GALA LEÓN NON SARÁ IN AUSTRALIA

La tanto contestata coach della Spagna di Coppa Davis non andrà a Melbourne, ma inizierà a osservare i tennisti iberici a partire dai tornei di Indian Wells e Miami, per proseguire poi a Barcelona, Madrid e chiudere con Roland Garros e Wimbledon prima dell’impegno contro la vincente di Danimarca-Russia previsto a luglio.
lunedì, 12 Gennaio 2015

Tennis – Gala Leòn, nominata a fine settembre capitano di Davis per la Spagna al posto di Carlos Moya, è stata chiarissima. Inizierà il suo lavoro di osservazione a Indian Wells e Miami, quindi non prima di inizio marzo. Una dichiarazione che sancisce il netto rifiuto dell’offerta della Federazione iberica, che l’aveva invitata a recarsi in Australia in occasione del primo major dell’anno.

Sicuramente ha influito in questa scelta il calendario della Coppa Davis. Il primo impegno della nazionale spagnola è previsto per il weekend del 17-19 luglio, quindi, non certo dopodomani. E Gala Leon vuole onorare fino all’ultimo atto il suo ruolo di direttore sportivo della nazionale femminile di Fed Cup, impegnata a inizio febbraio in un difficile confronto con la Romania per la promozione nella massima serie del tennis.

In Australia ci andrà Conchita Martinez, che avrà il compito di monitorare le tenniste iberiche prima di decretare quelle che saranno parte del quartetto con in tasca il biglietto aereo per la Romania. Sotto osservazione saranno sicuramente Carla Suarez-Navarro e Garbine Muguruza. Quest’ultima sarà la prima ispano-venezuelana a difendere i colori della Spagna. La sua decisione è arrivata dopo un anno di riflessioni e sembra definitiva. Meno solide sembrano le sue condizioni fisiche. Garbine ha saltato Brisbane per una distorsione alla caviglia, ma si è ripresentata a Sydney battendo la nostra Sara Errani e mostrando chiari segnali di ripresa.

Ma, tornando a Gala Leòn, il suo lavoro come capitano di Davis per Rafael Nadal & Co. avrà inizio ufficialmente a marzo, quando si giocheranno i primi due Master 1000 della stagione. Gala sarà quindi presente sulle tribune californiane di Indian Wells e si sposterà poi in Florida, a Miami.

Successivamente sarà presente in terra spagnola, a Barcellona e Madrid e il suo monitoraggio si concluderà prima del 17 luglio con il Roland Garros e Wimbledon. Ma farà bene a comunicare le convocazioni qualche giorno prima della fine del major londinese. La Federazione internazionale, infatti, stabilisce che le convocazioni siano inoltrate nove giorni prima dell’impegno di coppa. Quindi, Gala Leòn non potrà certo permettersi di attendere la finale di Wimbledon (12 luglio sulla carta) per rendere note le sue scelte. Forse anche per questo motivo ha annunciato che potrebbe decidere di presenziare a qualche evento piazzato in calendario tra Parigi e Londra.

Una programmazione che è destinata a portarsi dietro il solito strascico di polemiche. Il 2015 inizia come era finito il 2014 per la tanto contestata Gala Leòn. A fine dicembre, infatti, la legittimità nomina della capitana di Davis era stata oggetto di un’interrogazione parlamentare indetta dal senatore Narvay Quintero.

La Federazione iberica ha poi cercato di tappare i buchi, ma non è riuscita a evitare il diffondersi di indiscrezioni che vorrebbero Gala Leon sulla graticola prima ancora di cominciare. Solo così si spiega la voce secondo cui un innominato rappresentante dei giocatori avrebbe avviato una sorta di petizione per impedire a Gala Leon di debuttare da sola davanti ai tennisti e costringerla a lasciare prematuramente la panchina del team di Davis.

Solo così, inoltre, si possono giustificare i sempre più insistenti dubbi sulle capacità della Leon. Non passa infatti giorno, al di là dei Pirenei, in cui non si faccia riferimento alla scarse capacità del coach e alla sua poca esperienza nel mondo del tennis maschile. Posizioni alle quali Gala Leon risponde in maniera netta e decisa invocando tendenze sessiste di esperti, commentatori e tifosi. Non c’è e sembra non ci sarà pace per Gala Leon. Almeno fino al 17 luglio. 


Nessun Commento per “GALA LEÓN NON SARÁ IN AUSTRALIA”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.