GOAT O GROAT, QUESTO è IL DILEMMA

Le discussioni su chi sia il migliore di tutti i tempi coinvolgono calciatori, pugili e anche tennisti. Tuttavia, nel tennis e nello sport tutto non esiste criterio universalmente riconosciuto per stabilire le gerarchie. Forse, è meglio badare più ai record.
sabato, 14 Dicembre 2013

TENNIS – A fine stagione le partite di tennis latitano e se non si trova l’amico giusto per andare a fare un paio di scambi nel circolo vicino casa, il dilemma nasce spontaneo. E la domanda tipica è “chi è il più forte di tutti i tempi?”. Già, perché neanche il tennis è esonerato dalle tipiche discussioni da bar, quindi Roger Federer e Rafael Nadal, Bjorn Borg e John MacEnroe, Andre Agassi e Pete Sampras ritornano sovente a occupare il primo gradino del podio dei migliori di tutti i tempi.

Ma, posto che ogni epoca ha il suo best player e, fortunatamente per gli appassionati, di epoche ce ne sono tante e di campioni pure, è chiaro che, come succede nel calcio quando a contendersi l titolo di migliore di tutti i tempi ci sono Maradona e Pelè o Messi e Ronaldo, un criterio universalmente riconosciuto per stabilire il miglior tennista della storia non esista.

Ecco perché, come perentoriamente riconosciuto da Thaddeus McCarthy del sito www.tennisgrandstand.com la discussione su chi sia il migliore della storia, il GOAT (Greatest of All Times), diventi noiosa e senza via di uscita e sia più opportuno parlare di GROAT (Greates Record of All Times), cioè del miglior record di tutti i tempi. In questo caso a parlare sono i numeri, simbolo universale di verità incontrovertibili. È vero che le statistiche sono poco indicative rispetto all’andamento di un match o di un torneo. Un tennista che viene da una striscia positiva di partite non necessariamente vincerà una partita e un tennista che approda in una finale senza cedere un solo set non è al riparo da una sonora sconfitta.

Però è vero che certi numeri rimangono nella storia. I 17 titoli del Grande Slam vinti da Roger Federer o le 81 partite sulla terra battuta vinte consecutivamente da Rafael Nadal giustificano indubbiamente la ricerca e la celebrazione del record più importante di tutti i tempi.

Inoltre, se alla mera rappresentazione numerica di un record vi si aggiungono un paio di condizioni contestuali come il livello degli avversari, la difficoltà a raggiungere il record, la vicinanza dei vari risultati e la distanza fra il miglior risultato e il successivo, ecco che tale impostazione risulta valida.

L’analisi ci porta così a considerare, prime fra tutte, le 17 vittorie di Slam di Roger Federer. E più ancora la striscia di 19 finali consecutive raggiunte dallo svizzero nei tornei dello Slam, conclusasi con la sconfitta nella semifinale del 2008 contro Novak Djokovic. Sulla prestazione di Federer sorsero parecchi dubbi e si scoprì che il campione svizzero aveva contratto una mononucleosi che lo limitò nettamente. Al di là di questo, il torneo del campione di Basilea non era stato per nulla facile e non era certo semplice, in quel periodo, competere con i vari Andy Roddick, David Nalbandian e con i giovani ed esuberanti Novak Djokovic e Rafael Nadal. Risulta quindi evidente la valenza di questo record se si prende in considerazione il fatto che la seconda striscia di finali consecutive appartiene è di Rafael Nadal, che ne ha raggiunte 5.

Ancora più stupefacente è la striscia di 23 semifinali consecutive messe in bacheca sempre da Roger Federer. Stesso periodo, stessi avversari, stessa competitività. E un gap meno appariscente ma altrettanto importante dal secondo. Novak Djokovic segue, infatti, con 14 semifinali consecutive. Ma anche le 81 vittorie consecutive di Rafael Nadal sulla terra battuta e le sue 7 vittorie su 8 tornei fra Roland Garros, Barcelona, Monte Carlo e Roma interrottasi nel 2009 a Parigi per mano di Robin Soderling, sono statistiche da tenere in forte considerazione.

Con un occhio al passato, saltano all’occhio i 16 titoli vinti in una stagione dal Guillermo Vilas che, quasi sicuramente, non saranno eguagliati nel breve periodo. Federer, ad esempio, nella sua migliore annata (2006) vinse 12 tornei.

Ci sono poi i 109 titoli Atp vinti da Jimmie Connors, impossibili anch’essi da eguagliare se si pensa che Federer, che gli è più vicino, ha vinto sinora 77 tornei e quest’anno, purtroppo, ne ha conquistato uno solo.

Le 23 semifinali consecutive e le 19 finali consecutive di Roger Federer rimangono quindi i record di maggior prestigio e quelli sicuramente candidati a essere i più importanti di tutti i tempi.

Si tratta di statistiche fra le più note nel circuito e dal pubblico, realizzate da un tennista che ha fatto della classe e della tecnica e anche della costanza ad alti livelli le sue armi migliori.

E nell’attesa che nei circoli del tennis si trovi un criterio scientifico per stabilire se Fed-Ex sia il tennista migliore di tutti i tempi, Rod Laver, con due Grandi Slam vinti in carriera e con 200 tornei in bacheca, ride sornione.

 

 

 


5 Commenti per “GOAT O GROAT, QUESTO è IL DILEMMA”


  1. Alfred ha detto:

    Io non so se federer sia il piu grande di sempre o no, ma certamente ha una classe immensa. L’unico nella storia a fare il rovescio a una mano di controbalzo dal fondo. Un colpo praticamente impossibile che si inventato lui. Per il resto l’articolo non tiene conto del vero tennis.
    Alfredo

  2. roberto ha detto:

    È vero che negli scontri diretti nadal è avanti a federer e il perché l ho già spiegato su altri siti ma Roger ha vinto di più, è lui il più grande ,nadal sta invecchiando e il vantaggio fisico non gli basterà più.

  3. matilde ha detto:

    Per me i piu forti sono stati FEDERER,SAMPRAS,AGASSI,BORG e MCENROE.

  4. Peo ha detto:

    19 finali slam consecutive ? Ma quando ? Da Wimbledon 2005 a Flushing Meadows 2007 se la matematica non è’ un’opinione, il conto fa 10 ….

  5. rudy ha detto:

    federer è grande ,ma è vereo che nel 2004 rafa lo disintegro al primo match ,perche rafa è piu ,forte ,ed l’eleganza non conta agli occhi dello sport ALTRIMENTI DE CHIRCO SAREBBE PIU GRANXDE DI PICASSO ,MA NON è COSI ,FONTANA SAREBBE MEGLIO DI CASCELLA ,MA NON è COSI ,EPOCA ED ANNO IN CUI VINCVI CONTANO COME QUANDO UNA SQUADRA VINCE LA CHAMPIONS CON IL RELA MADRID ,CHE INVECE CON IL GALATASARY ,MEGLIO VINCERE CON IL REAL ,PIOU PRESTIGIOSDO ,ROGER HA 17 TITOLI DELLO SLAM ,MA SOLO 3 VOLTE HA battuot veri campiuoni ,nadal 2 volte ,ed murray ,stop ,rafa invece ha vinto 13 slam ,am avversari piu forti notevolmente ,rafa èuna macchi9na vincete ,roger è un tennista vincente,SCUSATE ,MA ITAASRTI DEL PC FANNO I CAPRICCI,CIAO


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