FRANCES TIAFOE, THE AMERICAN DREAM

Frances Tiafoe, fresco della vittoria al primo turno contro Taylor Fritz a Indian Wells, ha messo in mostra tutto il suo potenziale ed è subito entrato nelle simpatie dei tifosi. La classe americana avanza, quanto potrà spingersi avanti il ragazzo di origini sierraleonesi?
venerdì, 18 Marzo 2016

Big Foe on the Come Up” ha scritto sulla telecamera dopo la vittoria più dolce della sua carriera. Quello di Indian Wells è stato il torneo di Alexander Zverev, certo, che ha sconfitto Grigor Dimitrov e Gilles Simon prima di arrendersi a Rafael Nadal al termine di una partita per larghi tratti dominata. Ma è stato anche il primo vero torneo di Frances Tiafoe, classe 1998, nato e cresciuto in Maryland,  attualmente numero 171 del mondo, vittorioso all’esordio in un Masters 1000.

Sconfiggendo il connazionale Taylor Fritz, finalista a Memphis e autore di uno splendido torneo ad Acapulco, lo statunitense si è proiettato verso un secondo turno in cui ha potuto mettere in mostra tutto il suo potenziale contro un giocatore esperto, solido, compatto e vincente come David Goffin. “Sto crescendo” ha detto in merito allo scarabocchio sullo schermo dopo il successo. E chi lo conosce, lo sa, che la sua più grande qualità risiede nella personalità, nella voglia di vincere, di migliorare, di stupire. La famiglia Tiafoe, proveniente dalla Sierra Leone, si trasferisce negli Stati Uniti quando Frances e Franklin sono ancora molto piccoli. I due gemelli iniziano a giocare a tennis quasi contemporaneamente, ma solo uno dei due finisce per prendere seriamente lo sport con racchette e palline.

Nel giro di qualche anno aguzza un tennis molto personale. Un tennis atipico, con un servizio strano, un dritto poco efficace a causa della ampia apertura, un rovescio spaventoso. Rapido, concentrato, compatto, capace di fare bene tutto, di variare con il rovescio e di prendere il tempo salendo a rete. Un ragazzo umile anche in campo, Frances, combattivo ed emotivo, consapevole dei suoi mezzi e delle sue potenzialità. Diventa il più giovane tennista della storia ad aggiudicarsi l’Orange Bowl (a 15 anni) e il più giovane statunitense, da Michael Chung, a guadagnarsi l’accesso per il tabellone principale del Roland Garros (a 17 anni). Nello stesso anno, grazie a numerose Wild Card, inizia a testare il circuito professionistico  e a fare i primi conti con la realtà: le prime sconfitte contro giocatori più abituati a palcoscenici importanti, le prime delusioni. La seconda vittoria nel circuito dei grandi è arrivata proprio questa settimana, nella maniera migliore possibile, al termine di una lotta pazzesca contro un giocatore meglio posizionato di lui in classifica, un amico, un altro rappresentante della nuove leva statunitense insieme a Mmoh, Kozlov e Rubin.

E il match di secondo turno contro David Goffin non ha fatto altro che confermare il grande potenziale di Frances, che ha addirittura sfiorato la vittoria. Lo statunitense ha avuto due match point sul 6-5 del terzo set prima di arrendersi, al tie break, ad un David Goffin piuttosto centrato. Così come Alexander Zverev, eroe della settimana, è stato ad un passo dalla vittoria più bella della sua carriera. L’ha sfiorata, l’ha toccata, l’ha quasi stretta tra le mani. Il tempo c’è, Il talento anche. Il futuro sta finalmente arrivando, Tiafoe sta finalmente arrivando.


Nessun Commento per “FRANCES TIAFOE, THE AMERICAN DREAM”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.