FOGNINI: “NEANCHE IO SAPEVO DEL RITIRO DI FLAVIA”

Il tennista genovese, che ha dedicato alla brindisina un romantico post su Instagram, si è detto stupito della decisione della compagna: “È una decisione sua che va rispettata”.
lunedì, 14 Settembre 2015

Tennis – La notizia è arrivata all’improvviso. La notizia è arrivata proprio nel momento più bello. La notizia l’ha data Flavia Pennetta dopo la vittoria agli Us Open 2015, nella notte del trionfo del tennis italiano. “Questo è stato il mio ultimo Us Open. Ho deciso di ritirarmi”.

Una decisione choc della brindisina. Diciamolo, nessuno se lo aspettava. Sembra un romanzo, sembra una scena da film. Flavia Pennetta si ritira da vincente. Come il più classico degli eroi romantici, che abbandonano la scena a testa bassa, consapevoli della propria impresa ma stanchi e desiderosi semplicemente di staccare.

E così Flavia Pennetta ha stupito tutti. Dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, in tribuna per l’occasione della finale tutta italiana a Flushing Meadows, a Gianni Malagò, dai tifosi di lungo corso a quelli diventati tali per l’occasione. Persino Fabio Fognini è rimasto di sasso all’annuncio del ritiro della sua fidanzata: “Nemmeno io sapevo che Flavia aveva deciso di ritirarsi” ha riferito a Tennis World Italia. Il tennista genovese ha riflettuto poi sulla decisione della nuova numero 8 del mondo: “È stata lei a prendere questa decisione e pertanto va rispettata. Io sono un po’ triste, è normale, faccio il suo stesso lavoro”.

È tutto vero dunque. Flavia ha vinto gli Us Open, ma a fine anno appenderà la racchetta al chiodo. E il suo unico legame con il mondo del tennis giocato rimarrà il fidanzato. Quel Fabio Fognini che le ha dato non poche certezze e che, nelle ore successive al trionfo, ha dedicato un post su Instagram alla sua “regina”. Poche parole che, in men che non si dica, hanno fatto il giro del mondo trascinate dall’onda anomala dei social network: “Il regalo più bello che potessi farti! Sono orgoglioso di te! Grazie per essermi vicina, per darmi consigli e per spronarmi quando le cose non vanno come dovrebbero andare. Uscire così, da CAMPIONI è il sogno di qualsiasi atleta! Per me sei e rimarrai sempre la mia n.1! Io c’ero, GRAZIE PER LE EMOZIONI CHE MI HAI REGALATO! Congratulazioni alla mia Regina, alla regina di New York”.

Una regina che – è opinione comune – sembra aver preso una decisione un po’ avventata, frutto della stanchezza dopo tanti anni nel circus, e che sarebbe elegibile per un posto alle Olimpiadi di Rio 2016. Lei, a mente più serena, glissa: “Ora non ci sto pensando. Voglio vivere questo momento al massimo e poi penserò al futuro, magari tra qualche giorno. Mio padre vorrebbe che continuassi fino al 2050”.

Di sicuro c’è già chi farà il possibile per farla restare competitiva quantomeno fino alla rassegna olimpica: “Flavia alle Olimpiadi di Rio? Io ce la metterò tutta” dice Giovanni Malagò, presidente del Coni. “È un argomento che ho trattato anche nei mesi passati. Ci sono riflessioni che mi riservo di fare con lei nei prossimi giorni. Ci ha spiazzato tutti nella tempistica e quando sono tornato in Italia sono stato travolto dalla gente che mi chiedeva se si potesse fare qualcosa. Io ho risposto mai dire mai, soprattutto quando si parla di Olimpiadi”. Della stessa idea anche papà Oronzo: “Voglio farla ricredere da questa intenzione di lasciare. Quando uno è numero 8 del mondo non può mollare così. Se fossi stato lì l’avrei bloccata mentre lo diceva. Ma la partita è stata dura” ha confessato alla Stampa.

La campionessa degli Us Open, invece, sembra avere altri progetti e voler fare felice mamma Conchita che nei giorni passati aveva dichiarato: “Quando si arriva a una certa età, per una donna è così. Diventa importante organizzarsi anche fuori dal campo”. A giugno, infatti, Flavia e Fabio potrebbero convolare a nozze, anche se la brindisina ha chiarito sin da subito che il suo futuro è nel tennis “perché è lo sport che amo e perché non vedo la mia vita senza tennis. Ma non credo che sarei una brava maestra, non saprei come impostare un bambino”. Un bambino che sembra anche lui essere nei progetti della famiglia Fognini-Pennetta: “A nostro figlio penserà Fabio, io potrei pensare di lavorare sui metodi di allenamento. In Italia abbiamo una buona base, un ottimo insegnamento della tecnica. Sarebbe un peccato non poter trasmettere l’esperienza meravigliosa che ho vissuto”.

Foto: Flavia Pennetta e Fabio Fognini sulla cima del Rockfeller Center di New York (www.zimbio.com)


Nessun Commento per “FOGNINI: “NEANCHE IO SAPEVO DEL RITIRO DI FLAVIA””


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.