HAAS: “CONTRO DJOKOVIC LA MIA VITTORIA PIÙ IMPORTANTE”

TENNIS – Il tedesco Tommy Haas lascia Key Biscaine senza fiato ed estromette Novak Djokovic agli ottavi di finale del Miami Sony Eriksson Open. Le dichiarazioni del post-match.
mercoledì, 27 Marzo 2013

Tennis. Miami, Florida (USA) – Sono passati più di tredici lunghi dall’ultima volta che Tommy Haas ha sconfitto un numero 1. Ed è passato così tanto tempo che probabilmente non riusciva nemmeno a ricordare chi fosse o dove fosse. Una serie di giocatori si sono avvicendati al primo posto del ranking dopo la sua vittoria nel 1999 su Andre Agassi.

Verso la fine di una carriera piena di frustrazioni, Haas ha ritrovato stabilità e soddisfazioni, come il suo gioco riflette. All’età di 34 anni, ha fatto fuori atleti del calibro di Roger Federer, Tomas Berdych e Jo-Wilfried Tsonga lo scorso anno durante la sua ascesa dalla top 200 alla top 20. Questa notte è capitato di nuovo. Il numero 1 del mondo Novak Djokovic si è inchinato a Tommy Haas. Il serbo ha infatti ceduto in tre set al quarto turno del Sony Tennis Open di Miami. Il due volte campione in carica si complimenta con il tedesco e spiega il suo momentaccio.

“Mi congratulo con lui. Ha sicuramente fatto grandi tattiche”, ha detto Djokovic. “Ha usato bene la battuta e si muoveva intorno al campo molto bene. Io sicuramente ho sperato e creduto che avrei potuto rimontare. Stavo combattendo. Ho cercato di farlo fino a l’ultima palla. Ci sono giorni in cui proprio non ti senti bene in campo. Niente va davvero come deve. Questo è uno di quei giorni. Ma tutto il merito va a lui per avermi fatto giocare così male.

Uno dei preferiti del circuito ATP da molti anni, Djokovic ha sentito l’energia della folla che lo ha invitato a reagire e riflette sulla delusione di non essere stato in grado di dare ai suoi sostenitori quello che desideravano.

“Mi sento sempre molto bene qui a Miami. La folla è sempre fantastica e mi da un sacco di sostegno”, ha detto Djokovic. “Purtroppo, io non ho dato loro quel terzo set.”

Dal canto suo il tedesco Tommy Haas è molto fiero di aver superato Djokovic 6-2, 6-4 davanti la folla dello Stadium Court.

“Sono molto felice e orgoglioso di questa sera, contro un grande giocatore che ha dominato questo sport degli ultimi due anni, ho davvero approfittato delle opportunità che ho avuto”, ha detto Haas. “Penso di aver giocato molto bene.”

Haas a 34 anni è il più vecchio giocatore a battere un top-ranked negli ultimi 30 anni. Ma non solo, ha anche raggiunto il record di 3-4 contro Djokovic.

“Questi sono i momenti che apprezzo di più, andando su grandi stadi, grandi palchi, giocando contro le persone migliori del mondo”, ha detto Haas. “Giocare contro uno come Novak e uscirne vincitore in questo momento della mia carriera, è incredibile. È una delle migliori vittorie della mia carriera.”

Il tedesco compirà 35 anni la prossima settimana e potrebbe festeggiare domani sera durante i quarti di finale battendo Gilles SImon, un match che Haas non può sottovalutare preso dall’euforia.

In questo momento mi sento abbastanza bene, come non mi sentivo da molto tempo e, si sa, non bisogna mai mollare ha detto il tedesco. Pur essendo pienamente consapevole della difesa implacabile di Simon, Tommy ha detto che la partita “in realtà dipende da che tipo di serata avrò.”

Se somiglierà alla notte appena passata, sarà di certo un’altra notte da ricordare per il veterano che non molla mai.


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