HAAS TRAVOLGENTE, FERRER FALLOSO MA VINCENTE

Tennis. Si completa la prima semifinale del Master 1000 di Miami. Melzer dura solo un set e David Ferrer prevale in rimonta. Tommy Haas continua a giocare un gran tennis, lasciando solo quattro game a Gilles Simon
giovedì, 28 Marzo 2013

Tennis. Con Roger Federer e Rafael Nadal assenti, la semifinale della parte alta del tabellone del Master 1000 di Miami ha tirato fuori una semifinale del tutto inedita. David Ferrer non è proprio una sorpresa, visto che a ogni passo falso di uno dei fab four , lui è sempre pronto a cogliere l’occasione. Tommy Haas invece, soprattutto per i 35 anni di età, sorprende sicuramente di più. Dopo aver eliminato Novak Djokovic, il tedesco spazza via il rapido Gilles Simon, facendo consolare con un gioco offensivo e spesso accompagnato a rete, gli orfani di un Roger Federer che non ha preso parte a questo torneo.

D.Ferrer b. J.Mezler 4-6 6-3 6-0

Quello tra Ferrer e Melzer è stato il classico incontro dove il giocatore con più mezzi tecnici, l’austriaco, vince il primo set ma si fa rimontare alla lunga dal giocatore più solido e forte fisicamente, lo spagnolo. Questo è stato il copione dl match, complice anche il David Ferrer più falloso degli ultimi anni. In questo incontro di quarti di finale, infatti, lo spagnolo ha chiuso con 30 errori non forzati, bilanciati da 20 vincenti. Ma il suo avversario ha fatto molto peggio di lui: 10 vincenti e 45 errori non forzati. Il valenciano si è ulteriormente complicato la vita sfruttando solo 7 delle 19 palle break conquistate, mentre il recente vincitore del challenger di Dallas è stato più concreto – ma solo su questo dato statistico- capitalizzando 4 delle sei occasioni procurate.  Ma ci ha pensato Melzer a darsi la zappa sui piedi registrando il pessimo score di 11 doppi falli, veramente troppi per questi livelli. Dopo aver conquistato il primo set per 6-4, riuscendo a scongiurare il ritorno di Ferrer che stava recuperando da uno svantaggio di 5-2, Jurgen, da buon austriaco, ha cominciato  il “valzer” degli errori, dimostrandosi poco paziente: spesso il tennista mancino non insisteva a giocare l’incrociato sul suo diritto, andando a pizzicare troppo spesso il lungo linea e incappando nel diritto di Ferrer. Un errore tattico che ha pagato duramente nel secondo set, per poi cedere mentalmente di schianto nel terzo parziale.

T.Haas b G.Simon 6-3 6-1

Continua lo splendido cammino di Tommy Haas nel torneo “adottivo” di Key Biscayne. Cresciuto nell’accademia di Nick Bollettieri, il 35enne vive in Florida da parecchi anni e ha ormai acquisito la cittadinanza americana. Probabilmente questo torneo gli da una carica speciale e il clima che sta dando “fastidio” a molti giocatori in questa settimana, per lui risulta del tutto normale essendoci abituato. “Djokovic era abituato a vedere i delfini sugli spalti, non i pinguini”, ha commentato un noto telecronista ed ex giocatore italiano. Nell’incontro dei quarti di finale che lo vedeva opposto al folletto Gilles Simon, Tommy ha sfoderato un’altra prestazione di livello, dimostrando di essere ormai in grande fiducia. Sembra che il tedesco studi accuratamente il piano tattico da adottare a seconda dell’avversario, per poi applicarlo perfettamente in campo, senza una minima sbavatura. Quando c’è da difendersi, si difende con il suo back di rovescio a una mano, quando c’è da attaccare invece, si affida al diritto anomalo, chiudendo con decisione il punto a rete e sfoggiando una grade abilità nel gioco di volo(dote questa sempre più latitante nel circuito). Il match contro Simon è stato in equilibrio fino al 3-3, ma da quel momento Haas ha piazzato sette giochi consecutivi, volando sul 6-3 4-0. Il francese ha spezzato il momentaccio con il game del 4-1, ma l’incontro non ha cambiato rotta con Haas che ha chiuso per 6-1 senza lasciare scampo all’avversario. In semifinale Tommy troverà il non migliore David Ferrer, che ha centrato la semifinale qui a Miami soprattutto grazie ai demeriti dei suoi avversari.  E Questo Haas, tonico e con molte soluzioni di gioco, può mettergli veramente paura.  I precedenti sono 2 a 0 in favore dello spagnolo, ma sono datati al 2005 e al 2008.


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