I 10 TENNISTI NON AMERICANI PIÙ COOL DI SEMPRE

TENNIS- Sulla scia di un progetto americano, The Oregonian ha provato a stilare una classifica dei tennisti più cool di sempre. Cosa li accomuna? Ovviamente l’essere nati al di fuori degli USA.
venerdì, 7 Marzo 2014

Tennis. A Washington D.C. esiste una National Portrait Gallery, una galleria d’arte in cui sono esposti i volti di 100 personaggi americani “cool”. Una specie di autocelebrazione del nuovo continente, posta lì per ricordare al mondo che gli americani – statunitensi, n.d.R.- posseggono quell’ “X factor” che li rende decisamente più stylish degli altri.
Bisogna essere sinceri, non è sempre facile smentirli, soprattutto perché possono giocarsi  nomi come Patti Smith, Muddy Waters, il vecchio Frank “Ol’ Blue Eyes” Sinatra, Jack Kerouac e Elvis Presley (tutti inseriti nella “American Cool” Exhibition).
Questo non vuole però certo dire che anche il resto del mondo non abbia i suoi assi nella manica: validi gioielli iconici possono essere evidenziati o riesumati anche da posti molto meno cool, ma comunque esistenti- con buona pace degli USA.

Riportiamo quindi una classifica, riduzionista per funzionalità, delle 10 personalità tennistiche non americane più “cool” di tutti i tempi. E se direte: “Avrebbero dovuto inserire anche…”, allora il “Resto del Mondo” avrà guadagnato altri punti nei confronti degli Stati Uniti.

Menzione d’onore: JOHN NEWCOMBE
L’esuberante australiano ha avuto modo di divertirsi sia sul campo che al di fuori, grazie alla sua passione per la birra e le donne. Nel 1976 era seduto sul sedile del passeggero quando George W. Bush fu fermato dalla polizia stradale per guida in stato di ebbrezza.

10- HELLEN WILLS
Con le sue espressioni inscrutabili e il suo animo tranquillo e piatto, Little Miss Poker Face intimidò e sconcertò tutti gli avversari e i giornalisti della ruggente Jazz Age.

9- JEAN BOROTRA
Chi indossa un berretto, fuma sigarette e gioca a tennis nel tempo libero da soldato durante la Grande Guerra? Ovviamente Jean Borotra. “Boundin Basque”- questo il suo soprannome- ha portato sui campi una naturalezza nuova, insegnando, come ha affermato un giornalista, a tutto il mondo un nuovo vangelo: la volèe.

8- FRANK SHIELDS
Il “focoso” nonno della ormai celeberrima Brook Shields non ha mai raggiunto l’olimpo del ranking, ma ha sempre sfoggiato uno stile unico durante la sua carriera. Appesa la racchetta al chiodo, si dedicò allo spumeggiante ma poco impegnativo mondo degli attori occasionali.

7- BOBBY RIGGS
Di certo lo ricorderete come il triste pagliaccio che perse nel 1973 la famosa “Battaglia dei Sessi”.  Ma 35 anni prima la sua Waterloo tennistica, Bobby fu un Napoleone dei campi da tennis: piccolo, sfacciato, indimenticabile.  Ma, al contrario del vecchio Bonaparte, fu l’anima di molti e molti party.

6- FRED PERRY
Il piccolo e forte nativo di Manchester fu un “working-class hero”, portando in patria il trofeo di Wimbledon e l’Insalatiera nel 1930. IN SEGUITO divenne professionista, ebbe varie coniugi e divenne un cittadino naturalizzato americano- ahia!

5- ARTHUR ASHE
Campione degli US OPEN nel 1968 e di Wimbledon nel 1975 era di certo incostante e irregolare, e a volte il suo gioco esuberante e potente era al di fuori anche del suo controllo. Quello che è certo, è che fuori dal campo era tutt’altra persona: integro, controllato, posato, immune a qualsiasi provocazione. Una vera icona di stile.

4- LILI ALVAREZ
La bellissima e sofisticata spagnola, che vinse nel 1930 i championship italiani (e prima ancora raggiunse tre finali a Wimbledon), aveva un gioco definibile “innaturale” per una donna. Un talento sportivo che non riservò solo per il tennis: fu anche sciatrice alpina, una pilota e una giornalista. Tutte occupazioni che perseguì con un dubbio gusto.. femminile!

3- RAFAEL NADAL
Non sarà l’eleganza in persona, ma di certo bisogna riconoscergli un’innata predisposizione all’ icona. Attuale numero uno del ranking e 13 volte campione Slam, pur essendo milionario e ultra famoso, sembra rimanere solo un umile servitore del tennis. Fiducioso, concentrato e irremovibile, il più grande tennista spagnolo è forse una superstar.. postmoderna.

2- CHRIS EVERT
“Chris America” amava raccontare barzellette sporche ma non si sarebbe mai detto vedendola muoversi sul campo. Ha dominato il tennis femminile durante gli anni 70 grazie ad un’ineguagliabile concentrazione e controllo.

1- BJORN BORG, ladies and gents!
Avevamo pochi dubbi a riguardo: la prima posizione non poteva che essere occupata dall’icona pop del tennis anni ’70. A trent’anni dal suo ritiro, è ancora una figura cool che spicca sugli spalti dei tornei internazionali. Elegante, bello, imperturbabile, ha percorso la sua strada secondo le sue regole e non ha mai dato peso a ciò che la gente pensava di lui. Qualche esempio? Si ritirò dal tennis a 26 anni e sposò Loredana Bertè nel 1995.


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