L’ANTIVIGILIA

A due giorni da Usa-Italia, Barazzutti dichiara:"Siamo favoriti ma non dobbiamo abbassare la guardia". Fernandez e Oudin polemiche con l'Italia. Eccovi gli orari di gioco e la copertura tv della finale di Fed Cup.
giovedì, 4 Novembre 2010

San Diego (Usa) – Ci siamo. È tutto pronto per Stati Uniti-Italia, finale della Federation Cup 2010 al via tra due giorni alla “Valley View Casino Center” di San Diego (veloce indoor). L’impianto, costruito nel 1966 e conosciuto fino allo scorso ottobre col nome di “San Diego Sports Arena”, ospiterà 8.850 spettatori che assisteranno alla rivincita dello scorso anno quando, a Reggio Calabria, le azzurre si imposero per 4-0 conquistando la seconda Fed Cup della loro storia. Si tratta dell’unico precedente a nostro favore: prima di allora, infatti, gli Stati Uniti ci avevano sconfitti nove volte su nove. Sempre a proposito di numeri, va sottolineato come le americane non ospitano una finale dal 2000, anno al quale risale il loro ultimo titolo (sconfissero la Spagna a Las Vegas). Detto ciò, vediamo come Italia e Stati Uniti si avvicinano alla finale, alla luce anche delle dichiarazioni delle protagoniste e dei coach delle rispettive nazionali.

Casa Italia. Schiavone, Errani e Vinci sono atterrate a San Diego domenica sera. Lunedì, il team italiano è stato completato dall’arrivo di Barazzutti e Pennetta, reduci da Doha dove la brindisina si è laureata campionessa nel Masters di doppio. Le azzurre, che alloggiano nel lussuoso US Grant Hotel di San Diego, hanno subito tastato la superficie salvo poi concedersi un po’ di shopping per le vie della città. In conferenza stampa, Barazzutti si è detto molto soddisfatto dello stato di forma delle sue giocatrici: “Stanno bene e si allenano senza problemi. Si sono subito adattate ad un campo non velocissimo“. Quanto alla tensione, il coach ha precisato: “Nonostante l’esperienza acquisita negli anni, la tensione c’è sempre perché si tratta comunque di una finale che, tra l’altro, giochiamo da favoriti“. Sull’assenza delle Williams: “Queste ragazze sono arrivate in finale senza di loro, quindi sono da prendere con le molle“. Poi, però, si sbottona: “Siamo fortissimi e completi“. La Pennetta è guardinga (“In Fed Cup i valori del ranking non contano“) mentre la Schiavone sbuffa all’ennesima domanda su come le ha cambiato la vita il Roland Garros (“Molto originale, non me l’ha chiesto nessuno…“, ha risposto tra il serio e il faceto ad un giornalista americano).

Casa Usa. Terminata la conferenza stampa delle azzurre, arriva l’ora delle statunitensi guidate da Mary Joe Fernandez. L’allenatrice si dice “molto entusiasta all’idea di disputare la finale in casa“, rispondendo piccata a chi le fa notare la rumorosità del pubblico a stelle e strisce: “Anche in Italia, lo scorso anno, c’era un gran trambusto. Credo, invece, che gli spettatori americani siano quelli più civili“. Sulla stessa lunghezza d’onda è il pensiero di Melanie Oudin che, se possibile, è ancora più al vetriolo: “La finale del 2009 fu giocata in una palude di fango, in condizioni terribili. Sembrava che tutto finisse per favorire loro”. Poco sportive, indubbiamente. Le americane concludono appellandosi al pubblico e chiedendo il loro sostegno, dal momento che non è stato ancora registrato il sold-out.

Orari e copertura tv. La cerimonia del sorteggio dei singolari si terrà al SeaWorld di San Diego venerdì 5 novembre alle 21 italiane. Quanto alla copertura tv della due giorni di gare, affiora qualche perplessità. Infatti, nonostante l’acuto della Schiavone a Parigi (la cui finale trasmessa su Raidue fece segnare ottimi ascolti) e la straordinaria continuità di risultati delle azzurre (quarta finale in cinque anni), l’evento di San Diego sarà trasmesso su Rai Sport 1, canale visibile in chiaro sul satellitare o sul digitale terrestre ma non per chi è ancora fermo all’analogico. Non è ancora chiaro se, così come accadde lo scorso anno, si aprirà qualche sporadica finestra sui canali generalisti (magari all’interno del sabato sportivo di Raitre). Rai Sport 1 trasmetterà in diretta, sabato 6 novembre, i primi due singolari a partire dalle 21 e, domenica 7 novembre, gli ultimi due singolari e l’eventuale doppio sempre in diretta a partire dalle 22.


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