GENIE BOUCHARD E IL SUO LEGALE DELUSI DALLA USTA

Genie Bouchard si dice delusa dalla risposta ricevuta. La canadese aveva fatto causa alla USTA dopo essere scivolata durante gli US Open
sabato, 21 Novembre 2015

Si sente aggredita, Eugenie Bouchard. La tennista, che aveva fatto causa alla USTA per essere scivolata durante una seduta di fisioterapia agli US Open provocandosi una commozione cerebrale, non ha gradito la risposta che la Federtennis statunitense ha fatto pervenire al suo avvocato, Benedict Morelli. “Mi ha detto di sentirsi aggredita. Ma non è arrabbiata, è soltanto delusa”, spiega il legale della canadese in un’intevista rilasciata alla ESPN.

La caduta era stata provocata da una “sostanza scivolosa e pericolosa” sul pavimento che la tennista ha preso in pieno perché la stanza era buia e, a causa dell’ora tarda, il centro stava per chiudere. Dichiarazioni confutate nelle 16 pagine della USTA: “l’illuminazione crepuscolare illuminava parzialmente la stanza. Le condizioni della camera erano evidenti”. Come se non bastasse, l’accusa alla tennista canadese è quella di aver usato la sala di fisioterapia da sola, senza essere assistita, e di aver in seguito rifiutato il soccorso medico che le è stato offerto. I funzionari e gli avvocati non hanno voluto dare spiegazioni. “La nostra confutazione parla da sé”, ha semplicemente commentato il delegato alle comunicazioni aziendali USTA, Chris Widmaier.

Nel frattempo la canadese, che ha già iniziato ad allenarsi in Florida in vista della stagione 2016, è scivolata dal 25° al 48° posto nel ranking e il risarcimento richiesto contiene questa e molte altre motivazioni. Morelli, in effetti, non ha perso tempo nel rispondere alla Widmaier: E’ ridicolo pensare che la ragazza stesse bene solo perché non ha chiesto aiuto. Lei non è un neurologo e noi non stiamo chiedendo l’infermità permanente: ha avuto un incidente, ha perso una grossa opportunità e il suo ranking ne ha risentito”. Nella giornata di venerdì sono anche arrivate le prime parole della Bouchard a riguardo. “Sto bene, non vedo l’ora di tornare in buona salute e giocare nella prossima stagione”, ha detto ad una reporter di CP24. “Non voglio fare commenti o progetti. Farò del mio meglio per cercare di tornare in buona salute. Voglio rimanere ottimista”.


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