LE ALTRE SFIDE DI DAVIS

Presentiamo le altre sette sfide del primo turno di Coppa Davis. In campo Federer, Tsonga, Tipsarevic e Monfils. Djokovic e Nadal assenti.
giovedì, 9 Febbraio 2012

Mentre gli occhi degli appassionati azzurri sono tutti puntati su Ostrava dove l’Italia fa il suo rientro nel World Group di Coppa Davis, altri sette incontri in tre diversi continenti popoleranno un ricchissimo week-end. Scopriamo, seguendo l’ordine del tabellone, cosa ci riserveranno queste sette sfide a squadre

Spagna – Kazakhstan

I campioni in carica della Spagna esordiranno ad Oviedo contro il Kazakhstan, una nazionale costruita a tavolino acquisendo tennisti russi con il preciso piano di ben figurare nella massima competizione a squadre. Gli iberici si presentano con una formazione agguerrita, ma priva dei due alfieri del successo 2011, Rafael Nadal e David Ferrer. In assenza dei due leader, il ruolo di numero uno spetta a Nicolas Almagro, numero undici del mondo, ma con un record di appena 3-2 in Davis. Al suo fianco Marcel Granollers, che potrebbe esordire in singolare oltre che giocare il doppio. Alternativa al catalano sarà l’anziano ex re Juan Carlos Ferrero, numero 48 del mondo, ma che di certo potrà mettere l’esperienza sul piatto della bilancia.

Questo Spagna un po’ inventata parte comunque favorita contro Mikhail Kukushkin e Andrey Golubev sulla terra rossa indoor di Oviedo. A completare le formazioni Marc Lopez per il doppio iberico, e Schukin e Korolev per la compagine asiatica.

Austria – Russia

La capitale austriaca ospiterà proprio la Russia, che quasi per vendicarsi della campagna acquisti kazaka, sfodera Alex Bogomolov Jr., nativo russo ma finora americano come passaporto tennistico. A far compagnia al nuovo russo, due purosangue come Mikhail Youzhny e Nikolay Davydenko, con Kunitsyn a completare il quartetto.

L’Austria deve invece affidarsi ad un Jurgen Melzer in netto calo ed alle promesse finora mancate di Andreas Haider-Maurer, mentre Peya e Marach completano la squadra con la loro esperienza. A meno di un’incidenza straordinaria del fattore campo, i russi appaiono favoriti netti, soprattutto se Melzer non ritroverà la vena ultimamente smarrita.

Canada – Francia

La Francia, nazione con grande tradizione in Davis, vola in Canada per una trasferta contro la nouvelle vague nordamericana. I singolaristi Jo-Wilfried Tsonga e Gael Monfils se la vedranno infatti contro due ragazzi del 1990, il già famoso Milos Raonic, numero 29 del mondo ma a tratti giocatore di livello altissimo, e Vasek Pospisil, che finora ha mostrato solo a sprazzi le sue potenzialità. Benneteau e Llodra dovrebbero giocare il doppio, probabilmente contro Frank Dancevic e il quasi quarantenne Daniel Nestor. La Francia è favorita e non ci stupirebbe neanche un 5-0, ma il match potrebbe aprirsi se i singolaristi canadesi riuscissero a mettere sotto pressione gli avversari nei match di apertura.

Svizzera – USA

Chiamata alla sfida insidiosa degli Stati Uniti, la Svizzera risponde con Roger Federer che guida il classico quartetto completato da Stanislas Wawrinka, numero due in singolare, Marco Chiudinelli e Michael Lammer. Gli Stati Uniti rispondono con Mardy Fish e John Isner nei due singolari, accompagnati da Ryan Harrison e Mike Bryan, orfano per una volta di Bob.

Anche dando per scontati i due successi di Roger, il cammino elvetico non sarà facilissimo e ci sembra che il grosso del peso del match ricada sulla capacità di Wawrinka di vincere almeno uno dei suoi singolari. L’impresa non è certo impossibile, ma neanche facile, anche se forse scommetteremmo sugli elvetici.

Svezia – Serbia

Priva di Novak Djokovic, la Serbia gioca comunque da nettissima favorita contro una Svezia miracolosamente in prima divisione nonostante -in assenza di Robin Soderling e dei lampi di Pim Pim Johanssonil migliore singolarista non superi la 348-sima posizione mondiale. Si tratta di Michael Ryderstedt, mentre Carl Bergman è numero 505, Filip Prpic è numero 1426 del mondo a causa di una quasi totale assenza dal circuito, mentre Robert Lindstedt può vantare la decima posizione in doppio.

Difficile immaginare che questa modesta compagine possa mettere in difficoltà Janko Tipsarevic e Viktor Troicki in singolare, ed anche l’estroso doppio Bozoljac-Zimonjic appare favorito.

Giappone – Croazia

Il Giappone torna in Prima Divisione dopo 27 anni e tocca ai croati l’onere di una trasferta fino a Hyogo. Capitanato da Kei Nishikori, appena entrato tra i primi 20 del mondo, il paese del sol levante non ha intenzione di essere considerato una curiosità, ma ha le sue chance di successo. Anche Go Soeda, Tatsuma Ito e Yuichi Sugita hanno infatti mostrato di non sfigurare ai massimi livelli. La Croazia si affida invece al talento grezzo di Ivan Dodig ed al solito Ivo Karlovic, ora numero 43 del mondo. A comletare la squadra Antonio Veic ed il doppista Lovro Zovko.

Nishikori dovrebbe portare due punti al Giappone, e non sembra impossibile ne’ un successo di Soeda in singolare, ne’ del doppio. A conti fatti, gli asiatici ci sembrano favoriti.

Germania – Argentina

Il tabellone si chiude con un classico, forse più calcistico, ma di certo match significativo anche nel tennis. La Germania ospita infatti a Bamberga i finalisti 2011, l’Argentina. Orfani di Juan Martin Del Potro, i sudamericani si affidano a Juan Ignacio Chela, Juan Monaco ed a un David Nalbandian che in Davis spesso ritrova la vena che troppo di rado mostra nel circuito. A chiudere la squadra Eduardo Schwank.

Sulla terra indoor scelta a sorpresa, vista la passione per il rosso degli argentini, Patrik Kuhnen ha convocato Florian Mayer, Philipp Kohlschreiber, Philipp Petzschner e Tommy Haas. I primi due dovrebbero giocare i singolari nella sfida più difficile da leggere. Sulla carta i quattro singolari, soprattutto se Nalbandian sarà della partita, saranno quattro incontri equilibrati, anche se l’Argentina merita il ruolo di favorita per la sua tradizione in Davis.


Nessun Commento per “LE ALTRE SFIDE DI DAVIS”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • ANCHE FEDERER A CASA Lo svizzero viene battuto per la seconda volta in due match consecutivi da Tsonga, crollando alla distanza. Almagro batte Gasquet, passano anche Monfils, Fish e Tipsarevic
  • DAVIS: CONTO ALLA ROVESCIA Neanche il tempo di veder terminare gli Us Open che l’attenzione degli appassionati si sposterà sugli incontri di Coppa Davis in programma dal 16 al 18 settembre. Ma lo Slam americano ha […]
  • COPPA DAVIS, DA VENERDI’ I QUARTI A due mesi dal primo turno, torna la Coppa Davis, con i quarti di finale. Spagna e Argentina favoritissime su Austria e Croazia, Stati Uniti ospiti della Francia. Spicca la sfida fra […]
  • CONFERMA ISNER, STECCA NALBANDIAN Nella prima giornata dei quarti di Coppa Davis, Isner ha dato seguito al suo ottimo stato di forma battendo Simon, e regalando agli Usa un importante 1-1 alla vigilia del doppio. In […]
  • ALLEZ JO: A TSONGA IL DERBY Il numero 6 del mondo si è aggiudicato la finale del torneo di Doha sconfiggendo Gael Monfils con il punteggio di 7-5 6-3. A Brisbane finale Murray-Simon. In India sfida per il titolo […]
  • ALBERT COSTA: “NADAL CI DARÀ UNA MANO CON LA NUOVA DAVIS” Albert Costa ritiene che i prossimi mesi saranno utili ad accrescere il prestigio della nuova Coppa Davis

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.