FINALS: MURRAY NON STECCA, WAWRINKA AI SALUTI

Tre su tre anche per Andy Murray, che batte 6-4 6-2 il campione in carica degli US Open e si qualifica da primo. Stasera Nishikori-Cilic
venerdì, 18 Novembre 2016

TENNIS – Il pubblico britannico, unito all’entusiasmo e alla necessità di dover dimostrare il nuovo ruolo da numero uno del mondo, spinge Andy Murray ad imitare Novak Djokovic e concludere il proprio raggruppamento a punteggio pieno. Nel terzo match del Gruppo A, il padrone di casa si impone agevolmente su uno Stan Wawrinka incapace di sfruttare gli incontri precedenti e costretto, al termine dell’ultima sfida alla O2 Arena, ad abbandonare la kermesse. Finisce con un chiaro, quanto pronosticabile 6-4 6-2.

La linfa dello scozzese non si è ancora esaurita, e guai se fosse così a metà percorso in Inghilterra. L’inizio del match è subito combattuto, l’elvetico comprende immediatamente l’antifona e conserva il servizio in affanno, sui numerosi attacchi del rivale che lo costringe a salvarsi ai vantaggi. La prima palla break arriva al settimo game ed è già sufficiente per piazzare l’allungo: Murray vola 4-3 e servizio, consolidando il vantaggio e rischiando di chiudere il set alla risposta sul 5-3, quando Wawrinka deve annullare tre set point. È solo un breve tentativo di arginare lo strapotere dell’avversario, che attende qualche minuto e manda in archivio il parziale sul punteggio di 6-4.

Il secondo set comincia con la stessa chiave di lettura del primo, ma stavolta Stan non è altrettanto reattivo e determinato. Subentra probabilmente la consapevolezza dell’eliminazione, al punto da lasciare ad Andy il palcoscenico per una striscia di quattro games consecutivi. Nonostante la serie decisiva, lo svizzero fa 0/2 sui due turni in risposta e spreca le palle break che gli permetterebbero di rientrare in partita. La situazione è ormai compromessa, mentre per Murray inizia una passerella che non lo vede più forzare sul servizio altrui. È solo questione di tempo, prima che arrivi il 6-2 che lo manda ufficialmente alle semifinali.

Con questa vittoria, il numero uno del mondo fa l’en plein e si qualifica da primo, anche se il computo di set non è lo stesso di Djokovic: sei vinti ed uno perso contro il percorso netto di Nole. Stasera la sfida tra Nishikori e Cilic: il giapponese è praticamente in semifinale, considerando il +1 nel computo dei parziali. Una vittoria contro il croato, però, gli permetterebbe di ritrovare il ruolino interrotto proprio contro Murray.

Foto: Roberto Zanettin


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