi, sfruttando un altro grave errore del suo avversario, che ha sprecato un comodo smash in occasione del set-point.

All’inizio del quinto però Cilic si è ritrovato, ha spinto subito sull’acceleratore procurandosi due palle break sul 15-40 e, sfruttando la seconda, ha strappato il servizio al suo avversario. Quindi, sul 2-0 in suo favore, ha avuto anche la palla del doppio break di vantaggio, ma Delbonis l’ha annullata rimanendo in scia sull’1-2. Nel settimo game però l’argentino non ha potuto fare nulla quando il croato è salito nuovamente sul 15-40, e sul 5-2 in suo favore Cilic è andato a servire per il match, chiudendo i conti sul definitivo 6-2 nel tripudio del pubblico di Zagabria, che insieme a lui ha potuto tirare un bel sospiro di sollievo così come ha fatto il capitano Zeljko Krajan.

(Nella foto Marin Cilic – www.zimbio.com)


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