FOGNINI E BRACCIALI SI ARRENDONO, ORA SI FA DURA

TENNIS - Partita eroica del nostro team di doppio che rimette in sesto un match che li vedeva sotto di due set e di un break. Alla fine sono costretti a cedere dopo quasi quattro ore e mezza a Nestor e Pospisil
domenica, 7 Aprile 2013

Tennis. Vancouver (Canada). Barazzuti ha optato alla fine per la coppia formata da Daniele Bracciali e Fabio Fognini per conquistare un punto che risulterebbe importantissimo in ottica futura. Dall’altra parte della rete un altro doppista di grandissima esperienza e classe, il mancino Daniel Nestor attuale numero 6 della classifica mondiale di doppio. Ad accompagnare una delle leggende del tennis, Laundreau ha scelto Vasek Pospisil, preferendolo a Milos Raonic.

Pochi i sussulti all’inizio del match quando tutti i battitori tengono il servizio inaugurale. Nello specifico Nestor dimostra di poter mantenere i propri turni di servizio in maniera abbastanza agevole, mentre Bracciali sembra essere particolarmente caldo in risposta quando anticipa col dritto e rovescio le seconde degli avversari. La prima palla break della partita è per il team canadese che al primo sintomo di difficoltà dell’aretino nel trovare la prima di servizio sfruttano l’occasione. Dapprima è Pospisil a fulminare i nostri rispondendo alle seconde, poi è Nestor a mettere a segno il punto definitivo costringendo Fognini a mettere la volee in rete che sancisce l’allungo dei nordamericani sul 4-2. Il break verrà confermato subito dopo da Nestor in battuta che chiude il game a 15 con una seconda imprendibile ad uscire. I canadesi al servizio sono un muro, non c’è nulla da fare per i nostri se non cedere il primo set che si conclude 6-3 a favore dei padroni di casa dopo ventotto minuti.

Il secondo set procede in equilibrio fino al quinto game. Qui il Canada si procura ben tre palle break sul servizio di Fognini. Davvero troppo distratto qui il ligure che mette a segno ben due doppi falli concedendosi alla mercè degli avversari che allungano 3-2 e servizio. Il break verrà confermato subito dopo grazie a Pospisil che tiene per l’ennesima volta il servizio a 15. Dopo cinquantacinque minuti di match arriva finalmente la prima palla break per gli azzurri sul 4-3 Canada. Nestor accusa un passaggio a vuoto al servizio soffrendo molto l’aggressività in risposta del solito Bracciali. Da una parte però l’aretino fa, dall’altra il ligure compagno di squadra disfa sprecando la palla break con un rovescio in rete non impossibile. Alla fine a spuntarla ai vantaggi sono ancora i nordamericani che chiuderanno poco dopo il secondo parziale 6-4 grazie ad un altro turno di servizio devastante di Pospisil.

Il terzo set è senz’altro quello che segna una svolta nell’economia della partita. Cominciano bene sempre i canadesi che sull’1 pari usufruiscono di un altro turno di servizio disastroso di Fognini che concede altre tre palle break. La prima è sprecata dal lob difensivo di Nestor che finisce lungo, mentre la seconda è quella buona: Pospisil infatti chiude di nuovo con una perfetta risposta portando il suo team sul 2-1 e servizio. Proprio a questo punto si verifica una prima inversione di tendenza. I nostri infatti mettono a segno il primo break del match grazie ad un altro passaggio a vuoto del quarantenne nato a Belgrado il quale sbaglia due volee abbastanza comode. Allo stesso tempo gli azzurri riacquistano fiducia anche quando sono in battuta cominciando a tenere i turni di servizio molto più agevolmente. Dall’altra parte della rete se Nestor mostra un vistoso calo, il compagno non se la passa meglio: Pospisil infatti non riesce più ad essere incisivo né in battuta né in risposta mostrando lo stesso andamento altalenante che aveva caratterizzato anche il match con Andreas Seppi. La nostra coppia sfrutta a pieno il momento no degli avversari e sul 4-3 guadagna altre due palle break in due momenti diversi, entrambe costruite grazie ad un Bracciali davvero monumentale in risposta. La prima viene sprecata da Fognini con un rovescio in rete, il ligure non sbaglia però una seconda volta, risponde maleficamente alla seconda di Pospisil che non riesce a togliersi la pallina dai piedi. Gli azzurri volano 5-3 e chiudono qualche minuto dopo un terzo set che li aveva visti inizialmente con un piede nel baratro.

Il quarto si apre con una importante palla break italiana sul’1 pari. I canadesi sono adesso davvero in difficoltà: quando non mettono la prima in campo spesso e volentieri sono dolori, perché Bracciali dall’altra parte della rete è spietato. L’opportunità viene sfruttata e passiamo a condurre 2-1 e servizio. Anche Fognini dimostra di essere più in fiducia quando batte  confermando il break con tanto di ace finale. I nostri dilagano poi sul 4-2 quando rubano di nuovo il servizio ai canadesi grazie all’oramai collaudata combinazione seconda di Pospisil seguita da risposta fulminante di Bracciali con il rovescio che mette in crisi Nestor. Alla prima occasione per riequilibrare lo score dei set però gli azzurri falliscono subendo un colpo di coda degli avversari che si aggiudicano un controbreak ai vantaggi, annullando anche un set point. La fine del parziale è solo rimandata di qualche minuto perché la coppia nordamericana con Nestor al servizio, metterà a segno tre doppi falli, concede l’ennesimo break, stavolta quello fatale. Chiudiamo il quarto 6-3.

Nel quinto set i due team non si fanno del male pur provandoci. Si comincia dall’1 pari quando con il solito Fognini in battuta concediamo una pericolosa palla break ai canadesi. Il ligure però si fa perdonare il doppio fallo appena commesso togliendo le castagne dal fuoco con un ottimo smash. Alla fine gli azzurri la spuntano e salgono regolarmente 2-1. Sul 2 pari i nostri tennisti vincono un altro turno di servizio complicato in cui annullano un’altra palla break, stavolta con Bracciali in battuta. Il servizio resta ancora intatto, 3-2. Immediatamente dopo tocca a Nestor fronteggiare due palle break sul suo servizio. Anche il canadese riesce a togliersi dai pasticci abbastanza agevolmente ricorrendo alle prime su cui Fognini in risposta può poco. Si procede poi in perfetto equilibrio fino al 6 pari quando il Canada acquisisce un’altra palla per rubare il servizio a Fognini. Tocca di nuovo a Bracciali mantenerci a galla, Fognini poi con una magia conserva ancora intatto il suo turno di battuta. Sul 12 pari Bracciali gioca il turno di servizio più lungo della partita (durata 15 minuti) in cui deve annullare altre due palle break. Alla ottava occasione il nostro eroe di questa sera riuscirà a mantenere il servizio. La palla break decisiva, che un po’ era nell’aria, arriva sul 13 pari ed arride ai padroni di casa. Fognini in battuta perde di nuovo il contatto con le prime di servizio ed è facile preda delle bordate di un Pospisil risalito in cattedra dopo la parentesi buia del terzo e quarto set. Il team canadese sale così facile 0-40, Bracciali cerca di salvare il salvabile, ma stavolta deve arrendersi anche lui. Nestor e socio vanno così a servire per il match e non si fanno pregare più di tanto chiudendo dopo 4 ore e 28 minuti 15-13 al quinto set.

Resta la gran partita del nostro team di doppio, in specialmodo la scintillante performance  di Daniele Bracciali che ha lottato fino all’ultimo. Per l’Italia ora le cose si complicano non poco. La giornata di domani risulterà decisiva. Milos Raonic contro Andreas Seppi avrà il primo match point in mano, mentre i ragazzi di Barazzuti ora non possono più sbagliare.

Coppa Davis – Quarti di Finale – Rubber 3

Nestor/Pospisil d Bracciali/Fognini 6-3 6-4 3-6 3-6 15-13


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