HINGIS-PENNETTA, QUANDO SI VINCEVA A DENTI STRETTI

Così Martina a Tennis.com: "Flavia ed io andavamo bene, ma sbuffando. Poi lei voleva concentrarsi sul singolare". Ma dove arrivano le colpe di entrambe?
martedì, 31 Marzo 2015

TENNIS – Erano sorrisi forzati? Di circostanza? Era un modo di esultare studiato a tavolino quello di Martina Hingis e Flavia Pennetta? Il dubbio è legittimo, soprattutto dopo le dichiarazioni della giocatrice svizzera riportate ieri da Tennis.com e riportate oggi dai media svizzeri e italiani. Dichiarazioni non proprio tenere circa il sodalizio con l’azzurra oramai soltanto ricordo. “Abbiamo fatto molto bene, vinto anche un paio di tornei ma sentivo una strana sensazione, capitava spesso di sbuffare e arrabbiarci in campo. Poi lei ha deciso di dare priorità al singolare e allora ho cercato una nuova partner”.

Vittorie a Wuahn e Mosca; finale a Eastburne ma soprattutto agli US Open. Il tutto in dodici tornei (sei mesi) e poche occasioni per rodare maggiormente la coppia. Anzi, la finale a Eastburne giunse proprio al debutto della coppia. Dodici: numero sufficiente per Martina e Flavia a prendere la decisione di rompere il duo. Le indiscrezioni riportate dai siti elvetici all’inizio di marzo parlavano di presunta insofferenza da parte di Flavia al cospetto della più blasonata compagna, ex numero 1 del mondo. Compagna che, certo, nel circuito non brilla per simpatia. Anche questo ribadiscono i siti elvetici…

Comunque sia l’idillio è spezzato. Al fianco della nuova compagna, l’indiana Sania Mirza, Martina ha già vinto a Indian Wells. Una vittoria morale per Martina su Flavia, che invece nella stessa competizione, in coppia con la taiwanese Su-Wei Hsieh, è uscita al primo turno. L’ultima apparizione di Hingis e Pennetta in team, invece, risale al 23 febbraio scorso: sconfitta al primo turno da Chan-Dellacqua a Doha.

Sania Mirza, da par suo, si è detta entusiasta della Hingis: “Martina è ovviamente una delle migliori giocatrici e, cosa più importante, una dei migliori elementi che possa completare il mio modo di giocare. E’ fantastica, probabilmente una delle più grandi a rete. Io ho bisogno di qualcuna che chiuda il punto lì”.

“E’ stata ovviamente una decisione sofferta – le parole della Hingis per spiegare la separazione dalla Pennetta – Flavia e io abbiamo vinto trofei, raggiunto finali… Peraltro lei ha giocato in maniera impressionante gli US Open. Difatti a New York abbiamo disputato il nostro miglior torneo. Ecco perché è stato così difficile prendere questa decisione. Ma in questa stagione non siamo andate oltre il terzo turno”.

Nel frattempo, Martina ha corteggiato (in senso lato, of course) Roger Federer, per arrivare a comporre un doppio misto di sicuro interesse ai Giochi di Rio. Doppio misto da paura (come dicono quelli bravi) e di notevole esperienza: 34 anni lei, 33 lui. Anche se si incontrerebbero due caratteri diversi. Vero, Martina? Vero, Flavia?


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