GIOVANI CAMPIONI CRESCONO

Compie oggi 18 anni il faentino Federico Gaio, la maggiore speranza del movimento tennistico italiano. Una breve viaggio alla scoperta di Gaio, dei suoi risultati sin qui e del futuro che gli si prospetta
giovedì, 4 Marzo 2010

<![CDATA[Bergamo, 5 Marzo 2010. E' la maggiore speranza del tennis italiano per
il futuro, e nonostante questo, pare aver mantenuto "la testa sulle
spalle" alimentando la sua voglia di emergere con la consapevolezza che
un giorno, prima o poi, ce la farà. Stiamo parlando del giovane
Federico Gaio, che oggi compie 18 anni. Nonostante la maggiore età sia
appena arrivata, è già da lungo tempo che vi sono numerose aspettative riposte in lui, e il faentino pare sin qui averle "controllate" nel
migliore dei modi, mettendosi in mostra sia a livellonjunior, che nei primi tornei Futures. Federico ha tutte le carte in regola per sfondare, e non appena
troverà il cosiddetto bandolo della matassa potrà togliersi (e
toglierci) numerose soddisfazioni. Augurandogli un felice compleanno, vi guidiamo oggi alla scoperta di Federico, analizzando le sue qualità e i risultati sin qui ottenuti.

La
“carriera
“. Federico ha iniziato a giocare a tennis all’età di 5 anni,
dimostrando da subito di essere portato per questo sport. E’cresciuto
con uno splendido rovescio ad una mano (sempre più raro dei giovani), e
piano piano ha iniziato a mettersi in mostra nei tornei giovanili. La
sua miglior stagione da Under è stata senza dubbio la scorsa, nella quale oltre ad aver vinto il torneo di Firenze, ha raggiunto tre importanti finali, rispettivamente a Traralgon (Australia), Salsomaggiore, e al Trofeo Bonfiglio, gli Internazionali d’Italia juniores, nel quale ha dato spettacolo per l’intera settimana, arrendendosi solo all’ultimo atto. Ha sconfitto numerosi giocatori di buon livello, come il francese Mina (oggi numero 2 della classifica juniores) e il russo Kuznetsov, poi vincitore di Wimbledon (e attualmente top300 ATP); ma nei tornei del Grande Slam gli è forse mancata la cattiveria giusta e non ha mai superato gli ottavi di finale. Ha però interpretato
l’attività giovanile con la giusta mentalità, capendo da subito che
l’utilità dei tornei Under 18 era quasi unicamente quella di giocare
più match possibili, e con l’avvento dell’estate si è dedicato interamente ai tornei Futures, centrando anche qualche buon risultato. Dalla sua parte una bella semifinale al 10.000$ di Palazzolo e la vittoria su Matteo Viola (top400 ATP) nel Futures giocato sul cemento di Napoli.

Il
2010
. Gaio non è certo uno degli azzurri ad aver iniziato meglio il
2010, ma avrà tutto il tempo per rifarsi. Passato sotto la guida del
giovane Nicola Ceragioli (ex coach della Knapp), che lo segue insieme ad un altra speranza azzurra, Alessandro Giannessi, Federico ha giocato sin ora tre tornei Futures (2 negli States e uno in Portogallo), e pur perdendo da ottimi giocatori, non ha mai superato le qualificazioni. Attualmente numero 941 della classifica mondiale (best ranking ottenuto Lunedì), l’azzurro si trova tutt’ora in Portogallo, dove giocherà un ITF anche la prossima settimana, sempre partendo dal tabellone cadetto. Nel corso della stagione il faentino avrà spesso la possibilità di confrontarsi con giocatori di alto livello, in quanto molto probabilmente, essendo ancora sotto le cure della Federtennis, riceverà qualche wild card per i tornei Challenger, nei quali, dal nostro punto di vista, potrebbe già far vedere
qualcosa di buono. Fin ora ne ha giocati solo due, entrambi perdendo al
primo turno senza sfigurare. A Recanati 2008 si è arreso al futuro
vincitore Horacio Zeballos in due partite combattute; mentre lo scorso anno, ad Orbetello, diede numeroso filo da torcere al siciliano Gianluca Naso.

Le
prospettive
. Non è in discussione che Federico abbia tutte le qualità
per diventare un grandissimo giocatore, ma la strada è ancora lunga. A
livello di gioco lo si può definire completo, in quanto fa leva su un
grande servizio, accompagnato da due buonissimi fondamentali (potenti e
precisi) e da un ottimo gioco di volo; qualità che gli permettono di
essere competitivo su tutte le superfici, anche se il cemento pare
quella che meglio gli si addice. Quello che piace particolarmente del nostro è però la serietà e la grande capacità di concentrazione, entrambe doti molto molto rare per un giocatore della sua età, e sul quale un’intera nazione ripone le proprie speranze: mai un eccesso di rabbia, mai un atteggiamento errato, in campo e fuori, a dimostrazione della grande educazione e del senso di responsabilità; tutte cose che a lungo andare non faranno altro che tornagli utili. Se non si rovinerà da solo, e siamo praticamente
certi che non lo farà, ha la strada spianata davanti a se. Sicuramente
se non riuscirà subito ad esplodere, bisognerà evitare di fargli pesare
ciò (come avvenuto per Trevisan ) e lasciargli tutto il tempo che serve,
in quanto è risaputo che i giocatori azzurri tendono ad emergere in
ritardo rispetto agli altri, e i vari Sanguinetti, Furlan, e il più vicino Lorenzi, ne sono la dimostrazione.]]>


Nessun Commento per “GIOVANI CAMPIONI CRESCONO”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • WTA, DOVE PORTA IL RANKING DI FINE ANNO? Tutti a caccia della Halep, dalle big alle rising stars. La WTA si conferma un mondo precario, il 2019 si prepara ad altre mille sfaccettature.
  • AUGURI JOHN NEWCOMBE, NUMERO 1 D’ALTRI TEMPI Compie 72 anni John Newcombe, l'australiano che a cavallo fra gli anni '60 e '70 fu capace di vincere 34 titoli fra singolare e doppio maschile.
  • MARTINA HINGIS: L’ELETTA CHE NON INVECCHIERÀ MAI Martina Hingis, la Mozart della racchetta, una carriera fortemente voluta dalla madre ancora prima della sua nascita, un’ascesa e una caduta che pare affondare le proprie radici nelle […]
  • AUGURI ROD LAVER, 78 ANNI DA DOPPIA LEGGENDA Compie 78 anni Rod lever, probabilmente il più grande giocatore di tennis della storia
  • FEDERICO LUZZI, 35 ANNI NEL RICORDO Oggi, 3 gennaio 2015, lo avremmo festeggiato. Soltanto una leucemia fulminante ce l'ha portato via, ma non dai cuori degli appassionati. L'amica e collega Flavia Pennetta disse così di […]
  • SERVING HOPE, MALIVAI Professionista esemplare, tennista di rendimento, storica meteora al Wimbledon del ’96, fermato sul più bello dalle granate di Richard Kraijcek. A 41 anni MaliVai Washington è un […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.