I CHAMPIONSHIPS ESALTANO L’OPULENZA GASTRONOMICA DEL CANOTTIERI ROMA

Lo chef giallorosso Egido Longo è stato il mattatore autentico della Gara 7 offrendo una performance culinaria di primissimo ordine

Roma  –  Le fantasie gastronomiche di Egidio Longo incantano il Circolo Canottieri Roma in una serata che ha visto come sempre una straordinaria partecipazione di soci e ospiti per quella che era una delle tappe più attese dei Championships Gastronomici.  Lo chef del Club giallorosso non ha tradito le aspettative proponendo un ricco e ricercatissimo menù all’insegna della qualità, fedele al principio che una buona cucina comincia sempre dal mettere sullo stesso piano la mente, il gusto e il cuore.  Un concetto espresso anche sulle pagine del libro di Michela Rossi “In cucina con lo chef”, nel quale vengono appunto illustrate le ricette di Egidio Longo e il cui straordinario successo ha  originato la suggestiva e inedita idea di organizzare un torneo gastronomico tra gli chef di otto prestigiosi Circoli sportivi della Capitale.

La serata è stata introdotta dal Segretario Generale del Circolo Canottieri Roma, avvocato Massimo Mannocchi: “Siamo fieri di partecipare ad un evento culturale dedicato alla gastronomia che consente di amplificare un fondamentale mandato istitutivo del nostro Circolo, quello dell’amicizia. Un eccellente sprone, inoltre, a rinsaldare i legami con gli altri Circoli“. Quindi sono arrivate in tavola le creazioni culinarie di Egidio Longo in un crescendo di applausi a scena aperta: la passatina di ceci e filetto di baccalà al profumo di menta, la burratina di Andria con salsa al basilico e un gamberone reale flambato su quenelle di riso in agrodolce hanno aperto le “ostilità” come aperitivo. Il turbante di spigola con provola affumicata su vellutata di asparago selvatico e lamelle di tartufo bianco di Alba hanno fatto da preludio ai paccheri di Gragnano al ragù di ricciola, alle zucchine romanesche, alle sfoglie di pomodoro gratinate al sale integrale, a un filetto di orata in mantello di funghi porcini silani al battuto di olive taggiasche e ai pomodorini caramellati con petali di carciofo alla giudìa. Per chiudere un dessert di ricotta e pere su salsa di cioccolato alla cannella e un gelato al cacao amaro e arancio.

La giurìa composta da tre  esperti gastronomi dell’Accademia della Cucina Italiana Raffaella Lico, Salvatore Di Giulio e Nicola Delli Santi ha valutato attentamente ogni singolo elemento del menù e dunque la lotta per ottenere il punteggio più alto, e quindi il maggior numero di racchettine d’oro, è giunta ormai alle battute finali. Venerdì 29 novembre l’ultima performance culinaria dello chef Andrea Mancini, nella Gara 8 in programma al Circolo del Polo, determinerà la graduatoria definitiva e potremo finalmente conoscere il nome di colui che avrà conquistato l’ambito titolo di “Chef dell’Anno 2013”.  Il vincitore salirà  sul gradino più alto di un podio che prevede l’assegnazione delle tre classiche medaglie olimpiche: oro, argento e  bronzo, mentre gli altri cinque partecipanti riceveranno un Attestato di Qualità. I tre chef medagliati saranno i protagonisti della serata finale dei Championships Gastronomici, che sarà ospitata dal Circolo dello chef vincitore.

E’ una competizione innovativa, presa molto seriamente dagli Chef, che stanno mettendo in campo tutte le loro qualità per ben figurare”  ha chiosato lo storico direttore della rivista Tennis Oggi Sergio Rossi, ideatore dei Championships Gastronomici. “Per lo chef di un Circolo sportivo potersi fregiare della racchetta d’oro è considerato uno status symbol irrinunciabile e lo certificano l’impegno che gli Chef stanno profondendo, e la trepidazione dei rispettivi Presidenti in attesa della proclamazione finale».

 Nella foto, Egidio Longo con Michela Rossi, autrice del libro “In Cucina con lo Chef”

 

 

 

 


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