HEWITT FA DA MENTAL COACH A KYRGIOS E LUI…

Lleyton Hewitt mentore dei due gioiellini australiani Kyrgios e Kokkinakis. Il due volte campione Slam sarà al fianco del ventenne di Canberra sicuramente nei due tornei di Montreal e Cincinnati.
mercoledì, 12 Agosto 2015

TENNIS – Lleyton Hewitt ha accettato di prendere, sotto la sua ala protettiva, il connazionale e talentuoso Nick Kyrgios. In che modo? Lleyton, da sempre collante e anima dell’Australia del tennis, farà da mental coach nonchè da vero e proprio allenatore (Kyrgios è ancora alla ricerca di quest’ultima figura) prima degli Us Open in programma tra qualche settimana sul torrido cemento di NY. La notizia è stata presa piuttosto positivamente dall’entourage del baby fenomeno di Canberra tanto che, la madre Nill, ha dichiarato senza mezzi termini alla stampa che “questa è la scelta più saggia che potesse fare Nick. Dopo aver perso il suo match in Davis Cup era giù di morale e questo binomio non potrà far altro che bene”.

Kyrgios, perseguitato dalle critiche circa le sue ‘buffonate’ in campo (specie a Wimbledon) e dopo aver perso contro il non impossibile Oleksandr Nedovjesov nel giorno del quarto di finale che l’Australia giocò contro il Kazakistan il mese scorso, aveva bisogno di un rilancio in grande stile, anche per sfuggire dalle etichette che i media avevano cominciato ad affibbiargli con sempre maggiore insistenza.

Il classe ’95, infatti, pare sia stato ripreso in un momento di gioco in Davis mentre pronunciava la frase ‘ io non voglio essere qui’, gesto che se confermato manderebbe certamente su tutte le furie la Federazione intera. Ma non solo, oltre a questa frase Nick ruppe, per la rabbia, l’ennesima racchetta contribuendo negativamente a non accrescere la sua (già scarsa) considerazione in fatto di ‘cuore e grinta’ per la nazione.

Il suo divorzio, poi, con l’ormai ex allenatore Todd Larkham appena prima di Wimbledon, l’aveva lasciato senza una guida e viste e considerate le problematiche di gestione di un personaggio bizzoso come Kyrgios ecco il ‘ pronto soccorso’ di Hewitt che da volontario, si è offerto nel dargli una consistente mano.

Il due volte campione Slam, non solo sarà presente nell’angolo di Kyrgios ma giocherà con lui anche il doppio a Montreal.

“Lui ascolterà Lleyton perché lo stima come persona e come atleta, lui è stato al No.1 al mondo”, ha detto Nill.

“Sicuramente [Hewitt] sarà con Nick nei tornei di Montreal e Cincinnati e, con tutta probabilità anche agli US Open, indipendentemente dal cammino di Lleyton. Nick ha avuto parecchi problemi con persone che lo hanno bombardato di consigli senza avere le carte in regola per farlo. Mentre con Hewitt è tutta un’altra storia. Quest’ultimo sa ascoltare e tra i due c’è un feeling incredibile. Lleyton, anni fa, ha passato tutto ciò che Nick sta attraversando adesso”.

“Per il momento la loro collaborazione è temporanea, solo perché non credo che Nick abbia la testa per pensare a qualcosa di troppo lontano dai tre appuntamenti sopracitati. Nick e Thanasi (Kokkinakis) sanno che Hewitt è lì con loro in qualità di  mentore e allenatore, pronto a supportare i due in ogni momento. Questa scelta non è casuale. Visto il prossimo impegno in semifinale Davis, avere una guida forte come questa può restituire serenità a giovani ragazzi con il morale spesso ballerino”.

Intanto nella giornata di ieri Kyrgios ha fatto fuori Fernando Verdasco in tre set, chi ben comincia


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