FLAVIO SALUTA PARIGI

Anche Cipolla saluta il Roland Garros, sconfitto dalla potenza di Ryler DeHeart. La Francia scopre il talentino indisponente di Paire, mentre Berankis impressiona
giovedì, 20 Maggio 2010

Parigi (Francia) – Flavio Cipolla torna a calcare i campi del Roland Garros alla caccia di una nuova qualificazione dopo quella raggiunta nel 2007, quando il romano raggiunse il secondo turno del tabellone principale e si regalò una sfida contro Rafael Nadal. L’incontro odierno si è disputato sul campo 10, lo stesso campo su cui tre anni or sono Flavio sconfisse nel primo turno del tabellone principale Teimuraz Gabashvili. Torneremo tra breve dal russo, anch’egli in campo oggi pomeriggio, ma ora dedichiamoci al nostro tennista, sprofondato al numero 260 del mondo e alla ricerca di risultati e fiducia.

La rete di Flavio.
L’avversario di oggi è di certo tra i più atipici per il torneo parigino. Parliamo del ventiseienne Ryler DeHeart, americanissimo nelle movenze e nello stile, entra in campo con delle vistose cuffie dalle quali si stacca con riluttanza solo per partecipare al sorteggio.
Il match inizia, e subito si incanala nella direzione più prevedibile. L’americano tenta di comandare il gioco con i suoi incisivi fondamentali (il dritto in particolare) e di aggredire Cipolla, che a sua volta tenta di arginare l’esuberanza dell’avversario e catturarlo nella sua rete di back e palle corte. Nella prima parte del match è Flavio a raggiungere i propri obiettivi, il mancino americano è costretto a lunghi scambi sul proprio rovescio, spesso interrotti dalle proverbiali palle corte del giocatore romano. Nonostante lo statunitense riesca ad annullare moltissime palle break, il suo fortino capitola sul 4-4, e il primo set finisce nelle mani di Flavio. Nella breve pausa prima della seconda partita l’americano appare frastornato, e preferisce sedersi sul contenitore delle bevande, lasciando vuota la sua sedia. Il secondo set parte come il primo è terminato, e Flavio si porta in vantaggio di un break sul punteggio di 2-1.

Ryler lotta.
Ma Ryler è un ragazzo che non ha avuto una vita facile, ed è abituato a combattere. Si rimbocca le maniche e la partita cambia. La rete di Cipolla viene bucata sempre più di frequente dalle sbracciate del nativo delle Hawaii. Non solo giunge un immediato controbreak, ma il secondo set diventa un monologo a stelle e strisce, concluso per 6-3. Nel terzo set Flavio riesce ad arginare un po’ di più l’avversario, ma la partita è cambiata. Le contromosse del romano servono solo a limitare i danni, a recuperare il primo break nella terza partita, ma il gioco è nelle mani dell’americano, che sfonda più di una volta. La rete di Cipolla è solo un ricordo, e rapidamente la partita termina (4-6 6-3 6-4), regalando una bella sopresa a DeHeart e l’ennesima delusione a Flavio. Purtroppo abbiamo assistito ad un film ormai classico in questa stagione. Per controllare la partita Cipolla deve essere al massimo, e rischia di pagare ogni piccolo calo. Quando poi la fiducia viene a mancare, alle prime difficoltà emergono errori non forzati, e da lì si entra in un vortice da cui è difficile scappare. Rimane il rammarico, anche perchè Flavio non appare così lontano dal giocatore che vedemmo tre anni fa.

Enfant du pays.
Mentre sui campi adiacenti si svolgono due estenuanti maratone tra Pervak e Hlavackova e soprattutto tra Diatchenko e Rodionova, anche il campo numero 6, che fa un po’ da centrale del torneo cadetto, ospita un incontro quasi altrettanto combattuto tra il messicano Santiago Gonzalez e l’uomo di casa Benoit Paire. Il ventunenne transalpino non è particolarmente noto al grande pubblico, ma ha raggiunto di recente il suo best ranking di numero 214 del mondo grazie ai quarti di finale del challenger di Bordeaux.
Il messicano è un giocatore che mescola un buon tocco ed un servizio potente ad una certa indolenza, mentre il filiforme francesino appare come un fascio di nervi capace di trovate fulminanti, ma anche di blackout inquietanti. Ne esce una partita tesa e diseugale, in cui il messicano appare frastornato, e scivola nel vittimismo, mentre il francese alterna scenette isteriche ad autoesaltazioni un po’ indisponenti. Tra questi due caratteri poco solari emerge un match meno bello di quanto il punteggio (7-6 5-7 7-5) suggerirebbe, ma si conferma l’ascesa del francese, che però per il momento non ci sentiamo di promuovere completamente. Sfuma però il possibile derby con l’altro “nuovo” francese Brezac, che cede Dieter Kindlmann, che domani tenterà di spezzare il sogno di Paire.

Da Vilnius al main draw?
Uno dei match dal maggior potenziale vedeva di fronte Victor Crivoi e Ricardas Berankis. Il lituano, classe 1990, ha confermato tutto il bene che si dice di lui. Fisico poco imponente e compatto, il giovane baltico gioca con una facilità impressionante e i suoi movimenti minimali nascondono fondamentali potenti e difficili da leggere. Per una di qulle strane vicende che capitano del tennis, Berankis ha vinto in tre set set durati solo 90 minuti complessivi, e dominando il primo e terzo set, inframezzati da un soprendente 6-3 per un Crivoi un po’ lontano dalle sue migliori prestazioni.

Bravi teutonici.
Destano ottime impressioni altri due giocatori di lingua tedesca. Il primo è Julian Reister, ventiquattrenne di Amburgo che raggiunge nel terzo turno il concittandino Kamke superando per 6-2 6-4 il pesce fuor d’acqua Niland. Tutto sommato bugiardo il punteggio che punisce eccessivamente l’irlandese e il suo onesto gioco d’attacco. Il secondo è Martin Fischer, austriaco ventitreenne, che ha eliminato in due set Ruben Ramirez-Hidalgo, dal viso sempre più scavato dagli anni, e dall’immancabile manica rimboccata in modo da mostrare la spalla. Purtroppo per lo spagnolo, solo questo particolare ricorda il buonissimo terraiolo di alcni anni fa, e il gioco da bravo ragazzo dell’austriaco è più che sufficiente per qualificarlo al terzo turno, in cui affronterà l’ottimo Berankis.

Ritorni.
Per un Ramirez-Hidalgo che saluta Parigi, alcuni giocatori dal passato  più glorioso del presente sono riusciti a qualificarsi per il turno decisivo. Il primo nome a venire in mente è quello di Jose Acasuso. L’argentino ha superato per 7-6 6-4 David Marrero, regalandosi un terzo turno accessibile contro Jorge Aguilar, vincitore in rimonta contro Kevin Kim, di certo non un fenomeno sul rosso. Non è mai stato un fenomeno, ma Nicolas Devilder di certo ha poco a vedere con la 475-sima posizione del ranking. Oggi il trentenne nato alle porta di Parigi ha battuto nettamente il connazionale Desnieres de Veigy. Teimuraz Gabashvili ultimamente non ha regalato grandi prestazioni ai suoi fans, ma oggi ha mostrato a Thierry Ascione di cosa è  capace quando tutto gira bene. 6-2 6-0, alla faccia di chi aveva scelto il francese come uomo copertina del giornale del Roland Garros. Per il russo terzo turno contro Deheart. Reduci da periodi poco esaltanti, vincono anche Santiago Ventura contro Bemelmans e Carlos Berlocq, che scherza un deludente Rosol. L’argentino giocherà, a nostro parere non da favorito, contro Reister.

Chi manca?
Per Ventura ci sarà invece Grega Zemlja, che ha sconfitto di muscoli il gracile Alcaide con un doppio 6-4. Sarà Andujar l’avversario di Devilder: lo spagnolo ha vinto un derby contro Menendez-Maceiras rispettando i pronostici. Per finire Martin Klizan. Il ventenne slovacco ha rifilato un duplice 6-3 a Frederico Gil, seconda testa di serie delle qualificazioni, apparso lontano dal suo miglior tennis, nonostante la finale giunta ad Estoril potesse autorizzare a sperare. Per Klizan terzo turno contro Yuri Schukin. Il kazako ha superato in tre set Joao Souza, mostrando sprazzi del suo indiscusso talento.


Nessun Commento per “FLAVIO SALUTA PARIGI”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • CAMERIN DICE 32 Maria Elena supera anche Patricia Mayr e porta a 8 il numero delle italiane nel main draw degli U.S. Open. Sconfitto invece Vagnozzi. Analisi sulle ultime partite di qualificazione
  • A HOUSTON LORENZI SI INFRANGE SU ALMAGRO TENNIS - Il senese esce di scena a testa alta, in virtù del doppio 6-4 subito dall'iberico favorito numero uno del torneo. A Casablanca, vince ancora Wawrinka su Garcia Lopez, ed in […]
  • RG 2019: THIEM ANNULLA KACHANOV, QUARTA SEMIFINALE Thiem batte Kachanov 62 64 62 , sfida con Djokovic per un posto in finale
  • FLAVIO CIPOLLA SEMPRE PIÙ IN ALTO A Casablanca il romano supera per 6-3 6-4 il francese Benoit Paire, raggiungendo per la prima volta la semifinale in un torneo del circuito maggiore e migliorando così il proprio best […]
  • ROLAND GARROS, FOGNINI PERDE IN UN FOLLE POMERIGGIO Secondo turno a Parigi. Fisicamente debilitato, l'azzurro perde in tre set da Benoit Paire. Mentre attorno al campo succede di tutto
  • DAY 3: INIZIA LA CORSA DI DJOKOVIC AL CAREER SLAM Tennis – Roland Garros. Con la giornata odierna si esauriscono le partite di primo turno. I fari saranno tutti puntati su Djokovic, che farà il suo esordio contro il belga David Goffin, […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.