NELLE FIANDRE BRILLANO I MURRAY, GRAN BRETAGNA SUL 2-1

Il Belgio schiera a sorpresa il duo Goffin-Darcis ma non basta. Andy trascina, Jamie lo segue: gli scozzesi passano al quarto set
sabato, 28 Novembre 2015

TENNIS – Andy e Jamie Murray, fratelli di Scozia, fratelli di Gran Bretagna. Brilla, come ovvio, più Andy di Jamie ma è quanto basta a Leon Smith e i suoi: la Gran Bretagna si porta 2-1 sul Belgio nella finale di Coppa Davis in corso di svolgimento alla “Flanders Arena” di Gand e aspetta con trepidazione i singolari di domani (a partire dalle 13, diretta tv SuperTennis) per inseguire la decima Insalatiera della sua storia. Ad ogni modo, il 6-4, 4-6, 6-3, 6-2 ottenuto su David Goffin e Steve Darcis in due ore e 49 minuti fa dormire sonni più tranquilli. Forse…

Ma quali tattiche e tattiche!? La prima sorpresa di questo sabato arriva da Johan Van Herck, il quale scopre le carte e schiera i suoi due uomini migliori. Murray – inteso come Andy – non si fa certo intimorire e cala subito un servizio da fantascienza: game a zero in apertura e replica affidata ai belgi. Replica a dire il vero facile facile – considerando l’imbarazzante avvio dei fratelli scozzesi a rete (in più di un’occasione si prendono a racchettate…) – sebbene il punto decisivo arrivi soltanto grazie a una stop volley capolavoro di Goffin. I migliori Murray mancano all’appello: troppe indecisioni sulle posizioni, tanta imprecisione da parte di Jamie soprattutto in risposta. Tra i padroni di casa, invece, gravati da troppi errori non forzati, si distingue comunque Darcis che cresce alla distanza, cerca soluzioni su soluzioni; è una spina nel fianco soprattutto nel nono gioco, quando arriva la palla break con Andy al servizio, poi annullata. Ma è proprio di Darcis lo smash sparato malamente nell’iperspazio che, sul 5-4 Gran Bretagna, regala il set point ai Murrays. Sullo scambio seguente è Andy a vincere la gara di fioretto a rete con Darcis e la prima frazione è dei sudditi di Sua Maestà (6-4).

Se non giocano al 110% e se non rischiano, Darcis e Goffin potrebbero confezionare un regalo di Natale anticipato ai loro avversari. Che iniziano bene anche il secondo set e, con Andy, mettono pressione alla risposta. Ma le imperfezioni iniziali ogni tanto fanno capolino in casa Murray, come quando, sull’1-1, un Jamie costretto a correre più di Bolt per via di un’incomprensione con Andy spedisce in corridoio la palla che consegna il primo break point ai beniamini di casa. I due strappano il servizio a Jamie alla terza palla break, grazie a un Goffin finalmente aggressivo. Lo stesso rinato Goffin che ottiene poi il punto per allungare a 3-1. Dall’altra parte, l’ennesimo turno di servizio sontuoso di Andy accorcia a 3-2. Sontuoso almeno quanto il dritto con cui Steve Darcis scongiura il controbreak. I fratelli ci riprovano nell’ottavo gioco, ma due errori inguardabili di Andy e una volée da dimenticare di Jamie portano i belgi sul 5-3. Facile il 5-4 (anche per via di un altro momentaneo black out di Goffin), ma facilissimo anche il game vinto a zero che pareggia il conto dei set.

Fanno male da fondo, fanno male sotto rete. Insomma, Steve e David non ci stanno proprio a fare da facili prede per gli scozzesi, sempre più in difficoltà. I padroni di casa sfoggiano tutto il repertorio, sfruttano tutto il campo e strappano il servizio a Jamie nel terzo gioco. Guai a dare però i britannici per spacciati, guai – come fa Darcis – regalargli due punti all’inizio di un game chiave: Andy prende di nuovo le redini, Jamie ritrova fiducia a rete ed ecco il controbreak su Darcis per il 2-2. A cui seguono il 3-2 con il numero 2 del mondo alla battuta e il break su Goffin, conseguenza di una ritrovata verve dei britannici. Ma Jamie continua ad andare a fasi alterne e, avanti 4-2, cede nuovamente la battuta. Si fa perdonare poco dopo, approfittando della sagra del break e disintegrando la resistenza belga sotto rete: 5-3. La sagra finisce qui, perché alla battuta torna Andy che forza anche le seconde e fa faticare i belgi, impegnati da par loro al tiro a bersaglio contro Jamie. Fa 6-3, la Gran Bretagna torna avanti.

Il servizio belga torna almeno in avvio di quarta frazione ad essere impermeabile, merito anche di un ritrovato Darcis. Gli scozzesi, piuttosto, tornano a faticare per chiudere il punto. Andy, però, è ufficialmente stufo: nel terzo gioco, in risposta sul servizio di Darcis, sfoggia un dritto potente che scardina la resistenza dei padroni di casa, i quali a loro volta patiscono la pressione e si fanno breakare. Determinante il numero 2 del mondo anche con suo fratello alla battuta nel quarto combattutissimo game: arrivano ben sette opportunità per il controbreak, sbaglia Darcis, Andy chiude con una bella volée. Andy, ancora, tiene facilmente la battuta e dunque capitalizza per il 4-2. Ed è l’ennesima volée sbagliata dai belgi a dare il punto del 5-2. Per i nipotini di Sean Connery è fatta, i Diavoli Rossi sono ridotti ad angioletti. Nella cascina dei Murray viene inserito anche l’ottavo gioco. Andy e Jamie si danno il cinque, la missione è compiuta.

Foto: account Twitter ufficiale Davis Cup.


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